Programma generale dei seminari e delle attività di tirocinio
REGOLAMENTO DEL PERCORSO DI ECCELLENZA
Art. 1. Finalità e definizione
Il Percorso di Eccellenza è un percorso integrativo, inserito nel regolare corso di studi, consistente in attività didattiche interdisciplinari di tipo seminariale e di tirocinio che mirano a valorizzare il talento di studenti che, durante il primo triennio del Corso di Laurea specialistica/magistrale, abbiano dato prova di una propensione a rielaborare in modo costruttivo ed originale le conoscenze acquisite.
Il Percorso di Eccellenza si avvicina ai programmi “MD/PhD” ma presenta, come valore aggiunto, una caratterizzazione specifica in ricerca clinica di tipo traslazionale: mancando di un obiettivo formativo preciso ed originale, molti programmi “MD/PhD” tendono ad offrire un percorso didattico che in buona parte duplica quello tradizionale. L’indicazione della ricerca clinica di tipo traslazionale come traguardo del Percorso di Eccellenza, consente di colmare una “lacuna formativa” presente in tutto il panorama universitario internazionale, valorizzando, anche attraverso i successivi Dottorati di Ricerca e Master, profili professionali che sempre più saranno necessari tanto in ambito accademico che industriale.
Altro elemento peculiare del Percorso di Eccellenza è la finalizzazione all’esecuzione di progetti di ricerca, sotto la guida (ma soprattutto con la collaborazione) di due Docenti tutor, clinico e di laboratorio. Il rapporto di collaborazione tra lo studente ed i due tutor deve essere valorizzato, sia perché aiuta a conseguire obiettivi formativi più consistenti, sia perché le ricerche di maggior valore scaturiscono spesso durante corsi di questo tipo piuttosto che nell’ambito della formazione post-laurea. Particolare riguardo sarà dato inoltre alla ricaduta applicativa dei progetti di ricerca, attraverso la valutazione della possibilità di brevetto ed alla valutazione dello spin-off.
Art. 2. Accesso e requisiti per la frequenza al Percorso di Eccellenza
Possono presentare domanda tutti gli studenti che, al termine del primo triennio del Corso di Laurea Magistrale, abbiano acquisito entro il 31 Ottobre tutti i CFU previsti nei primi tre anni di corso, con una votazione media d’esame non inferiore a ventisette/trentesimi. Il Consiglio di Area Didattica delibera, per ogni anno accademico, il numero di Studenti da ammettere al Percorso di Eccellenza, sulla base delle risorse e strutture disponibili. Tra quanti abbiano presentato domanda, saranno selezionati i migliori candidati in base alla media riportata negli esami del primo triennio, in base ad un colloquio strutturato ed alle effettive conoscenze della lingua inglese, secondo le modalità stabilite dal Consiglio di Area Didattica, all’emissione del bando. Per poter proseguire nel Percorso di Eccellenza, gli studenti selezionati dovranno superare tutte le prove d’esame previste per l’anno di frequenza di ciascun anno accademico, e comunque mantenere una media non inferiore a 27/30. In caso contrario non potranno proseguire nel Percorso di Eccellenza. La verifica dei requisiti viene effettuata, al temine di ogni anno accademico, dal Consiglio di Area Didattica in Medicina e Chirurgia, su relazione dei Docente tutor di riferimento.
Art. 3. Struttura generale del Percorso di Eccellenza
Il Percorso di Eccellenza è strutturato in tre “Moduli”: nel primo (“Problemi” – IV anno di corso) gli studenti acquisiranno consapevolezza delle problematiche connesse con la ricerca clinica di tipo traslazionale, nel secondo (“Strumenti” – V anno di corso) apprenderanno quali sono le metodologie e gli strumenti per condurre sperimentazioni ed affrontare i problemi nei diversi ambiti della ricerca traslazionale, nel terzo (“Azioni” – VI anno di corso) conosceranno le diverse modalità di intervento terapeutico sperimentale.
Il Percorso di Eccellenza prevede, per gli studenti ammessi:
1. Corsi articolati in lezioni seminariali, da parte dei Docenti della Facoltà e di ogni altra Istituzione qualificata nazionale ed internazionale, secondo le linee guida indicate nell’Allegato 1 e "Journal Club" degli studenti. Per queste attività teoriche è previsto un impegno non superiore a 40 ore annue;
2. Affidamento a due docenti tutor della Facoltà che ne seguono il percorso e collaborano alle attività in un progetto specifico di ricerca traslazionale, anche concordato con lo studente, secondo le linee guida previste nell’Allegato 1, per un impegno non inferiore a 160 ore annue (a concorrenza delle 200 ore totali);
3. Inserimento in gruppi di ricerca collaborativa interdisciplinare e stage presso Enti ed Aziende (industrie, EMEA, AIFA, ISS, IRCCS …) o altre Università, italiane o straniere;
4. Assistenza all’inserimento professionale specifico (preparazione del Curriculum Vitae, incontri e collegamenti con le realtà professionali), in collaborazione con lo sportello BLUS. Sarà cura dei docenti far sì che gli studenti si sentano parte integrante dei gruppi di ricerca, partecipando alla elaborazione del progetto (compresa la stesura di richieste di finanziamento) oltre che al suo svolgimento pratico.
Art. 4. Organizzazione del Percorso di Eccellenza
E’ istituita, da parte del Consiglio di Area Didattica, una Commissione per il percorso di eccellenza, con il compito di organizzare le attività didattiche secondo le linee guida previste nell’Allegato n.1 al presente regolamento. Le linee guida sono approvate dal Consiglio di Area Didattica e modificabili dallo stesso Consiglio, in base all’attualità scientifica dei contenuti. La Commissione ha altresì il compito di coordinare i Docenti tutor, e di identificare, collegialmente con essi, aree di internato, attraverso le quali lo studente potrà sviluppare le competenze selezionate fra quelle indicate nel programma generale dei corsi seminariali. La Commissione è costituita da n. 12 Docenti, nominati dal Consiglio di Area Didattica. Ne fanno anche parte il Preside, il Presidente ed il vice-Presidente del Consiglio di Area Didattica, e uno studente designato dai rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Area didattica. L’assenza ingiustificata per più di tre volte consecutive dalle riunioni di detta Commissione, comporta la decadenza dalla Commissione stessa.
Art. 5. Riconoscimento finale
Il Percorso di eccellenza si intende concluso positivamente quando lo studente, attraverso la discussione collegiale dei dati scientifici, ottenuti nel triennio, secondo modalità indicate dal Consiglio di Area Didattica in Medicina e Chirurgia, dimostri un’ottima conoscenza dei problemi, unitamente alla capacità a saper gestire, in autonomia, gli strumenti e le azioni della ricerca di tipo traslazionale, e possibilmente sia stato coautore in almeno un articolo scientifico originale pubblicato o accettato per la pubblicazione in periodici scientifici con Impact Factor. Contestualmente al riconoscimento del titolo di Laurea Magistrale, lo studente che ha concluso positivamente il percorso di eccellenza riceve un’attestazione del percorso svolto, rilasciata dalla Presidenza della II Facoltà di Medicina e Chirurgia, con le modalità previste per gli altri tipi di certificazione, con registrazione sulla carriera dello studente stesso.
Art.6. Norma finale
Quanto non espressamente previsto nel presente regolamento è normato dal Regolamento di Ateneo per il Percorso di Eccellenza dei Corsi di studio.
Prof.Giuseppe Familiari
Segreteria didattica:
Responsabile
Dott.ssa Patrizia Tordi
Personale della Segreteria:
Sig.ra Francesca Di Martino
Sig.ra Romina Spinelli
T (+39) 06 33775217-5756-5516
F (+39) 06 33111451
Orario: Lunedì, Mercoledì, Venerdì ore 10,00-12,00 - Martedì e Giovedì ore 14,00-15,00
Via di Grottarossa 1035 - 1039
00189 Roma
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Roberto Di Bernardini