| Il Museo di Architettura di Basilea
è una fondazione privata, nata nel 1984, il cui scopo è
la diffusione e la valorizzazione dell’architettura moderna.
L’edificio commerciale “Domus” che la ospita,
realizzato da Max Rasser e Tibère Vadi nel 1958, fu riconvertito
in museo dallo studio Diener & Diener, senza sostanziali interventi
di ristrutturazione. Posto all’angolo di un isolato del centro
di Basilea, l’edificio rappresenta un puro esempio di architettura
degli anni Cinquanta, con le vetrate in curtain wall, i pilastri
cilindrici e la pianta libera. Si sviluppa complessivamente su sei
piani: al piano terra si trova la “DomusHaus libreria di architettura
e design”, al primo piano il segretariato centrale della Federazione
degli Architetti Svizzeri e ai quattro piani superiori ha sede l’Architekturmuseum.
L’istituzione, che si avvale di uno staff di sole tre persone,
non dispone di un archivio in sede; i fondi di cui è proprietaria
(Rasser e Vadi, Feeling e Gogel ed Ernst Egeler) sono conservati
in altro luogo e possono essere consultati solo su appuntamento.
Il museo, in compenso, si avvale di una stretta collaborazione con
l’ETH di Zurigo che, come istituzione accademica ha ricevuto
nel tempo la donazione di diversi archivi di ingegneri e architetti.
Sua attività prevalente, quindi, è quella espositiva;
le mostre temporanee, che sono organizzate con continuità,
sono accompagnate da un calendario/programma stampato e distribuito
annualmente. Nel corso dei venti anni di attività sono state
allestite più di 100 mostre. Potenzialmente l’area
espositiva può estendersi ai 400 metri quadri complessivi
dei quattro piani; abitualmente, però, il primo piano del
museo, corrispondente al secondo piano dell’edificio, funziona
come settore di ingresso, con un banco di biglietteria e vendita
di cartoline e pubblicazioni riguardanti le mostre in corso o passate;
i due piani superiori sono dedicati alle esposizioni e l’ultimo,
che dispone di un impianto di videoproiezione, può accogliere
eventi multimediali e dibattiti di approfondimento dei temi proposti.
Un’altra attività, svolta con grande competenza dall’Architekturmuseum,
è l’organizzazione visite guidate nella città,
che è diventata la capitale svizzera dell’architettura
moderna e contemporanea.
bibliografia: "Detail", n. 4, 2001;"db",
n. 10, 1988.
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