ARCHIVI IN EUROPA:

 

Fondation Le Corbusier

Archivio del Moderno di Mendrisio

Museo Alvar Aalto a Jyvaskyla

Deutsche Architekturmuseum a Francoforte

Architekturmuseum a Basilea

Casa dell'Architettura a Copenaghen

Bauhaus Archiv a Berlino

Museo di Architettura a Parigi

Centro Canadese di Architettura a Montreal

Progetto di concorso per il NAI -Benthem e Crouwel

Progetto di concorso per il NAI -Henket

Progetto di concorso per il NAI -Koolhaas

Progetto di concorso per il NAI -Quist

Progetto di concorso per il NAI -Snozzi

Nederlands Architectuurinstituut a Rotterdam

Wiener Architekturzentrum

Norsk Arkitekturmuseum di Oslo

Progetto per il nuovo Arkitekturmuseum di Oslo

Progetto di concorso per il SADC a Edimburgo

Museo dell'Architettura Estone a Tallinn

Museo di Arte Moderna e Architettura a Stoccolma

Museo di Arte Moderna e Contemporanea a Rovereto

ARMI a Helsinki

MAXXI a Roma

 

 

 


IL MAXXI
ROMA
http://www.maxximuseo.org/

Nel 1998 il Ministero per i Beni e le attività culturali ha bandito un concorso internazionale per la realizzazione del nuovo Centro per le arti contemporanee a Roma, nell’area della Caserma Montello, al Flaminio. Il progetto vincitore di Zaha Hadid consiste nella sovrapposizione di un sistema di flussi, che conformano gli spazi del museo, al vecchio tessuto urbano. Il sito è solcato da spazi espositivi che si sovrappongono e si attraversano vicendevolmente, generando una complessità geometrica per la quale gioca un ruolo rilevante la struttura del solaio di copertura, ideato come luogo di intercettazione della luce naturale.
Con il restauro della caserma, nel 1999 hanno avuto inizio i lavori per la realizzazione del Centro, istituito con la legge 237/99, che all’art.1 ne definisce le finalità: “raccogliere, conservare, valorizzare ed esporre le testimonianze materiali della cultura visiva internazionale, favorire la ricerca, nonché svolgere manifestazioni e attività connesse”, oltre a stanziare i fondi (125 miliardi di vecchie lire) per la realizzazione.
La promozione dell’architettura e delle arti contemporanee, obiettivo primario del Centro, è già iniziata negli spazi dell’ex-caserma, ove sono state allestite mostre ed incontri di cultura, curati dalla DARC (Direzione generale per l’Architettura e l’Arte Contemporanee), che è attiva anche nell’acquisizioni di fondi archivistici, considerati il punto di congiunzione tra conservazione e promozione, tra cultura specialistica e divulgazione. La collezione permanente di archivi di architetti del Novecento consiste, ad oggi, nei fondi di Carlo Scarpa (31400 pezzi), Aldo Rossi (1000 disegni, 9 scatole di foto e carteggi, 50 cassette audio e video, 13 quaderni di appunti, 11 plastici), Vittorio De Feo (2917 disegni, 31 quaderni e blocchi di appunti, 25 faldoni, 248 scatole di foto e diapositive, 25 plastici), Sergio Musmeci (1500 disegni, 50 fascicoli di documenti allegati ai progetti, 20 fascicoli di materiale di studio, 2 plastici) ed Enrico Del Debbio (44000 disegni) e sarà incrementata con le donazioni di altri progettisti ed anche con materiali rappresentativi delle stagioni della cultura architettonica, come per esempio i materiali dei concorsi di progettazione e di idee o quelli prodotti dalle iniziative del museo stesso. La consistenza degli spazi espositivi è equamente suddivisa tra la sezione arte e la sezione architettura; gli ambienti per la custodia dei fondi archivistici sono attualmente situati negli spazi ai piani superiori del Museo Andersen che dista poche centinaia di metri dal Maxxi.

bibliografia: "Abitare", n. 383, aprile 1999; "Casabella", n. 670, settembre 1999 ; "AR. Bollettino dell'Ordine degli architetti di Roma e Provincia", n. 24, luglio-agosto 1999; "Domus", n. 832, dicembre 2000; M. Guccione (a cura), Zaha Hadid. Opere e progetti, Allemandi, Torino-Londra-Venezia 2002, pp. 74-79; "Metamorfosi", n.54, maggio-giugno 2005.

progettista: Zaha Hadid
localizzazione: Roma – Italia
anno progetto: 1998, realizzazione 2003 – 2006
destinazione d’uso: museo nazionale e centro per la documentazione e valorizzazione delle arti contemporanee