Etnografia Preistorica dell'Africa
 
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Missione Archeologica Italiana nell'Oasi di Farafra - Egitto

ULTIME RICERCHE

LA MISSIONE IL GRUPPO DI RICERCA ULTIME RICERCHE JEBEL GHARBI (LIBIA)

 

Campagna di scavo Novembre - Dicembre 2009

 

Gruppo di ricerca

 

A fine dicembre 2009 si è conclusa l'ultima campagna sul terreno della Missione Archeologica Italiana nell'Oasi di Farafra. Attualmente le ricerche si svolgono a Sheikh el Obeiyid, una delle zone più ricche e interessanti dell'Uadi el Obeiyid. Quest'ultimo, nella regione nord della depressione di Farafra, è da alcuni anni il centro delle ricerche, dove è situato anche il nostro campo.

La pista verso Sheikh el Obeiyid

La pista verso Sheikh el Obeiyid

 

Sheikh el Obeiyid si è rivelato un importante centro di occupazione soprattutto nel medio Olocene, ma con segni di un'occupazione più antica risalente alla Middle Stone Age, precedente dunque alla grande fase arida del Pleistocene superiore (>70.000 bp). Nell'Olocene questa regione, situata alle pendici del Plateau settentrionale, fu evidentemente occupata per un lungo periodo di tempo (almeno tra 7000 e 4000 bp).

Lo scavo di una delle strutture Lo scavo di una delle strutture

Lo scavo di una delle strutture

Sheikh el Obeiyd - Lavoro di scavo al villaggio preistorico

Nel corso dell'ultima campagna (la XVIII da noi organizzata) è continuato lo scavo del villaggio con strutture in pietra che si trova sulla seconda superficie di erosione del plateau. Il villaggio di Sheikh El Obeiyd è un insediamento di estremo interesse archeologico, tanto per la posizione topografica che occupa nell'ambito dell'area - in posizione dominante rispetto alla Playa di Bir El Obeiyid - quanto per la complessità interna al sito. Le 29 strutture presenti nell'area possono essere attribuite a quattro distinti raggruppamenti (A-B-D-E), distribuiti su un'area di oltre 3000 metri quadri di superficie. Due si trovano in prossimità del margine esterno della terrazza calcarea; i restanti appaiono, invece, localizzati a ridosso delle piccole colline che, a nord, costituiscono il confine naturale dell'insediamento.

 

Sheikh el Obeiyid - La struttura 20

Sheikh el Obeiyid - La struttura 20

La struttura 13, infine, si colloca in posizione isolata, al centro del villaggio, dove l'osservazione geomorfologica ha indicato l'esistenza diuna zona di raccolta d'acqua. Proprio questa, infatti, è apparsa la principale, e più interessante, caratteristica del villaggio, vale a dire la diversa destinazione funzionale delle strutture.

Alcune, da cui si è raccolta la maggior parte dei manufatti(focolari con strumenti litici ein uovo di struzzo), corrispondono a aree di attività domestica; altre, invece, rappresentano strutture usate come rifugio notturno. A sé, poi, vanno considerate due strutture davvero eccezionali, cui si può attribuire un significato simbolico.

Rilevamento con DGPS sul Plateau di Hidden Valley

Rilevamento con DGPS sul Plateau di Hidden Valley

Si tratta di due tumuli circolari (Strutture 1 e 29) localizzati, rispettivamente, sui due latiorientale e occidentale dell'abitato, al cui interno lo scavo ha messo in luce due strutture dolmeniche a cista rettangolare, mostranti caratteristiche architettoniche del tutto simili. Le strutture, delimitate da lastre calcaree tagliate e disposte con ottima tecnica costruttiva, simulano, con grande verosimiglianza, una sepoltura. Tolta la sabbia di riempimento, entrambe le strutture sono infatti risultati vuote.

Il rinvenimento di un sito di occupazione così ampio e con tecnica costruttiva così complessa, porta nuovi dati a favore della tesidell'importanza dell'intera regione nel corso del medio-tardo Olocene.

Il lavoro dell'équipe di ricerca si è articolato su più piani. Parallelamente allo scavo stratigrafico e alla documentazione delle nuove strutture via via messe in evidenza, è stato eseguito il rilevamento topografico e geoarcheologico del sito, al cui interno risulteranno definite - attraverso un sistema di riproduzione orto-fotogrammetrica ad alta risoluzione - le singole features e le relative concentrazioni di manufatti archeologici.

Plateau sopra Hidden Valley - Focolare Plateau di Hidden Valley - Resti di villaggio preistorico

Plateau sopra Hidden Valley - Focolare

Plateau di Hidden Valley - Resti di villaggio preistorico

 

Nelle superfici di erosione del Plateau Settentrionale è stata condotta, inoltre, un'attività di survey, iniziata già nel corso delle precedenti stagioni di scavo. Questa ha messo in evidenza la presenza di numerosi nuovi siti, alcuni connessi con un orizzonte Middle Stone Age; altri più verosimilmente attribuibili ad uno sfruttamento successivo dell'area.

Northern Plateau

In un'altra importante area, il Plateau di Hidden Valley, si è continuato a indagare la distribuzione e la cronologia degli assemblages di superficie qui presenti in gran numero. In questa località, situatacirca 15 km a est dell'area di Sheikh, è proseguito lo studio degli orizzonti culturali Middle e Later Stone Agepartendo dal lavoro topografico, che ha permesso di comprendere meglio la relazione esistente tra i vari siti.Sono stati aperti nuovi test di scavoper disporre di campioni per datazione C14 e dimanufatti litici in situ. I nuovi dati tecnologici che emergeranno dallo studio delle catene operative dei manufatti, insieme alle nuove datazioni, ci
permetteranno di chiarire la sequenza di occupazione di questa regione nell'Olocene. Quest'area appare, inoltre, caratterizzata dalla presenza di numerose concentrazioni destinate alla manifattura dell'uovo di struzzo, che indicano uno sfruttamento intensivo della regione, associato ad una scelta insediamentale a carattere semi-sedentario.

L'area più interna del Plateau ha mostrato, infine, la presenza di zone di approvvigionamento di materia prima, in rapporto a formazioni di natura carsica. La survey è stata mirata, in questo caso, a mettere in luce i possibili affioramenti di materia prima sfruttati per la produzione dei manufatti litici.



Stagione di scavo 2008-2009

 
Etnografia preistorica dell'Africa
  Facoltà di Scienze Umanistiche Dipartimento di Scienze storiche, archeologiche e antropologiche dell'Antichità Etnografia preistorica dell'Africa Università La Sapienza di Roma