Il Corso affronta quest’anno il tema della Trasformazione Urbana concentrando la propria attenzione sull’area dell’intervento IACP (ora ATER) di Corviale.
I motivi della scelta sono principalmente tre:
La realizzazione e la vita ormai ventennale di Corviale, per il suo valore emblematico di opera contraddittoria e discussa, ha polarizzato l’interesse del mondo disciplinare dell’architettura, dei media e di larghi strati dell’opinione pubblica in un confronto problematico che si pone all’orizzonte delle nostre attuali capacità risolutive costituendosi come metafora di una più generale condizione urbana.
Al di fuori e al di sopra dei clamori della cronaca e del profluvio di luoghi comuni che ne sono derivati, Corviale incarna un problema reale che si impone e sul quale prima o poi la collettività dovrà esprimersi: operare su di un tema concreto ed attuale potrà favorire l’emergere, nelle ricerche degli studenti, di posizioni individuali il cui equilibrio tra istanze teoriche, intuizioni poetiche e pratiche reali sia liberamente definito, permettendo l’esplicito dichiararsi delle personalità progettanti.
Corviale è un paziente difficile: noi riteniamo che sia positivo, ai fini dell’esercizio progettuale, misurarsi con una preesistenza imponente, forte, difficile, che richiede grande lucidità ed energia propositiva, contenute però all’interno di un metodo perseguito con una sorta di umile solerzia il cui intento sia correttivo piuttosto che creativo, speculativo piuttosto che avventatamente propositivo.
La ricerca e la sperimentazione saranno supportate da interventi volti ad indagare il rapporto tra edificio e città, con attenzione alla questione della percezione dei limiti dimensionali ed allo studio dei fenomeni che hanno messo in crisi il suddetto rapporto.
Il Corso avrà inizio Lunedì 9 Ottobre e proseguirà per 20 settimane secondo l’orario pubblicato dalla Facoltà. Il lavoro è individuale e consisterà in un’analisi attenta della situazione in atto; nello studio delle sperimentazioni precedenti e contemporanee alla progettazione del complesso di Corviale; nella riflessione sui modi attualmente disponibili per operare trasformazioni sul corpo della città. Le proposte di intervento, sempre nell’ambito delle convenzioni del progetto, potranno assumere la forma espressiva più adatta a veicolare i propri particolari contenuti, tale modalità sarà comunque preventivamente concordata con la docenza.
I materiali grafici e documentari, la bibliografia ed alcuni testi selezionati sono disponibili e scaricabili dal sito docente.
L’esame consisterà nella realizzazione di una relazione illustrativa, nella preparazione di alcune tavole grafiche, nella discussione sul lavoro svolto.
Benedetto Todaro
Ottobre 2006
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