1st Pomodoro ExperimentAt the LAFC we are not only proud Pomodoro enthusiasts, we actually do research on Francesco Cirillo’s Pomodoro Technique®. Our aim is to improve knowledge on the mechanisms underlying self-management, while educating people in the use of personal productivity strategies. Here is the description of an on-going data collection involving my students at ISIA Roma Design as participants. As you can see (click the infographics to enlarge) students who scored high in the Mary Rothbart’s Effortful Control scale showed a better performance than those scoring low, no matter if they used the timer or not during the study session. However students scoring low in Effortful Control showed better performance if they used the timer!!! Did we find a way to let absent-minded students stick to books?

Many thanks to Sofie Di Bartolomeo for making the infographics summarizing my talk at the Meetup in Berlin.

 

Dustin Moskovitz, co-fondatore di Facebook, ha lasciato Zuckerberg nel 2008 per lanciare Asana: uno strumento social per il task management dei team. Asana fornisce aree di lavoro multiple per organizzare i progetti e mantenere separati team e tipi di attività, ricevere notifiche sui task inseriti ed eseguiti da altri, discutere un progetto o un task. Insomma, le to-do list si fanno social. Naturalmente il supporto per i dispositivi iOS è garantito (su iPad per ora occorre accontentarsi della versione iPhone). La versione free consente di usufruire del sistema fino a 30 membri, senza limitazioni nelle funzioni. Per creare il vostro primo workspace, visitate il sito http://asana.com. Enjoy ;)

 

OEURL’Osservatorio Errore Umano in Radiologia nasce da una sinergia tra il LAFC e la UOC Radiologia dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma. L’OEUR gode del patrocinio del Sindacato Nazionale Radiologi. L’Osservatorio ha il compito di raccogliere le segnalazioni di incidenti e quasi-incidenti in Radiologia. L’Osservatorio non si limita al solo monitoraggio degli eventi avversi, ma si adopera affinché si raggiunga una concreta riduzione della frequenza e della probabilità di incidenti nei reparti di Radiologia e Radioterapia sul territorio nazionale. Per raggiungere questo scopo utilizza un Error Reporting System mutuato dallʼaviazione civile USA e utilizzato in quasi tutte le organizzazioni anglosassoni in cui sussistano fattori di rischio grave.


Per ulteriori informazioni visitare il sito http://www.oeur.it/


 

Sapienza University of Romeil 23 maggio, presso il Centro Calcolo Studenti della Facoltà di Medicina e Psicologia (Via dei Marsi 78), si terrà un incontro di formazione sulla ricerca bibliografica on-line e sui servizi di biblioteca. Gli incontri avranno cadenza mensile e si propongono di informare gli studenti, in particolare i tesisti, sulle potenzialità delle banche dati, sulle modalità per effettuare una ricerca efficace e sui servizi che offre la biblioteca. Gli interessati possono prenotarsi al corso inviando una email alla Dott.ssa Susanna Rospo.

 

La Biblioteca di Babele

On May 8, 2012, in Tecnologia, by FDN
Erik Desmazières - The Library of Babel

Erik Desmazières - The Library of Babel

“La Biblioteca esiste ab aeterno. Di questa verità, il cui corollario immediato è l’eternità futura del mondo, nessuna mente ragionevole può dubitare.”

Jorge Luis Borges, La Biblioteca di Babele

Dopo Amazon e Apple, finalmente anche in Italia sarà possibile acquistare libri in formato digitale su Google Play e, grazie alla piattaforma cloud, i libri acquistati saranno accessibili da qualsiasi dispositivo. Il supporto mobile è per ora limitato ai dispositivi Android, ma a breve arriverà l’applicazione Google Play Books per iOS. Con l’ingresso di Google nel mercato, anche nel nostro Paese inizia dunque la guerra degli e-book. Quale formato/piattaforma vincerà?

 

Pomodoro TechniqueAchtung! Achtung! We will be having a fun-filled international Pomodoro Technique meet-up this spring on Friday, 11 May, 2012 at 7pm. Francesco Cirillo and Francesco Di Nocera will present the latest news on the technique and the psychological research involving it. The event will be held at St. Oberholz in Berlin. There’s no set agenda for the event. It’s just a fun, friendly get-together for Pomodoro enthusiasts to socialize in person. This event is limited to 30 participants: grab a seat!

 

Sara Coletta, Ph.D.

On April 12, 2012, in LAFC News, by FDN

AcademicCongratulazioni a Sara Coletta che oggi ha conseguito il titolo di Dottore di Ricerca discutendo una tesi dal titolo “Personal Productivity: The Role Of Prospective Memory In The Commitments Management“. Sara ha contribuito a diverse linee di ricerca del nostro laboratorio (occupandosi, in particolare, di produttività personale e usabilità). Le facciamo i nostri migliori auguri per la prosecuzione della sua carriera in Doralab.

 

In un articolo del 2008 intitolato “Hic Sunt Leones: On the Unethical Nature of Technology” ho già descritto, nonostante il mio tipico entusiasmo, una certa “insofferenza” verso il modo in cui la tecnologia sta modificando il nostro modo di intrattenere relazioni e svolgere alcuni compiti. Gli strumenti dovrebbero facilitare la vita, ma a volte la modificano drasticamente (e negativamente). La considerazione da cui partii in quel lavoro era: le persone che sono off-line nella nostra lista contatti (skype, facebook, ecc.) esistono realmente? Si trattava ovviamente di una provocazione. Sappiamo che esistono: possiamo comunicare con loro, sono persone reali che si trovano dall’altra parte del mondo, o in un ufficio al terzo piano. Il mio punto era, piuttosto, che lo “status online” consente ulteriori opportunità per i contatti, fornendo chi è online di uno “status di esistenza supplementare”. Le persone interagiscono più frequentemente con coloro che sono disponibili on-line: si tratta di una mera questione di opportunità e -molto spesso- poco o nulla ha a che vedere con la qualità dell’interazione. Nell’era dei social network siamo sicuri di poter scegliere con chi interagire, cosa acquistare, quale musica ascoltare? Come scriveva il filosofo della tecnologia Vilém Flusser, è vero che la tecnologia fa solo quello che vuole l’essere umano, ma è anche vero che l’essere umano può volere solo ciò che la tecnologia può fare …

 

“Un mercoledì mattina del 1932, Cartwright Millingville va a lavorare. Il suo posto è alla Last National Bank e il suo ufficio è quello di presidente. Egli osserva che gli sportelli delle casse sono particolarmente affollati per essere di mercoledì; tutte quelle persone che fanno dei depositi sono inconsuete in un giorno della settimana che è lontano da quello in cui si riceve lo stipendio. Millingville spera in cuor suo che tutta quella gente non sia stata licenziata e incomincia il suo compito quotidiano di presidente. La Last National Bank è un istituto solido e garantito. Tutti lo sanno, dal presidente della banca agli azionisti, a noi. Ma quelle persone che fanno la coda davanti agli sportelli delle casse non lo sanno; anzi, credono che la banca stia fallendo, e che se essi non ritirano al più presto i loro depositi, non rimarrà loro più nulla; e così fanno la fila, aspettando di ritirare i loro risparmi. Fintanto che l’hanno solo creduto e che non hanno agito in conseguenza, hanno avuto torto, ma dal momento che vi hanno creduto e hanno agito in conseguenza, hanno conosciuto una verità ignota a Cartwright Millingville, agli azionisti, a noi. Essi conoscono quella realtà perché l’hanno provocata. La loro aspettativa, la loro profezia si è avverata; la banca è fallita” (Merton, 1971).


Gassman-MacbethUna profezia che si autoavvera è una previsione che si realizza per il solo fatto di essere stata espressa. Predizione ed evento sono dunque in un rapporto circolare: la predizione genera l’evento e l’evento verifica la predizione. Si tratta di un meccanismo estremamente potente di cui cui siamo vittime inconsapevoli in molte più circostanze di quante possiamo immaginare. Esempi di profezie che si autoavverano abbondano nella letteratura e nella cinematografia: dal mito di Edipo a Guerre Stellari, da Macbeth a Matrix (“Ti inviterei a sederti, ma so che tanto non lo farai. E non preoccuparti del vaso”). Anche senza la drammaticità degli avvenimenti letterari, le profezie che si autoavverano contribuiscono quotidianamente al mantenimento di comportamenti problematici determinando dei veri e propri circoli viziosi. Nel caso dell’ansia sociale, per esempio, i fenomeni neurovegetativi (sudorazione, rossore, tremori, nausea, ecc.) che accompagnano la preoccupazione di far brutta figura, spesso hanno come effetto nient’altro che determinare imbarazzo/diffidenza/distacco/ironia dell’interlocutore, confermando -di fatto- la previsione iniziale, scoraggiando ulteriori interazioni e favorendo le condotte di evitamento. Vi riconoscete in questa modalità? Parlare in pubblico vi imbarazza tanto da evitare importanti occasioni sociali o lavorative? Volete saperne di più? Prenotate un incontro presso il nostro Servizio di Consulenza e Psicologia Clinica.


 

Manuel Fantoni

L’esagerazione è la caratteristica chiave del tratto istrionico: esagerazione di episodi di vita, invenzione di storie, riferimenti al proprio stato fisico ed emotivo attraverso l’uso di un linguaggio iperbolico e di descrizioni melodrammatiche, esagerazione di intimità (è frequente che i conoscenti vengano descritti o trattati come amici intimi), ricorso a comportamenti seduttivi spesso inappropriatamente messi in atto sul luogo di lavoro e -in generale- esagerazione del modo di apparire che può sconfinare nell’esibizionismo. Questi segni non sono esclusivi del Disturbo Istrionico di Personalità, ma sono presenti in tutti i disturbi del gruppo “drammatico-imprevedibile” (cluster B, DSM-IV-TR) che comprende il disturbo borderline di personalità e i disturbi istrionico, narcisistico e antisociale di personalità. Per esempio, “l’emotività rapidamente mutevole, la ricerca di attenzione ed il comportamento manipolativo [...] caratterizzano anche il disturbo borderline di personalità, ma in quest’ultimo sono presenti anche autodistruttività, rotture colleriche delle relazioni interpersonali e più intensi stati di vuoto e di alterazione dell’identità“ (Terzocentro).