| Allo scopo di evitare la dispersione
del suo lavoro, ancora in vita Le Corbusier aveva gettato le basi
di una fondazione che avrebbe dovuto custodire e diffondere la sua
opera. La Fondation Le Corbusier ha sede nella villa La Roche-Jeanneret
già dal 15 giugno 1965, donazione del suo primo presidente,
il collezionista d’arte, amico personale di L.C., Raul La
Roche e in occasione della sua inaugurazione, il 31 luglio 1968,
è stata riconosciuta dal governo francese di pubblica utilità.
L’archivio ed il Centro studi sono nella parte della villa
che fu l’abitazione del fratello di L.C., Albert Jeanneret;
gli spazi espositivi sono nella villa La Roche. Considerata essa
stessa oggetto dell’esposizione, costruita secondo i tracciati
regolatori modulati con il rapporto aureo e primo esempio tra “Les
4 compositions – genre plutôt facile”, vi sono
disposti arredi, quadri, sculture, tappeti e tappezzerie in modo
permanente e periodicamente vi sono allestite mostre a tema. Il
deposito è in un caveau interrato che occupa tutto il sedime
della casa e vi si accede dal piano terra della casa Jeanneret.
Il materiale è stato in gran parte digitalizzato: si tratta
di circa 40.000 pezzi tra disegni, documenti ed opere d’arte.
I plastici sono conservati anche nelle altre proprietà della
Fondazione: prevalentemente nella casa di L.C. in rue Nungesser
et Coli, ma anche a Corseaux, nella “Petite Maison”
che L.C. costruì nel 1924 per la madre, e nel Centro Le Corbusier
a Zurigo. Gli studiosi sono accolti al 2° piano della casa Jeanneret,
dove si trovano la biblioteca e la sala studi: qui è possibile
consultare l’archivio informatizzato tutti i pomeriggi dei
giorni feriali e su appuntamento visionare i documenti. Al piano
intermedio si trovano gli uffici ed una sala per riunioni. Le risorse
economiche della Fondazione consistono: oltre la donazione statutaria
iniziale, nella riscossione dei diritti d’autore dovuti sulle
nuove pubblicazioni, nei biglietti d’ingresso (solo la Maison
La Roche accoglie ogni anno circa 15.000 visitatori), nelle donazioni
pubbliche e private. Tra le attività culturali, la Fondation
Le Corbusier bandisce borse di studio per ricercatori e organizza
i “Rencontre”, giunti alla XI edizione.
bibliografia: "Architectural Design Profile",
n. 60, s. d.
|