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Archivio del Moderno di Mendrisio

Museo Alvar Aalto a Jyvaskyla

Deutsche Architekturmuseum a Francoforte

Architekturmuseum a Basilea

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Bauhaus Archiv a Berlino

Museo di Architettura a Parigi

Centro Canadese di Architettura a Montreal

Progetto di concorso per il NAI -Benthem e Crouwel

Progetto di concorso per il NAI -Henket

Progetto di concorso per il NAI -Koolhaas

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Nederlands Architectuurinstituut a Rotterdam

Wiener Architekturzentrum

Norsk Arkitekturmuseum di Oslo

Progetto per il nuovo Arkitekturmuseum di Oslo

Progetto di concorso per il SADC a Edimburgo

Museo dell'Architettura Estone a Tallinn

Museo di Arte Moderna e Architettura a Stoccolma

Museo di Arte Moderna e Contemporanea a Rovereto

ARMI a Helsinki

MAXXI a Roma

 

 

 


L'ARCHITEKTURMUSEUM
BASILEA

http://www.architekturmuseum.ch/

Il Museo di Architettura di Basilea è una fondazione privata, nata nel 1984, il cui scopo è la diffusione e la valorizzazione dell’architettura moderna. L’edificio commerciale “Domus” che la ospita, realizzato da Max Rasser e Tibère Vadi nel 1958, fu riconvertito in museo dallo studio Diener & Diener, senza sostanziali interventi di ristrutturazione. Posto all’angolo di un isolato del centro di Basilea, l’edificio rappresenta un puro esempio di architettura degli anni Cinquanta, con le vetrate in curtain wall, i pilastri cilindrici e la pianta libera. Si sviluppa complessivamente su sei piani: al piano terra si trova la “DomusHaus libreria di architettura e design”, al primo piano il segretariato centrale della Federazione degli Architetti Svizzeri e ai quattro piani superiori ha sede l’Architekturmuseum. L’istituzione, che si avvale di uno staff di sole tre persone, non dispone di un archivio in sede; i fondi di cui è proprietaria (Rasser e Vadi, Feeling e Gogel ed Ernst Egeler) sono conservati in altro luogo e possono essere consultati solo su appuntamento. Il museo, in compenso, si avvale di una stretta collaborazione con l’ETH di Zurigo che, come istituzione accademica ha ricevuto nel tempo la donazione di diversi archivi di ingegneri e architetti. Sua attività prevalente, quindi, è quella espositiva; le mostre temporanee, che sono organizzate con continuità, sono accompagnate da un calendario/programma stampato e distribuito annualmente. Nel corso dei venti anni di attività sono state allestite più di 100 mostre. Potenzialmente l’area espositiva può estendersi ai 400 metri quadri complessivi dei quattro piani; abitualmente, però, il primo piano del museo, corrispondente al secondo piano dell’edificio, funziona come settore di ingresso, con un banco di biglietteria e vendita di cartoline e pubblicazioni riguardanti le mostre in corso o passate; i due piani superiori sono dedicati alle esposizioni e l’ultimo, che dispone di un impianto di videoproiezione, può accogliere eventi multimediali e dibattiti di approfondimento dei temi proposti. Un’altra attività, svolta con grande competenza dall’Architekturmuseum, è l’organizzazione visite guidate nella città, che è diventata la capitale svizzera dell’architettura moderna e contemporanea.

bibliografia: "Detail", n. 4, 2001;"db", n. 10, 1988.

progettisti: Max Rasser & Tibère Vadi
localizzazione: Basilea - Svizzera
anno di progetto: 1958 (Domusbuilding), 1984 (riconversione)
destinazione d’uso: museo di architettura

foto