Sono disponibili le tesi sotto indicate. Si prega di contattare i responsabili dell'area di interesse per ulteriori informazioni.
In molti settori dell’ingegneria aeronautica, il problema del flutter delle superfici fisse
e mobili riveste una cruciale importanza ai fini
dell’affidabilità del velivolo; molti studi sono stati sviluppati sia per formulare modelli
del fenomeno sia per proporre metodologie di controllo.
La
proposta di tesi intende apportare ulteriori originali contributi in questo ambito.
Il flutter dei pannelli alari o delle pale di un rotore è contraddistinto da
condizioni di instabilità dinamica allorché la velocità del flusso raggiunga
il valore critico, rappresentato dalla velocità di flutter. Tale valore è
funzione della geometria del profilo e della rigidezza flesso-torsionale; questo
limite può dunque essere innalzato modificando opportunamente la rigidezza del
sistema mediante l’applicazioni di tensioni elettriche ai capi di trasduttori
piezoelettrici immersi nel profilo stesso. Questa possibilità, già
parzialmente esplorata in letteratura, resta limitata dalle caratteristiche dei
materiali attualmente disponibili, infatti la variazione di velocità critica
ottenibile con tale metodo non risulta tipicamente commisurata alle reali
aspettative.
Le
tecniche usate per le strutture alari per contrastare l’insorgenza di fenomeni
di instabilità aerodinamica sono basate sull’attuazione servocomandata di
superfici mobili. L’estensione di tali tecniche al caso delle pale di rotore
appare possibile nella misura in cui si disponga di attuatori di dimensioni e
pesi contenuti. Gli attuatori piezoelettrici costituiscono una possibile
risposta a tale istanza, garantendo inoltre un controllo virtualmente privo di
ritardi in un ampio range di frequenze.
Primo anno: Modelli di interazione fluido struttura, con particolare riferimento al caso del profilo alare. Stato dell’arte nel settore del controllo di fenomeni di instabilità dinamica (flutter). Modelli di strutture piezoelettriche laminate. Individuazione degli strumenti di calcolo.
Secondo anno: Formulazione del problema accoppiato fluido-struttura-circuito di controllo con particolare riferimento al posizionamento ottimo degli attuatori piezoelettrici. Sviluppo di tecniche di soluzione numerica basate sull’aggiornamento di codici preesistenti.
Terzo anno: Simulazioni e analisi parametriche dell’algoritmo proposto. Indagine critica dei risultati ottenuti. Formulazione di criteri e suggerimenti orientati alla progettazione.
Il controllo del rumore trasmesso e generato da una struttura meccanica presenta
delle applicazioni molto importanti nel campo dell'industria aeronautica.
Oltre
agli aspetti legati al comfort acustico, meritano attenzione anche gli aspetti
connessi alla perdita di energia dovuta all'irraggiamento acustico e alla sua
influenza sulla vita media delle componenti meccaniche.
In questo ambito si propone una di tesi di dottorato riguardante il controllo
dell'irraggiamento acustico di una struttura elastica (per esempio una paratia)
per mezzo di una rete di piezoelettrici distribuiti.
Ciascun elemento
piezoelettrico funzionerà contemporaneamente da attuatore e da sensore e sarà
connesso agli altri elementi tramite una rete induttivo-resistiva allo scopo di
massimizzare lo scambio bidirezionale fra energia elettrica ed energia meccanica
dovuta alla perturbazione acustica. La tecnica proposta garantisce un controllo
su un ampio spettro di frequenze e la stabilità intrinseca della legge di
controllo.
In letteratura numerosi lavori sono stati dedicati alla modellazione di piastre piezo-elettro-meccaniche. Tali modelli, tuttavia, non tengono conto del fatto
che i piezoelettrici ricoprono solo parzialmente la struttura elastica ed
introducono delle discontinuità geometriche e strutturali.
Primo anno: L'inizio del lavoro di tesi sarà dedicato alla definizione di un modello della parete divisoria piezo-elettro-meccanica che tenga conto delle discontinuità introdotte dai piezoelettrici.
Secondo anno: Una tappa importante sulla strada dell’ottimizzazione del controllo acustico è l’analisi modale della struttura composita, tenendo conto della disposizione degli attuatori piezoelettrici. A questo stadio metodi numerici agli elementi finiti e in generale sviluppi di Galerkin risultano utili per uno studio dettagliato.
Terzo anno: La validazione sperimentale dei modelli proposti costituirà la tappa finale di questo lavoro di tesi.