ARCHIVI IN EUROPA:

 

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Bauhaus Archiv a Berlino

Museo di Architettura a Parigi

Centro Canadese di Architettura a Montreal

Progetto di concorso per il NAI -Benthem e Crouwel

Progetto di concorso per il NAI -Henket

Progetto di concorso per il NAI -Koolhaas

Progetto di concorso per il NAI -Quist

Progetto di concorso per il NAI -Snozzi

Nederlands Architectuurinstituut a Rotterdam

Wiener Architekturzentrum

Norsk Arkitekturmuseum di Oslo

Progetto per il nuovo Arkitekturmuseum di Oslo

Progetto di concorso per il SADC a Edimburgo

Museo dell'Architettura Estone a Tallinn

Museo di Arte Moderna e Architettura a Stoccolma

Museo di Arte Moderna e Contemporanea a Rovereto

ARMI a Helsinki

MAXXI a Roma

 

 

 


vista esterna
IL NEDERLANDS ARCHITEKTUURINSTITUUT
ROTTERDAM
http://www.nai.nl/

L’edificio si compone di quattro elementi, impostati su due direzioni mutuate dal contesto urbano, cui corrispondono quattro complessi funzionali: una lama curvata di tre piani, che disegna il fronte urbano sulla Rochussenstraat, ospita su due livelli gli archivi e i relativi spazi di lavoro; un volume di due piani, ortogonale alla lama, contiene il foyer e l’auditorium, un altro volume, sospeso sul primo ma ruotato secondo la direzione prevalente del Museumpark, accoglie su due livelli la biblioteca e su altri due gli uffici; un quarto blocco a pianta quadrata, anch’esso orientato secondo l’asse del parco, si articola in tre livelli di spazi espositivi di altezze diverse affacciati l’uno sull’altro e, al piano interrato, ospita depositi e spazi di servizio.
Il sistema dei collegamenti verticali tra i tre volumi parallelepipedi è costituito da un blocco longitudinale indipendente che contiene scale rampe e ascensori. La lama degli archivi è invece indipendente dagli altri volumi e comunica con questi solo attraverso una passerella vetrata. L’edificio entra in contatto con la città attraverso il portico al piano terra della lama, da cui imposta la rampa di accesso al foyer, e con il parco attraverso uno specchio d’acqua attraversato da una passerella sospesa, che immette nella hall.
Il complesso è caratterizzato da una forte differenziazione linguistica dei quattro corpi di fabbrica: il corpo lineare degli archivi, ritmato dalla sequenza dei sostegni, è completamente chiuso da un rivestimento in lamiera grecata su ambedue i fronti; anche lo squadrato volume in mattoni del museo è completamente chiuso, ad eccezione della grande fascia basamentale vetrata, che si apre sull’acqua in direzione del parco; il corpo di ingresso è una scatola di cemento a vista con grandi aperture vetrate sui lati lunghi e l’inserto in vetrocemento del volume del bookshop; su tutto emerge la grande pergola su pilastri circolari, che sostiene il volume vetrato di biblioteca e uffici.

bibliografia:
“L'industria delle costruzioni”, n. 275, settembre 1994; “Controspazio”, n. 2, marzo-aprile 1994; “Abitare”, n.325, gennaio 1994; “Bown”, 23, novembre 1993; “Domus “, n. 707, luglio-agosto 1989.

progettista: Jo Coenen
localizzazione: Rotterdam – Olanda
anno di progetto: 1988-1993
anno di realizzazione: 1993-1994
destinazione d’uso: archivio, centro di documentazione e museo

piante
dall'alto a sinistra, in senso orario: spazio espositivo,  esterno,  biblioteca, settore d'ingresso, sezione sullo spazio espositivo