| Il concorso per l’ARMI -
Centro Informazioni di Architettura, Building e Design, è
stato promosso dal Museo di Architettura Finlandese, la Città
di Helsinki e numerose associazioni di professionisti quali, architetti,
ingegneri, designers ecc. Al primo grado del concorso, svoltosi
nel 2001, hanno partecipato 154 gruppi, dei quali solo cinque sono
stati ammessi alla seconda fase. Obiettivo principale era quello
di riunire insieme le organizzazioni nazionali del campo dell’architettura,
della costruzione e del design per creare, operando in uno stesso
edificio, una nuova forma di cooperazione e sviluppo delle attività.
La soluzione di progetto doveva combinare elementi d’innovazione,
di qualità architettonica e fattibilità tecnica e
finanziaria. Il sito è il molo di Katajanokka in prossimità
del centro storico della città di Helsinki ove ora sorgono
un terminal passeggeri ed un ufficio postale che si prevede di demolire,
modificando sulla base del progetto vincitore il piano urbanistico
dell’area. Il concorso richiedeva un edificio capace di creare
un interessante spazio urbano in relazione con gli edifici esistenti,
internamente suddiviso in tre settori: spazio pubblico, privato
e di servizio. Lo spazio pubblico doveva essere accogliente e rappresentare
un’immagine positiva di tutto l’edificio. Agli spazi
espositivi, suddivisi in collezioni permanenti e mostre temporanee
era richiesta flessibilità ed adattabilità, con diverse
modalità d’illuminazione. Nel progetto primo classificato,
secondo la giuria, la connessione con la città è stata
ben espressa, il progetto restituisce un’idea d’edificio
a carattere culturale, staccandosi dal contesto con una sua forma
indipendente. Le bucature della facciata chiusa selezionano delle
vedute in precise direzioni e la sua composizione secondo una diagonale
rende lo spazio diversamente utilizzabile. I differenti ambiti (architettura,
costruzione, design) sono suddivisi secondo tre livelli ed i percorsi
destinati al pubblico sono collegati in maniera flessibile agli
spazi di lavoro. Ampi sono gli spazi destinati agli uffici e alle
attività dei diversi enti che hanno finanziato il progetto,
mentre non sono previsti veri e propri ambiti per la consultazione
e lo studio quali biblioteca e archivio.
bibliografia: “Arkkitehtuurikilpailuia”, (Architectural
Competitions in Finland), maggio 2002; www.jkmm.fi
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