| Il progetto intesse le sue relazioni
urbane a partire dalla localizzazione dell’ingresso in posizione
d’angolo, all’incrocio tra la direttrice del museo Boymans
van Beuningen e l’asse di sviluppo del parco, su uno spazio
pubblico orientato verso il centro urbano. Un corpo compatto alto
sette piani, articolato in due parti, con addossato un piccolo volume
alto due piani, fronteggia la Rochussenstraat, costituendo il fronte
urbano dell’edificio. Al suo interno le funzioni specifiche:
archivi, nei piani dal primo al quinto, uffici, al sesto piano,
spazi di lavoro, al settimo. Al corpo alto si addossa, verso il
parco, il volume su due livelli che ospita le funzioni pubbliche:
l’atrio, con biglietteria bookshop guardaroba e caffetteria,
e gli spazi espositivi al piano terra; la biblioteca, con la zona
per la consultazione degli archivi, l’auditorium e gli atelier
al piano superiore. Tali spazi sono distribuiti da un vuoto centrale
a doppia altezza illuminato dall’alto che porta la luce naturale
nella zona centrale del corpo di fabbrica. L’intero edificio
è pensato per poter essere espanso: il corpo basso sulla
Rochussenstraat può essere innalzato di quattro piani per
ampliare gli archivi, il corpo alto longitudinale può essere
incrementato di un piano per ricavare altri spazi di lavoro, infine
gli spazi espositivi possono essere ampliati includendo la zona
degli atelier al piano terra. La costruzione dell’edificio
è pensata in cemento prefabbricato sia per la struttura portante
che per l’involucro in pannelli a facciavista. L’edifico
è prevalentemente chiuso, bucato da piccole finestre solo
in corrispondenza degli spazi di lavoro. Le uniche superfici vetrate
sono quelle corrispondenti agli spazi espositivi, alla parete di
fondo dell’auditorium ed alla caffetteria e sono sempre schermate
o dallo sporto di un portico o da un sistema di griglie fisse orizzontali.
Gli spazi espositivi più piccoli possono essere aperti verso
l’esterno verso il giardino per allestimenti all’aperto.
bibliografia:
“Archis”, n. 7, luglio 1998; R. Brouwers, B. Colenbrander
(a cura di), Zes ontwerpen voor het Nederlands Architectuurinstituut
(Sei progetti per l'Istituto Olandese di Architettura), De
Bussy Ellerman Harms bv, Rotterdam 1988; “Dutch Art and Architecture
today”, n. 24, dicembre 1988; “De Architect”,
n. 7-8, luglio-agosto 1988.
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