ARCHIVI IN EUROPA:

 

Fondation Le Corbusier

Archivio del Moderno di Mendrisio

Museo Alvar Aalto a Jyvaskyla

Deutsche Architekturmuseum a Francoforte

Architekturmuseum a Basilea

Casa dell'Architettura a Copenaghen

Bauhaus Archiv a Berlino

Museo di Architettura a Parigi

Centro Canadese di Architettura a Montreal

Progetto di concorso per il NAI -Benthem e Crouwel

Progetto di concorso per il NAI -Henket

Progetto di concorso per il NAI -Koolhaas

Progetto di concorso per il NAI -Quist

Progetto di concorso per il NAI -Snozzi

Nederlands Architectuurinstituut a Rotterdam

Wiener Architekturzentrum

Norsk Arkitekturmuseum di Oslo

Progetto per il nuovo Arkitekturmuseum di Oslo

Progetto di concorso per il SADC a Edimburgo

Museo dell'Architettura Estone a Tallinn

Museo di Arte Moderna e Architettura a Stoccolma

Museo di Arte Moderna e Contemporanea a Rovereto

ARMI a Helsinki

MAXXI a Roma

 

 

 


LA CASA DELL'ARCHITETTURA
COPENAGHEN
http://www.dac.dk/

L’edificio è composto da due unità autonome indipendenti l’una dall’altra sia dal punto di vista funzionale che distributivo.
La composizione volumetrica è semplice ed efficace nel chiarire la doppia natura dell’edificio: due parallelepipedi di diverse dimensioni ed aspetto si incastrano l’uno nell’altro pur mantenendo rigorosamente la condizione di parallelismo. Uno dei due, sospeso di un piano ed alto tre, si presenta molto allungato per richiudere il fronte stradale e connettersi con gli edifici adiacenti; esso è rivestito di pannelli di intonaco bianco ed ospita gli Uffici del Ministero degli Esteri.
L’altro volume si estende al di sotto degli Uffici del Ministero e sembra costituire il corpo centrale dell’edificio, completamente trasparente, dal quale fuoriesce il parallelepidedo lineare di cui sopra. E’ questa la parte occupata dagli architetti. Il piano terra, impostato su un impianto a croce con entrambi i bracci passanti, ospita nel braccio trasversale un foyer gradonato, disponibile sia come spazio espositivo che come sala proiezione, e nei quattro angoli due sale conferenze e due aree per uffici. Una scala a rampe allineate attraversa il braccio longitudinale, vero momento suggestivo di articolazione spaziale dell’edificio. Esso è costituito da uno spazio a tutta altezza, corrispondente al volume di contatto tra i due parallelepipedi, attraversato da un ponte che, unico elemento non ortogonale all’intero sistema, lo taglia diagonalmente.
Percorrendo la scala si sale in uno spazio libero per quasi sei piani e si intuisce la separazione funzionale delle parti; la scala, infatti, non tocca mai il corpo degli uffici ministeriali, ma conduce solo ai piani ad essa adiacenti. Gli uffici sono concepiti tipologicamente come un corpo triplo con un corridoio centrale che distribuisce da un lato a stanze di varia grandezza e dall’altro ad una parete attrezzata.

bibliografia: “The Architectural Review” n. 1198, dicembre 1996.

progettista: Nielsen, Nielsen & Nielsen
localizzazione: Copenaghen – Danimarca
anno di progetto: 1994
destinazione d’uso: Architects’ Headquarters

foto