MASTER INTERFACOLTÀ di II Livello in SCIENZE FORENSI
(Criminologia-Investigazione-Security-Intelligence)
Direttore: Prof. Mario Fioravanti - Coordinatore Scientifico: Prof. Francesco Bruno
Coordinatore Didattico Scientifico: Avv. Prof. Natale Fusaro
Segreteria Didattico Scientifica c/o Dipartimento di Neurologia e Psichiatria
P.le A. Moro, 5 -  00185 Roma  - Tel 06  49912281 – Fax 06 491467
 
 
 
 
 

 
 

PUBBLICATO IL BANDO PER L’AMMISSIONE AL MASTER PER L’A.A. 2014-2015

Pubblicato il bando di concorso per l'ammissione all'anno accademico 2014-2015 del  Master Interfacoltà di Secondo Livello in SCIENZE FORENSI (Criminologia – Investigazione – Security – Intelligence) con Decreto Rettorale n. 2553. Gli interessati potranno consultare il bando cliccando sul seguente link: BANDO A.A. 2014-2015

Per l’A.A. 2014-2015 il termine per la presentazione della domanda di ammissione scade improrogabilmente il 16 Gennaio 2015
 
  
INFORMAZIONI SULLA
 
PROVA DI AMMISSIONE

Come previsto dal Bando, l’ammissione al Master prevede lo svolgimento di una prova di ammissione, finalizzata alla valutazione delle competenze dei candidati in ordine alle materie trattate durante il corso.
La prova di ammissione si attua mediante la compilazione di un questionario di orientamento contenente una serie di domande a risposta multipla ed altre a risposta aperta, che sono mirate a verificare le conoscenze di base relative alle aree di competenza del Master (Scienze Forensi, Criminologia, Investigazione, Security, Intelligence) nonché attraverso lo svolgimento di un colloquio finalizzato all’accertamento degli aspetti motivazionali, degli interessi e delle competenze professionali già acquisite dai candidati.
Tale prova è attuata dunque con la principale finalità di conoscere le attitudini, gli aspetti motivazionali e gli interessi dei Candidati alla frequenza del Master, al fine di modulare al meglio l’offerta formativa in ragione della multidisciplinarietà ed interdisciplinarietà del Corso ed in modo tale da consentire a ciascun partecipante di recepire al meglio: Sapere, Saper Fare e Saper Essere, tenendo conto delle singole esperienze di base e delle conoscenze già acquisite.  
Lo svolgimento della prova costituisce uno dei parametri per la formulazione della graduatoria di ammissione al Corso e per la valutazione del requisito di base che è costituito dal possesso di un Diploma di Laurea di durata almeno quadriennale o dal Diploma di Laurea Specialistica o Magistrale, come specificato alle pagg. 12 e 13 del Bando di ammissione. 
 
Per la preparazione della prova avente dunque natura di orientamento al fine della proficua frequenza del Master e dell’acquisizione delle conoscenze di base relative alle aree trattate: Scienze Forensi, Criminologia, Investigazione, Security e Intelligence, può essere utilizzato un qualunque manuale di Criminologia. Tra quelli caratterizzati da maggiore sinteticità si segnalano:
 
- Pisapia G.V., Manuale operativo di Criminologia, Terza Edizione, CEDAM 2013;
- Vinciguerra S., Principi di Criminologia, Quarta Edizione, CEDAM 2014.
 
Per ulteriori approfondimenti si segnalano i seguenti manuali:
 
- Ponti G., Merzagora I., Compendio di Criminologia, Quinta Edizione, Raffaello Cortina Editore, 2008;
- Merzagora I. , Criminologia, CEDAM 2006;
- Volterra V., Psichiatria Forense, Criminologia ed etica psichiatrica, Seconda Edizione, Masson, 2010;
- Stefani E., Codice dell'indagine difensiva penale - Commentato ed annotato con la giurisprudenza e la deontologia, Giuffrè 2011;
- Curtotti D., Saravo L., Manuale delle investigazioni sulla scena del crimine - Norme, tecniche, scienze, Giappichelli Editore, 2013.
 
In ragione di quanto sopra specificato, invitiamo pertanto a diffidare dai Master che non prevedono alcuna prova di ammissione e che non tengono in alcuna considerazione le singole esigenze formative dei frequentanti.
 
 
ULTERIORI INFORMAZIONI SUL MASTER

La Criminologia e le Scienze Forensi, richiedono lo svolgimento di Esperienze Pratiche Guidate su casi concreti, già affrontati in sede giudiziaria dagli Esperti e non possono prescindere dall’osservanza del metodo e del rigore scientifico che sono tipici del contesto Universitario.
I Master on-line e quelli erogati da fantomatiche società pseudo-scientifiche non garantiscono la qualità della formazione in tali ambiti e soprattutto non costituiscono titolo valido per esercitare le attività professionali proprie del criminologo e dell’esperto in Scienze Forensi.
 
L’unica Società Scientifica di riferimento per i Criminologi Italiani è la S.I.C. (Società Italiana di Criminologia).
Il Coordinatore Didattico Scientifico del Master Avv. Prof. Natale Fusaro - Socio ordinario della S.I.C., nonché componente della Commissione Scientifica della medesima, fa parte della Commissione Didattica appositamente istituita al fine di valutare la validità scientifica dei Master e dei Corsi di Perfezionamento in Criminologia e Scienze Forensi.
Al riguardo si specifica che i Frequentanti del Master, a seguito del conseguimento del titolo, potranno richiedere l’iscrizione in qualità di Soci Ordinari della S.I.C. entrando in tal modo a far parte dell’unica Società Scientifica di riferimento che raggruppa i Criminologi Italiani ed i Docenti Universitari di Criminologia.
 
Al fine di favorire l’acquisizione delle capacità negli ambiti sopra indicati, all’interno del Master è stato recentemente istituito il Laboratorio per le Indagini Difensive finalizzato allo svolgimento delle investigazioni tecnico-scientifiche al servizio della Difesa.
Tale struttura, anche attraverso i laboratori del SIMEF, del RASET e di GENOMA, tutti Partners del Master, garantisce lo svolgimento delle Esperienze Pratiche Guidate (E.P.G.) nel settore delle Indagini Difensive, settore in grado di offrire concrete opportunità lavorative.
 
Al riguardo si segnala il FOCUS “Le Indagini Difensive” curato dall’Avv. Prof. Eraldo Stefani - Docente di Diritto e Scienze delle Indagini Difensive nel Master, pubblicato recentemente dal SOLE 24 Ore - Il FOCUS può essere consultato sul nostro Sito per gentile concessione dell’Editore (cliccare qui)
 
Per una sintesi sull’approccio metodologico che contraddistingue il Corso, può essere consultato il contributo a firma del Coordinatore del Master Il delitto di Perugia – l’analisi del criminologo” (cliccare qui), per il Curriculum Vitae del Coordinatore del Master (cliccare qui)
Ulteriori contributi scientifici possono essere consultati sulle Riviste di riferimento del Master:
 
Rassegna Italiana di Criminologia 
   
Archivio penale 



PRECISAZIONI

A seguito delle numerose richieste di chiarimenti, si precisa che il nostro Master di II Livello in Scienze Forensi (Criminologia – Investigazione – Security – Intelligence), come già comunicato ufficialmente in data 6 agosto u.s., non ha nulla a che vedere con altro Master della Sapienza all’interno del quale è stato ospitato il Sig. Francesco Schettino.

Al riguardo, si precisa ulteriormente che il nostro Master non ha al suo interno alcun “centro sperimentale cine-teatrale di criminologia” e non svolge alcuna simulazione di scene del delitto ricorrendo a recitazioni teatrali con “attori noti”, poiché la Criminologia e le Scienze Forensi in genere non hanno alcuna necessità di fare ricorso a simulazioni e rappresentazioni teatrali per essere comprese e spiegate.

I frequentanti del nostro Corso svolgono unicamente Esperienze Pratiche Guidate su casi concreti, già affrontati in sede giudiziaria dai Docenti del Corso, i quali illustrano gli atti e le modalità di redazione degli stessi, consentendo la condivisione del metodo e del rigore scientifico che contraddistinguono tali discipline, le quali debbono rimanere avulse da ogni sensazionalismo e spettacolarizzazione.

All’interno del Nostro Corso sono istituiti unicamente: il Laboratorio per le Indagini Difensive - finalizzato allo svolgimento delle investigazioni tecnico-scientifico al servizio della Difesa e l’OFRAS (Osservatorio per i Fenomeni di Rilevante Allarme Sociale) – il quale cotribuisce annualmente alla programmazione e pubblicazione del Rapporto EURES sull’omicidio volontario in Italia. Rapporto realizzato in collaborazione con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio Analisi Criminale del Ministero dell’Interno e l’Agenzia ANSA.

Il nostro Master giunto alla XIII Edizione, non prevede al suo interno analoghi e concomitanti Master di I livello, ed è destinato principalmente ad Avvocati, Psicologi, Medici e Sociologi che desiderino maturare una formazione specialistica nel settore della Criminologia e delle Scienze Forensi, con particolare riferimento all’ambito delle Consulenze Tecniche nel settore delle Indagini Difensive. 

Il Corso è svolto unicamente in collaborazione con  

Facoltà di Giurisprudenza – Università di Roma SAPIENZA

Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma

Unione Camere Penali Italiane (UCPI)

Camera Penale di Roma

Associazione Nazionale Forense (ANF)

Società Italiana di Criminologia 

 

Il Master in Scienze Forensi “Criminologia-Investigazione-Security-Intelligence” è un Master di eccellenza, giunto alla Tredicesima Edizione, finalizzato alla formazione teorica e professionale propria del CRIMINOLOGO, intesa come figura professionale in grado di fornire competenze interdisciplinari e multidisciplinari che portano ad una visione complessiva ed integrata dell’evento criminoso. 

Al Master Universitario di II Livello possono iscriversi coloro che sono in possesso della Laurea almeno quadriennale secondo il vecchio ordinamento oppure coloro che sono in possesso della Laurea Specialistica o di Secondo Livello (3+2) oggi definita Laurea Magistrale.
Non è consentita l’iscrizione a coloro che sono in possesso di Lauree di Primo Livello conseguite a seguito della frequenza di Corsi triennali.
L’iscrizione al Master è incompatibile con la contemporanea iscrizione ad altro Master, Corso di Laurea, Scuola di Specializzazione e con la frequenza di Dottorati di ricerca. 
 
L’iscrizione al Master esonera i Medici e gli Psicologi del S.S.N. dalla frequenza dei Corsi ECM per il periodo di frequenza annuale.
 
Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma ha riconosciuto per la frequenza del Master la concessione di n. 24 crediti relativi alla Formazione Continua per gli Avvocati e i Praticanti Avvocati abilitati; tale riconoscimento (valido per qualsiasi Consiglio dell’Ordine di appartenenza) consente a chi frequenta il Master l’automatico assolvimento degli obblighi formativi. Per l’A.A. 2013-2014.
 
I Master di II Livello istituiti presso le Università statali debbono garantire un monte ore minimo di lezioni frontali equivalente a 300 ore e debbono prevedere un Consiglio Didattico Scientifico formato per la maggior parte da Docenti di Ruolo delle Università.
Il Master in Scienze Forensi  (Criminologia – Investigazione – Security –Intelligence), giunto alla Dodicesima Edizione, nasce dalla esperienza dei Corsi di Perfezionamento in "Tecnica e deontologia della perizia in psicopatologia forense" - "L'investigazione criminale dei delitti mostruosi (serial killer, mass murder, baby killer, parenticidi, pedofili omicidi)" -  "Consulenze, testimonianze, prove ed esame incrociato: scienze criminologiche nel processo penale" -  "Tecniche di analisi e di “intelligence”: sistemi criminali, terrorismo, psicopatologia politica",  attivati sin dall’A.A. 1994-1995 ed istituiti fino all’A.A. 2001-2002 presso l'insegnamento di Psicopatologia Forense e Criminologia – Titolare Prof. Francesco Bruno.
L’insegnamento di Psicopatologia Forense e Criminologia trae le sue origini dalla Cattedra di Antropologia Criminale istituita dal Prof. Benigno di Tullio, successivamente sdoppiatasi nelle Cattedre di Medicina Criminologica e Psichiatria Forense tenute dai professori Aldo Semerari e Franco Ferracuti.
Il Master rappresenta la continuazione didattica ed Accademica della Scuola di Specializzazione in “Criminologia Clinica e Psichiatria Forense” dell’Università di Roma “La Sapienza”, diretta per anni dai Proff. Franco Ferracuti e Aldo Semerari e trova le sue radici culturali e scientifiche negli Insegnamenti e nelle linee guida della Prestigiosa Scuola di Applicazione Giuridico–Criminale, fondata alla Sapienza di Roma nel 1911 dal Maestro della Criminologia Italiana Enrico Ferri.
Tale Prestigiosa Scuola, divenne in seguito Scuola di Specializzazione in Diritto Penale e Criminologia all’interno della quale si distinsero le Magistrali figure dei Professori Arturo Rocco e Benigno di Tullio.
Si invitano coloro che sono interessati ad una formazione in Criminologia e Scienze Forensi a diffidare da Master in “Scienze Forensi” o in “Criminologia” che non siano istituiti all’interno di Università Statali, che non garantiscano un monte ore minimo di 300 ore di lezione frontale e che siano privi di un Consiglio Didattico Scientifico.
I corsi pseudo-universitari e privati, relativi alla Criminologia e alle Scienze Forensi, aumentano di giorno in giorno sfruttando l’enorme domanda di formazione in questo ambito ed il successo mediatico degli argomenti inerenti.
Per qualunque ulteriore informazione si può contattare il seguente indirizzo di posta elettronica: scienzeforensi@uniroma1.it 
 
 
 
Ambiti lavorativi nei quali è chiamata ad operare la
figura professionale del "Criminologo - Esperto in Scienze Forensi"
 
 AMBITO GIUDIZIARIO
 SETTORE PENALE 
Perito del Giudice  
ex art 220 e ss. c.p.p., previa iscrizione all’Albo dei Periti istituito presso ogni Tribunale (consultare artt. 67 e ss. delle norme di attuazione al Codice di Procedura Penale)
 
Consulente Tecnico del Pubblico Ministero 
ex art. 359 c.p.p. (in fase di indagine) 
 
Consulente Tecnico del Difensore
ex art. 327 bis c.p.p. (Attività investigativa del difensore) – 1. Fin dal momento dell’incarico professionale, risultante da atto scritto, il difensore ha facoltà di svolgere investigazioni per ricercare ed individuare elementi di prova a favore del proprio assistito, nelle forme e per le finalità stabilite nel titolo VI-bis del presente libro. 2. La facoltà indicata al comma 1 può essere attribuita per l’esercizio del diritto di difesa, in ogni stato e grado del procedimento nell’esecuzione penale e per promuovere il giudizio di revisione. 3. Le attività previste dal comma 1 possono essere svolte, su incarico del difensore, dal sostituto, da investigatori privati autorizzati e, quando sono necessarie specifiche competenze, da consulenti tecnici. 
 
Consulente Tecnico del Pubblico Ministero e dei Difensori (Imputato e Parti Civili) 
ex art. 225 e 233 c.p.p. (in fase di giudizio)  
(Cfr. anche artt. 220 e ss. del Codice di Procedura Penale e art. 233 c.p.p.
 
Ausiliario della Polizia Giudiziaria
ex art 348 c. 4 c.p.p. “…la Polizia Giudiziaria, quando, di propria iniziativa o a seguito di delega del Pubblico Ministero, compie atti od operazioni che richiedono specifiche competenze tecniche, può avvalersi di persone idonee le quali non possono rifiutare la propria opera..”
 
AMBITO GIUDIZIARIO
SETTORE CIVILE
 
Consulente Tecnico del Giudice (C.T.U.) e Consulente Tecnico dei Difensori delle Parti (Attore-Convenuto, Ricorrente-Resistente)  (C.T.P.) 
ex artt. 61-64, 191-201 c.p.c. e artt. 13-24, 89-92 disp. att. c.p.c.
 
AMBITO PENITENZIARIO
Esperto ex art. 80 dell’Ordinamento Penitenziario 
presso gli Istituti di Prevenzione e Pena destinati alla popolazione carceraria adulta è prevista la figura dell’ Esperto in Criminologia Clinica secondo quanto disposto dall’Art. 80, comma 4  della Legge n. 354/75 (Legge sull’Ordinamento Penitenziario)  “Per lo svolgimento delle attività di osservazione e di trattamento, l’amministrazione penitenziaria può avvalersi di professionisti esperti in psicologia, servizio sociale, pedagogia, psichiatria e criminologia clinica, corrispondendo ad essi onorari proporzionati alle singole prestazioni effettuate”. 
 
Esperto presso il Tribunale di Sorveglianza 
Tale qualifica si acquisisce a seguito della nomina da parte del Consiglio Superiore della Magistratura, al quale deve essere avanzata domanda. 
La nomina a componente esperto del Tribunale di Sorveglianza è valida per un periodo di tre anni, ed è rinnovabile 
Tale qualifica è prevista dall’art. 22, commi 3, 4, 9, della Legge 663/86 che ha apportato modifiche all’art. 70 della Legge 354/75 con riferimento all’art. 80, comma 4  della Legge n. 354/75 (Legge sull’Ordinamento Penitenziario) 
“Il tribunale è composto da tutti i magistrati di sorveglianza in servizio nel distretto o nella circoscrizione territoriale della sezione distaccata di Corte d’Appello e da esperti [9 co.] scelti fra le categorie indicate nel quarto comma dell’art. 80, nonché fra docenti di scienze criminalistiche. Gli esperti effettivi e supplenti sono nominati dal Consiglio Superiore della Magistratura in numero adeguato alle necessità del servizio presso ogni tribunale per periodi triennali rinnovabili. Agli esperti componenti del Tribunale è riservato il trattamento economico assegnato agli esperti di cui al quarto comma dell’art. 80 operanti negli istituti di prevenzione e di pena…” 
 
 
AMBITO MINORILE 
Giudice Onorario presso il Tribunale per i  minorenni 
 Art. 2 R.D.L.  n. 1404/34 (Modificato dall’art. 4 legge n. 1441/56 e successive modifiche) 
“Istituzione e composizione dei tribunali per i minorenni – in ogni sede di Corte d’Appello, è istituito il tribunale per i minorenni composto da un magistrato di Corte d’Appello, che lo presiede, da un Magistrato di tribunale e da due cittadini, un uomo e una donna [6], benemeriti dell’assistenza sociale, scelti tra i cultori di biologia, di psichiatria, di antropologia criminale, di pedagogia, di psicologia, che abbiano compiuto il trentesimo anno di età” 
 
Giudice Onorario presso la Corte di Appello del Tribunale per i minorenni 
Art. 5,  comma 2, R.D.L.  n. 1404/34 (Modificato dall’art. 4 legge n. 1441/56 e successive modifiche) 
 “La sezione funziona con intervento di due privati cittadini un uomo e una donna, aventi i requisiti prescritti dall’art. 2, che sostituiscono due dei magistrati della sezione. Alla presidenza e alla composizione della sezione sono destinati, consentendolo le esigenze di servizio, magistrati che già esercitano funzioni nei tribunali per i minorenni” 
La normativa suindicata prevede la nomina di due cittadini, un uomo e una donna, benemeriti dell’assistenza sociale, scelti fra i cultori di biologia, psichiatria, antropologia criminale, pedagogia, psicologia. 
 
Esperto presso i Centri per la Giustizia Minorile 
ex Art. 9 D.P.R. n. 448/88 
 
Componente di Staff relativi a progetti di Pubbliche Amministrazioni e Enti Pubblici e Privati 
finalizzati alla tutela dei minori e alla prevenzione della devianza e della criminalità
 
AMBITO DELLA SICUREZZA
Esperto nella gestione della Sicurezza delle Aree Urbane (Urban Manager for Security, Safety and Crisis Management) 
presso Amministrazioni Pubbliche (Comuni, Province, Regioni)
 
Esperto nella gestione del rischio aziendale e industriale (Chief Security Officer) 
presso Aziende ed Enti pubblici e privati 
 
Componente di Staff relativi a progetti sulla “Sicurezza” della Comunità Europea, di Pubbliche Amministrazioni e di Enti Pubblici e Privati 
 
Collaboratore presso Agenzie di Sicurezza Sussidiaria 
 
 
AMBITO DELL’ INVESTIGAZIONE PRIVATA
Esperto in indagini e investigazioni nell’ambito privato, commerciale e industriale
 
Collaboratore presso Agenzie di Investigazione Privata
 
 
AMBITO DELL’ INTELLIGENCE 
Esperto presso Agenzie per l’Informazione e la Sicurezza 
 
Esperto in Intelligence per la Sicurezza Ambientale
Rilevazione e monitoraggio dei danni ambientali e delle azioni di minaccia territoriale ad opera di organizzazioni criminali e non, operanti in aree geografiche nazionali interne e costiere.
 
Esperto in Intelligence per la Sicurezza Informatica (Cyber Security e Computer Forensic) 
Raccolta e analisi di dati utili per i processi decisionali; servizi di investigazione e di analisi forense per individuare prove di crimini informatici o attività illecite. 
 
Esperto in Intelligence per la Sicurezza Industriale 
Tecniche di raccolta e analisi dei dati, finalizzati alle decisioni operative e alla verifica dei risultati del processo produttivo.   
 
 
Il Coordinatore Didattico Scientifico del Master
Prof.  Avv. Natale Fusaro
 

  
 
COMUNICATO RELATIVO ALLA 
PARTECIPAZIONE DEL COMANDANTE SCHETTINO 
AD UN SEMINARIO DI UN MASTER DELLA SAPIENZA 
 
In relazione alle notizie di stampa circa l’intervento del comandante Schettino ad un seminario svoltosi all'interno di un Master della Sapienza, rinviando opportunamente al riguardo al Comunicato Ufficiale del Magnifico Rettore, al solo fine di evitare inopportuni equivoci ed accostamenti relativi ai generici riferimenti fatti alla denominazione del Corso all’interno del quale sarebbe stato ospitato l’evento, si ribadisce che il Master Interfacoltà in Scienze Forensi (Criminologia – Investigazione – Security – Intelligence) della SAPIENZA, diretto dal Prof. Mario Fioravanti, non ha nulla a che vedere con l’iniziativa alla quale si fa riferimento.
La tradizione Accademica ed il prestigio della SAPIENZA nel settore della Criminologia e delle Scienze Forensi sono ultra centenari: 1910 Fondazione della Scuola Tecnica di Polizia per opera del Prof. Salvatore Ottolenghi; 1911-1912 Fondazione della Scuola di Applicazione Giuridico Criminale per opera del Prof. Enrico Ferri - Maestro della Criminologia Italiana - Triumviro della Scuola Positiva insieme a Cesare Lombroso e Raffaele Garofalo.  
Quanto avvenuto non può in alcun modo scalfire la tradizione Accademica della SAPIENZA nel settore della Criminologia e delle Scienze Forensi alla quale il Nostro Master rende da sempre doveroso ossequio.
 
Roma, 6 agosto 2014
 
Il Coordinatore Didattico Scientifico del Master
Prof.  Avv. Natale Fusaro