| Il CCA - Centro Canadese di Architettura,
è un museo e un centro di studi a carattere privato nato
nel 1979 con l’obiettivo di allargare il campo della conoscenza
dell’architettura ad un vasto pubblico promuovendo la ricerca
scientifica e coinvolgendo i cittadini nel dibattito sull’avvenire
delle città contemporanee. Il Centro può contare su
una delle collezioni più estese del mondo di disegni, testi,
fotografie e documenti che riguardano l’architettura, in particolare
nordamericana, dal XV° secolo ai nostri giorni.
Vi sono state più sedi provvisorie dell’archivio fino
alla scelta di collocazione nell’area della Maison Shaughnessy,
un edifico realizzato nel 1875, che si sarebbe dovuto utilizzare
come elemento di rappresentanza e di accesso ad un grande museo-archivio
nel sottosuolo. Successivamente si è optato per la costruzione
di un nuovo edificio con tre livelli fuori terra e due nel sottosuolo,
integrando la villa preesistente e ribaltando l’accesso al
museo-archivio verso il parco pubblico e la città storica.
I caratteri costruttivi e distributivi del nuovo edificio sono stati
particolarmente condizionati dalle esigenze di conservazione dei
documenti cartacei e quindi dai fattori d’illuminazione ed
umidità degli ambienti. Per gli spazi espositivi è
sta fatta la scelta di sfruttare per quanto possibile l’illuminazione
naturale particolarmente filtrata, creando degli ambienti non particolarmente
grandi, proporzionati agli oggetti da esporre, come disegni, plastici
e fotografie, che in generale non hanno dimensioni notevoli. Il
CCA non si presenta come un luogo fondamentalmente accessibile a
tutti, proprio a causa della natura delle sue collezioni, ma l’insieme
delle superfici concepito per il pubblico (spazi espositivi, auditorium,
biblioteca, ristorante, caffetteria) è di circa 3000 metri
quadrati.
bibliografia: Centre Canadien d’Architecture: Architecture
et Paysage, Ed CCA, Montreal 1989; “L’Arca”,
n. 21, novembre 1988; “L’Arca”, n. 36, marzo 1990.
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