INIZIO

PERCEZIONE E COMUNICAZIONE VISIVA






PROGRAMMA DEL CORSO

La tempistica del corso si articola in:

  • un ciclo di lezioni sulla teoria;
  • un esonero scritto al termine delle lezioni
  • la creazione di una comunicazione con sole immagini
  • un esame di fine corso con votazione finale

Gli aspetti teorici saranno articolati nei seguenti argomenti:

  • la percezione visiva che tratta dei processi per i quali, benché le sensazioni trasmesse dagli occhi siano tutte localizzate nel nostro cervello, noi vediamo immagini localizzate nel mondo esterno (i sensi, occhio e cervello, cenni di fisiologia del sistema visivo; le onde elettromagnetiche e la luce; la memoria a breve e a lungo termine; l'apprendimento; gli errori della figurazione percettiva)
  • la rappresentazione del mondo esterno in immagini che sono espressioni convenzionali fondate su una determinata condizione della tecnica, della scienza, dell'ordine sociale esistenti in un determinato momento storico (la rappresentazione dello spazio figurativo prima e dopo l'invenzione della prospettiva esemplificata con cenni sulle differenze tra la pittura rinascimentale italiana e quella nordica)
  • la rappresentazione fotografica (considerazioni sulla natura della fotografia; cenni sulla storia del processo fotografico; le attrezzature; il rapporto tra rappresentazione fotografica e rappresentazione disegnata; la gestione dell'immagine in sede di ripresa e di stampa; la manipolazione delle immagini mediante il ritocco, il fotomontaggio, l'elaborazione informatica)
  • la comunicazione a mezzo proiezione o stampa su carta quale mezzo che produce messaggi complessi pubblicando disegni, fotografie e parole (le quattro rivoluzioni nella comunicazione: l'invenzione della parola, della scrittura, della stampa tipografica, dell'elettronica; le tecniche di stampa; gli elementi di base per la progettazione di una pubblicazione a stampa; i programmi informatici per l'editoria elettronica, per il trattamento dei testi, per l'elaborazione delle immagini).

Per sostenere l’esame di fine corso dovranno essere presentati i seguenti elaborati che costituiscono il lavoro di costruzione di un opuscolo:
1) Materiali di studio.
Un album contenente: i fogli dei contatti delle riprese fotografiche effettuate; le stampe in bianco e nero su carta fotografica della immagini utilizzate; gli appunti, i disegni, i bozzetti; quanto altro sia servito alla elaborazione della comunicazione.
2) Fotografia incorniciata: gli studenti dovranno presentare all'interno di un passepartoute in cartone pesante rigido (spessore non inferiore a mm 3, misure cm 50x70) un ingrandimento fotografico o una elaborazione fotografica, ritenuta particolarmente interessante e significativa del lavoro svolto.
3) Impaginato costituito a seconda della scelta effettuata: o dalla sceneggiatura esecutiva su cui è basato il lavoro presentato, o dal menabò definitivo dell'opuscolo.
4) La comunicazione in forma definitiva costituita: o dal file della presentazione informatica, o dalla stampa su carta dell'opuscolo di sedici pagine.
5) I file del lavoro svolto, masterizzato in un CD.

Il ciclo di comunicazioni teoriche è articolato nelle seguenti lezioni la cui traccia grafica può essere scaricata dal sito del corso ed essere letta con Acrobat Reader. Il ciclo delle comunicazioni teoriche non esaurisce il ciclo didattico, esso si completa con la revisione dei lavori svolti dai Gruppi.
E' possibile eseguire un download in formato PDF delle lezioni sottolineate in blu

Introduzione al corso e proiezione del film "Rashomon di Akira Kurosawa

La percezione visiva
La rappresentazione della realtà esterna
  Due rappresentazioni fotografiche a confronto. "The Americans" di Robert Frank e "L'Amerique" di Henri Cartier-Bresson
Natura della fotografia e fotografia d'architettura
Breve storia e tipi di fotocamere
Elementi costitutivi ed accessori delle fotocamere
Prima e dopo lo scatto
La fotografia digitale ed il colore

Collage e fotomontaggio
La fotoprospettiva

Prima lezione sulla fotografia di Francesco Galli
Seconda lezione sulla fotografia di Francesco Galli
  La pagina a stampa
La stampa tipografica
 

Messa in pagina manuale
La griglia e l'assemblaggio delle pagine per l'opuscolo di 16 pagine
L'impaginato con Photoshop

Esercitazione su Robert Frank
Gruppi di discussione per un confronto fra diverse descrizioni e significati delle fotografie
La percezione visiva
La rappresentazione della realtà esterna
  Esonero scritto sugli aspetti teorici delle lezioni

Esposizione da parte dei gruppi delle idee su cui intendono elaborare la comunicazione per immagini di fine corso
Inizio della revisione dei lavori

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BIBLIOGRAFIA

Si tratta di pochi volumi il cui contenuto si riferisce ed approfondisce la materia trattata nelle lezioni.
Sarebbe un errore considerare il testo di base al solo fine di rispondere alle domande poste in sede di esame. Gli altri testi sono necessari per approfondire la conoscenza sia degli argomenti teorici trattati durante il corso, sia alcune tecniche necessarie per progettare ed eseguire il lavoro annuale.

Testo di base

Stockel G., La fotografia come fatto mentale. Guardare vedere fotografare (Edizioni Kappa, 33 €uro)
Nella scuola d'architettura il programma degli studi è finalizzato prioritariamente alla produzione di un progetto grafico che si suppone debba avere una sua concreta realizzazione modificando così l'ambiente. A differenza delle scuole di industrial design, segnatamente per la grafica pubblicitaria, oppure nelle scuole di psicologia, nella didattica delle scuole di architettura poche sono le materie che affrontano il come l'uomo percepisca il mondo esterno e quali siano i rapporti che legano in un processo circolare la percezione, l'apprendimento, la rappresentazione e la comunicazione. Nessun approfondimento, scarsa la sperimentazione.
In un mondo come quello dell'architettura, dove le immagini hanno un ruolo estremamente importante, lo scopo di questo scritto è quello di delineare una traccia accessibile che metta in evidenza quanto e come siano interrelati la percezione visiva, la rappresentazione fotografica e la comunicazione con il mezzo della stampa di parole e immagini.

Testi per approfondimenti:

- sulla percezione visiva

  • Gregory R.L., Occhio e cervello, Raffaello, Milano 1991 (circa € 25,00).
    Questa è una delle prime e migliori introduzione alla psicologia e alla fisiologia della percezione. Riccamente illustrato, il libro è ormai un classico autorevole, guida indispensabile per imparare a conoscere i fenomeni basilari della percezione visiva, nonché utilissimo strumento di lavoro per chiunque si accosti all'uno o all'altro aspetto di questo mondo affascinante: insomma, come vediamo lo spazio e perché lo vediamo così.
  • Mastandrea S., La psicologia della percezione. Dalla sensazione alla comunicazione, Edizioni Idelsen Gnocchi, Napoli 2004.
    Osservare un'immagine, cogliere i movimenti di un oggetto, vedere la tridimensionalità, costituiscono le attività di base della percezione visiva, processo cognitivo di fondamentale importanza nella nostra continua interazione con il mondo.

- sulla rappresentazione del mondo esterno con il mezzo della fotografia

  • Schwartz H., Arte e fotografia, Bollati Boringhieri, Torino 1992 (circa € 12,00).
    «La fotografia - ha scritto Heinrich Schwarz - non è che il prodotto finale di un processo che ebbe origine molto tempo prima della sua invenzione: essa non va dunque studiata come un fenomeno circoscritto ai secoli xix e xx, perché lo spirito della fotografia è molto più antico della sua storia».
  • Bartes R., La camera chiara, Einaudi, Torino 1980 (circa € 13,00).
    Fondamentale e storico testo sulla natura ed il significato della fotografia
  • Sontag S., Sulla fotografia, Einaudi, Torino 1992 (circa 10,00).
    Altro fondamentale e storico testo sulla natura ed il significato della fotografi

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LAVORO PER L'ESAME
 

Il tema su cui lavorare per l'esame di fine anno è quello delle

"Il terremoto abruzzese del 6 aprile 2009"

Si tratta di individuare una idea da raccontare o con una proiezione e con un opuscolo di sedici pagine utilizzando solo immagini fotografiche realizzate dai componenti il gruppo di lavoro, senza uso di parole, didascalie o testi esplicativi.

Non si tratta di un album di fotografie più o meno belle, ma di un insieme di immagini che sappiano esprimere l'idea avuta.

La procedura consigliata da seguire nella progettazione e realizzazione della comunicazione è la seguente

  1. elaborare in gruppo una idea da comunicare che abbia per soggetto il terremoto avvenuto nella notte del 6 aprile 2009 nel territorio aquilano;
  2. scrivere una sceneggiatura che sia traccia della comunicazione;
  3. eseguire riprese fotografiche in bianco e nero;
  4. eseguire un menabò grafico che rappresenti la traccia della comunicazione;
  5. nel caso di una proiezione di immagini il file informatico eseguito con il programma prescelto
  6. nel caso di un sedicesimo a stampa su carta il progetto esecutivo dell'impaginato ed la sua stampa su carta fotografica;
  7. la masterizzazione su CD dei file definitivi del lavoro compiuto.

Oltre all'allestimento del CD completo di contenitore in plastica, CD masterizzato e opuscolo da inserire nella confezione, dovrà essere presentato, montato con passe-partout in cartone dello spessore minimo di mm 3 e del formato di cm 50x70, un ingrandimento fotografico oppure di un'elaborazione fotografica ritenuta particolarmente interessante e significativa del lavoro presentato.

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CONSIDERAZIONI SUL FOTOGRAFARE

Nel caso di fotocamera tradizionale. La pellicola delle diapositiva a colori o il negativo in bianco e nero dovranno essere convertiti in immagini digitali in toni di grigio mediante una scansione diretta della pellicola o di una scansione della loro stampa su carta fotografica.

Nel caso di una fotocamera digitale le riprese dovranno essere convertite dal colore in immagini a toni di grigio

Sia nel caso di fotocamera tradizionale che di fotocamera digitale:

  • distintamente per ogni componente il Gruppo che abbia eseguito riprese fotografiche, in prima battuta tutti i fotogrammi scattati durante le riprese dovranno essere stampati, nella stessa successione delle riprese effettuate, in uno o più fogli dei contatto.

Alcuni consigli utili:

  • è necessario fare un sopralluogo, prima di iniziare le riprese, per capire ed individuare quali siano i soggetti da fotografare;
  • scegliere solo soggetti che abbiano fotograficamente una buona luce: i panorami preferiscono il sole; l'architettura preferisce luci morbide, con un giusto contrasto tra parti illuminate e parti in ombra, la luce diretta del sole produce eccessivi contrasti, i controluce sono molto suggestivi ma più difficili da controllare;
  • importante è darsi tempo, non farsi prendere dall'ansia, non mettersi ad eseguire riprese senza pensare, non farsi prendere dall'eccitazione, ragionare: poche riprese pensate e ripensate producono più economicamente fotografie utili e migliori;
  • usare il cavalletto induce alla calma ed alla riflessione e consente di trascrivere su un tacquino le considerazioni fatte;
  • controllare che nell'inquadratura ci sia tutto e solo quello che si vuole, che non siano cioè presenti oggetti estranei indesideraboili.

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Lavoro per l'esame

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