Dal 1988 viene pubblicata, all'interno del dipartimento, la rivista
di studi rumeni "Romània Orientale", diretta dalla prof. L. Valmarin.
La rivista è concepita ed articolata con lo scopo di coinvolgere
gli specialisti ed insieme di offrire motivo di curiosità e di attrazione
anche e soprattutto a chi specialista non è. Di conseguenza,
accanto ai Contributi, più precisamente specialistici e scientifici,
compare una sezione di Proposte di lettura che intende presentare, tradotti
in italiano e con una breve introduzione critica, frammenti significativi
dell'opera di letterati e critici rumeni particolarmente interessanti anche
per i lettori italiani. Da ultimo, la rubrica Note critiche e discussioni
si propone di avviare un dibattito costruttivo su opere di particolare
interesse.
Direttore responsabile: L. Valmarin
Comitato scientifico e direttivo: R. Antonelli, M. Mancas, G.
Tavani, G. Vanhèse, L. Valmarin.
Comitato di redazione: A. R. Onnembo, N. Nesu, A. Tarantino (segretaria
di redazione).
Redazione: Seminario di Rumeno, Dipartimento di Studi Europei, Americani e Interculturali
- Facoltà di Filosofia, Lettere, Scienze Umanistiche, Studi Orientali
P.le Aldo Moro n. 5, 00185 Roma
- tel. 06/49913069, fax 006/490450
Indice
Romània Orientale X, 1997
F. Altimari, Le ricerche lessicografiche sull’albanese d’Italia con
particolare attenzione agli studi lessicografici
I. Anghel, Le tappe dell’elaborazione del dizionario tesoro della lingua
rumena
Gh. Carageani, Considerazioni su lessico, lessicografia e insegnamento
della lingua romena nelle università italiane
M. Coene, Une explication qui en vaut deux? Entre lexique et syntaxe:
quelques notes sur la nominalisation roumaine en -tie et -re
E. Comsulea, La dinamica del vocabolario rumeno contemporaneo
F. Cugno, Fenomeni di interferenza linguistica nelle varietà italo-albanesi del Molise
Fl. Dimitrescu, A propos des éléments italiens récents
en roumain
C. Fanella, Problemi di lessico nei manuali di lingua romena per studenti
italiani
T. Ferro, Ricerca etimologica e lessicografia romena
C. Franchi, Il lessico e la natura interattiva del leggere: il lettore
attivo e consapevole
M. Gherman, Ideologia e lessicografia nell’Illuminismo rumeno di Transilvania
V. Hicea, Parole che scompaiono
G. Lafe, Sull’induzione di morfemi: il caso dell’influsso di affissi
italiani nell’albanese
Romània Orientale XI, 1998
R. Marian, Un dizionario del poema emineschiano Luceafårul
A. Mira, Strutture fraseologiche nei dizionari bilingui
Al. Niculescu, Lingua in actu. Prolegomeni ad un insegnamento del romeno
attuale
A. Pagliardini, Strumenti informatici per gli studi lessicografici
sul testo
M. Papahagi, Appunti sulla lessicografia letteraria romena
F. Serban. – D. Bucerzan – L. Peev, Database of the Romanian Language
V. Serban, A proposito dell’indicazione del genere dei sostantivi nelle
opere lessicografiche rumene
L. Uricaru, La referenza temporale tra semantica e pragmatica
S. Teius, Il ruolo del dizionario nell’apprendimento della lingua seconda
L. Valmarin, A.T. Laurian glottodidatta e lessicografo
G. Vanhese, Lexique, traduction et intertextualité
R. Zafiu, La lessicografia romena e l’argot
APPENDICE
B. Mazzoni, Proposta per un “Bollettino internazionale di studi romeni”
Statuto dell’ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI ROMENISTI
Romània Orientale XII, 1999
Contributi italiani all’VIII Congresso Internazionale dell’Association Internationale d’Études Sud-Est Européennes Bucarest, agosto 1999
Studi Storici
A. Assini, Una “filza” ritrovata. La riscoperta di importanti documenti
genovesi su Costantinopoli e il Mar Nero
L. Balletto, Fra l’isola di Maiorca ed il Vicino Oriente intorno alla
metà del Quattrocento
A. Basciani, La Romania e il patto di amicizia perpetua bulgaro-jugoslavo
(24 gennaio 1937)
E. Basso, Caffa 1453: tensioni interne e difficoltà economiche
alla vigilia della caduta di Costantinopoli
G. Caroli, Tra politica danubiana e Patto a Quattro: l’Italia e il
rinnovo del Trattato con la Romania (1931-34)
M. Clementi, L’emancipazione degli armeni cattolici e la Santa Sede
(1828-1830)
M. Dogo, Le Memorie dell’arciprete Matjia Nenadovi© e la guerra
civile ottomana
F. Guida, La Grande Romania in alcune testimonianze occidentali (1919-1923)
Romània Orientale XIII, 2000
M. Anghelescu, L’image de la revolution roumaine de 1848 dans la posterité
et son enjeu européen. Jusqu’à la fin du XIX siècle.
M. Moraru, Avvenimenti e archetipi al confine orientale delle rivoluzioni
del 1848.
M. Vasilescu, La scoperta della libertà di lettura o ciò
che era il libro nella “copisteria dei paßoptißti”.
A. Tattoli, Alexandru Låpußneanul di C. Negruzzi.
M. Gherman, Intorno al “manuale politico” della generazione del 1848.
A. Bidu-Vranceanu, I dizionari bilingui nella prospettiva della metalessicografia.
G. Vanhese, A propos de l’itinéraire roumain de Paul Celan.
Réflexions sur l’édition de Giuseppe Bevilacqua.
Romània Orientale XIV, 2001
M. Mancas, Descrierea în literatura românå din secolelle
al XVII-lea–al XVIII-lea.
G. M.P. Bardy , Une fable inédite à Constantin Faca,
et un travail littéraire du roumanophile Jean-Alexandre Vaillant.
Quelques éclaircissements et de vieux échos sur de personnages
d’époque.
R. Timoc-Bardy , Aspect et temp dans le systeme verbal du roumain.
Quelques réflexion dans la perspective romane.
M. Gherman, Cele douå Rome ale lui Teodor Corbea.
G. Vanhèse , Recontres autour de Benjamin Fondane.
M. Longobardi , La retorica del cordoglio e Le iscrizioni parlanti
del cimitero di Såpân†a.