|
2005
A
marzo la Commissione pubblica la
“Relazione sul programma Phare e sugli strumenti di preadesione per Cipro,
Malta e la Turchia” - Com(2005)64
allegato alla relazione il documento “Country section and additional
informations” - Sec(2005)273.
A
fine maggio si svolge a Lussemburgo la settima Conferenza
euromediterranea dei Ministri degli affari esteri. In Francia il testo della
Costituzione europea, anche in opposizione ad un eventuale ingresso della
Turchia, viene bocciato al referendum.
In
aprile il si riunisce il 44° Consiglio di
Associazione UE-Turchia.
Le negoziazioni per l'accessione si svolgeranno secondo i dettami di una guida
che delinea i passi richiesti per l'implementazione dell'acquis comunitario
nella legislazione nazionale.
Il
primo giugno la Turchia vara i sei atti
legislativi pendenti che gli erano stati imposti l’anno precedente.
Il Consiglio adotta una decisione
(2005/672/CE) con la
quale Il presidente del Consiglio è autorizzato a designare la persona
abilitata a firmare il protocollo aggiuntivo dell’accordo che istituisce
un’associazione tra la Comunità economica europea e la Turchia a seguito
dell’allargamento dell’Unione.
La Commissione adotta la comunicazione
"Dialogo
tra le società civili dell'UE e dei paesi candidati" - Com(2005)290
In
luglio la Turchia sottoscrive il protocollo
che estende l'Accordo di Ankara ai 10 nuovi Stati membri ma,
unitamente al Protocollo, emette una dichiarazione in cui afferma che la
sottoscrizione, la ratifica e l'attuazione del Protocollo non comporta alcuna
forma di riconoscimento della Repubblica di Cipro citata nel Protocollo stesso.
Intanto l’opinione pubblica
turca è sempre più tiepida nei confronti dell’Unione europea.
Ciononostante Turchia e Spagna lanciano,
sotto l'egida dell'Onu, la Alliance
of Civilizations la cui missione è quella di supportare,
attraverso un processo di partnership, lo sviluppo di progetti che promuovano il
dialogo e la riconciliazione tra le culture, in particolare, tra i musulmani e
le società occidentali.
Il
19 settembre il Consiglio adotta una
dichiarazione
di condanna della dichiarazione turca su Cipro.
Nel corso della seduta plenaria del 28 il Parlamento,
a causa della dichiarazione aggiuntiva al protocollo di
Ankara con la
quale la Turchia ha precisato di non riconoscere formalmente Cipro, rinvia
il voto sull'approvazione del protocollo che estende ai nuovi Stati
membri l'unione doganale con la Turchia. Questo
rinvio però non ha alcun effetto legale sull’avvio dei negoziati quindi, in un
secondo momento, vota una risoluzione
comune
- P6_TA(2005)0350 - con cui i deputati prendono atto che i negoziati di adesione
possono iniziare il 3 ottobre, come previsto, ma fissa anche
il riconoscimento della Repubblica di Cipro come condizione per la loro positiva
conclusione.
Il
3 ottobre iniziano i negoziati di adesione
che saranno svolti seguendo il quadro
di negoziazione.
Istanbul,
ospita la seconda Bosphorus
Conference
A
novembre
la Commissione pubblica
il Documento
di strategia del 2005 sull’ampliamento
Com(2005)561 con
allegato, tra gli altri, il
"Rapporto annuale sui progressi della
Turchia in vista dell'adesione" - Sec(2005)1426.
2006
A
gennaio diventa operativo lo Spazio
euromediterraneo di Istruzione, Alta formazione e Ricerca, a Catania 12 Ministri
dell’Istruzione e della Ricerca, tra cui quello turco, firmano una Dichiarazione
con cui si impegnano a promuovere la convergenza dell’architettura dei
sistemi d’istruzione superiore dell’area euromediterranea.
Il Consiglio approva la decisione 2006/35/CE
relativa ai principi, alle priorità e alle condizioni contenuti nel nuovo
partenariato per l’adesione con la Turchia.
Zagabria ospita la prima
assemblea plenaria dell'ECENA (Environmental Compliance and Enforcement
Network for Accession) organismo che si occupa dei problemi ambientali
dell'allargamento.
Marzo il PE approva una
risoluzione sul documento 2005 di
strategia per l'allargamento della Commissione
– P6_TA
(2006)00096. Nel documento il PE considerando come la
definizione di “capacità di assorbimento dell'Unione” resti una delle
condizioni per l’adesione di nuovi paesi, invita la
Commissione europea a presentare, entro
il 31 dicembre 2006, una relazione che enunci i principi su cui si fonda tale
definizione. Il PE dal canto suo ritiene che
per comprendere il significato della nozione di "capacità di
assorbimento", sia fondamentale definire la natura dell'Unione europea,
compresi i suoi confini geografici.
Riguardo alla Turchia la risoluzione rileva come il ritmo di cambiamento sia rallentato nel 2005 e l'attuazione delle riforme
rimanga non omogenea.
In giugno si riunisce la prima conferenza intergovernativa
Turchia-UE si apre (e viene chiuso provvisoriamente) il capitolo 25
"Scienza e ricerca" - 10244/06.
Si svolge il 45° Consiglio di associazione UE-Turchia.
Si riunisce la decima Euro-Mediterranean
Economic Transition Conference.
In
Luglio viene firmato l’Accordo
tra l'Unione europea e la Repubblica di Turchia che istituisce un quadro per la
partecipazione della Repubblica di Turchia alle operazioni dell'Unione europea
di gestione delle crisi sia militari sia naturali.
A
settembre La
commissione Esteri del Parlamento europeo accoglie la relazione Eurlings sulla
Turchia e pubblica la relazione sui "Progressi
compiuti dalla Turchia in vista dell'adesione” - A6_269/2006.
Critiche ad Ankara su diritti civili, rapporti con Cipro e genocidio armeno.
In ottobre
la Commissione pubblica il documento "Assessment
of the facility for Euro-Mediterranean investment and partnership (FEMIP) and
future options" - Com(2006)592 - con il documento di
accompagnamento Sec(2006)1294
.
Ad
Istanbul si svolge il forum "Cultural
heritage: a shared responsibility for the Mediterranean".
Nell’occasione viene presentato il documento “Strategy
for the development of Euro-Mediterranean Cultural Heritage: Priorities from
Mediterranean countries (2007–2013)”.
A novembre viene presentata la
comunicazione “Strategia
di allargamento e sfide principali per il periodo 2006-2007 comprendente una
relazione speciale sulla capacità dell'Unione europea di accogliere nuovi Stati
membri” - Com(2006)649.
Insieme alla comunicazione vengono anche pubblicati i progress report sui
paesi candidati all'ingresso nell'Unione. Nel 2006 progress report la UE non è pienamente soddisfatta
dei progressi compiuti dalla Turchia - Sec(2006)1390.
Nella
comunicazione la Commissione apprezza
le iniziative prese nel 2006 dai leader delle comunità greco-cipriota e
turco-cipriota per rilanciare il processo finalizzato a una soluzione globale
sotto l'egida dell'ONU e si aspetta che il protocollo aggiuntivo dell'accordo di
Ankara sia attuato integralmente e in maniera non discriminatoria. Se la Turchia
non adempirà integralmente i suoi obblighi, ciò si ripercuoterà
sull'andamento generale dei negoziati. In tal caso la Commissione formulerà
opportune raccomandazioni prima del
Consiglio
europeo di dicembre.
Così il 29 la Commissione europea, nella comunicazione “Negoziati
di adesione con la Turchia” – Com(2006)773 – propone di
congelare otto dei 35 capitoli negoziali per l'adesione della Turchia: il
capitolo 1 sul movimento delle merci, il capitolo 3 sulla libertà di prestare
servizi, il capitolo 9 sui servizi finanziari, il capitolo 11 sull'agricoltura e
lo sviluppo rurale, il capitolo 13 sulla pesca, il capitolo 14 sui trasporti, il
capitolo 29 sull'Unione doganale e il capitolo 30 sulle relazioni esterne. La
Commissione raccomanda che "nessun capitolo sarà chiuso fino a che la
Turchia non avrà adempiuto ai suoi obblighi rispetto al Protocollo di
Ankara".
Ad Istanbul viene presentato, alla presenza di Kofi Annan il rapporto
del Gruppo di Alto livello della Alliance of Civilizations e sempre, nella
capitale turca, il 14 e 15 si svolge la
conferenza ministeriale euromediterranea "Stregthening
the role of women in society".
A Tampere si tiene l'ottava Conferenza
euromediterranea dei Ministri degli affari esteri.
A Roma si svolge il terzo
forum di dialogo italo-turco (D.
Rampl)
A
dicembre vengono pubblicate due
comunicazioni relative alla Politica di Vicinato. Il documento "Impostazione
generale volta a consentire la partecipazione dei paesi partner dell'ENP (European
Neighbourhood Policy) ai programmi e alle agenzie comunitarie" - Com(2006)724
- e il documento "Sviluppo
della Politica Europea di Vicinato" - Com(2006)726.
Il Consiglio europeo, nonostante la Turchia (accogliendo le conclusioni della 2770a
riunione del Consiglio affari generali) presenti una proposta in cui si impegna a
aprire
uno dei suoi porti ed uno dei suoi aeroporti alle merci provenienti da Cipro,
ribadisce
che gli Stati membri nell'ambito della Conferenza intergovernativa non
decideranno di aprire i negoziati sui capitoli in cui rientrano i settori
politici interessati dalle restrizioni imposte dalla Turchia nei confronti della
Repubblica di Cipro fino a quando la Commissione non avrà verificato che la
Turchia abbia rispettato i suoi impegni connessi al protocollo aggiuntivo.
2007
A
gennaio il Consiglio si esprime sull’esito
dello screening
del capitolo 11 - Agricoltura e sviluppo rurale.
A
marzo a
Tunisi si riunisce la terza
sessione plenaria dell'EMPA.
Si riunisce la seconda
conferenza intergovernativa Turchia-UE. Si apre il capitolo 20: Impresa e politica industriale
Firenze ospita l'ottavo Mediterranean
Research Meeting, nell'ambito del Programma mediterraneo dello European
University Institute.
Ad aprile si
svolge in
Giordania la prima
conferenza dei partner di MEDA WATERS.
La Commissione approva la decisione sul "Multi-annual
Indicative Planning Document (MIPD) 2007-2009 for Turkey" - C(2007)1835
La
Commissione approva il "Multi-annual
Indicative Planning Document (MIPD) 2007-2009 for Turkey".
A maggio viene pubblicato il documento
"Migrazione circolare e partenariati per la mobilità tra l'Unione europea
e i paesi terzi" - Com(2007)248,
nel documento sono riportati alcuni progetti vertenti sul ritorno in
patria delle persone migranti.
In giugno
si svolgono a Bruxelles l'undicesima Euro-Mediterranean
Economic Transition Conference e la Terza
conferenza
intergovernativa
Turchia Ue. Si aprono i capitoli 18: Statistiche
e 32 Controllo
finanziario.
Al Cairo si riunisce la
prima Conferenza ministeriale
sull'educazione superiore e la ricerca scientifica in cui viene adottata la dichiarazione
Towards
a Euro-Mediterranean Higher Education and Research Area (Cairo Declaration)
che definisce le linee guida per il futuro della cooperazione tra le università
del Mediterraneo.
Il Comitato dei Rappresentanti Permanenti definisce le posizioni
comuni dell'Unione su alcuni capitoli del negoziato di adesione con la Croazia e
la Turchia – 11269/07.
In
luglio si
svolgono in Turchia le elezioni
per il rinnovo del parlamento. Il partito del premier Erdogan conquista la
maggioranza con il 47% dei consensi.
In agosto Abdullah Gül viene eletto
presidente della Turchia.
A settembre Bruxelles
ospita la seconda assemblea
plenaria dell'ECENA.
In ottobre
a Tangeri il presidente francese Sarkozy lancia la sua proposta di Unione
del mediterraneo.
Istanbul,
ospita la quarta Bosphorus
Conference
In novembre sempre Lisbona ospita la nona Conferenza
euromediterranea dei Ministri degli affari esteri. Nello stesso tempo la
Francia presenta una proposta di Unione
del Mediterraneo. Fin dall'inizio la Turchia, esclude la possibilità di
farne parte.
Ankara ospita la conferenza "The
European Neighborhood Policy and the Southern
Mediterranean: Drawing from the Lessons of Enlargement"
mentre ad Istanbul si svolge il
quarto forum di dialogo
italo-turco.
La Commissione pubblica la comunicazione
"Strategia
di allargamento e sfide principali per il periodo 2007-2008" - Com(2007)663,
con allegato il "Turkey
2007 Progress Report" - SEC(2007)
1436.
Nel documento Strumento
di assistenza preadesione (IPA) Quadro finanziario indicativo pluriennale
2009-2011 la Commissione prevede per la Turchia,
tenuto
conto delle dimensioni e della capacità di assorbimento del paese, un graduale aumento del livello di assistenza pro capite nel periodo 2007-2011.
Il 21 e 22 si svolge ad Ankara il IV
forum italo-turco.
A
dicembre si svolge la quarta
conferenza intergovernativa Turchia_UE. Si aprono il capitolo 21: Reti
trans-europee
e il capitolo 28: Sanità e protezione dei consumatori.
2008
In
gennaio si apre l'Anno
europeo per il dialogo interculturale.
Madrid ospita il primo
forum della Alliance of Civilizations
A
febbraio si svolge la dodicesima Euro-mediterranean
conference on economic transition. Il tema della conferenza "i
servizi finanziari e bancari al cuore della transizione economica" fa il
punto sul gap, in questo campo, tra i paesi mediterranei e i competitori
asiatici.
Nello stesso mese il Consiglio adotta la decisione 2008/157/EC
- "Council
Decision of 18 February 2008 on the principles, priorities and conditions
contained in the Accession Partnership with the Republic of Turkey and repealing
Decision 2006/35/EC"
In marzo il Consiglio europeo di primavera approva
il principio di un'Unione per il Mediterraneo che comprenderà gli "Processo
di Barcellona: Unione per il Mediterraneo". Le reazioni
per lo più sono improntate allo scetticismo.
Nell'ambito del Programma mediterraneo dello European
University Institute si svolge il nono Mediterranean
Research Meeting.
Ad aprile il
Parlamento europeo pubblica il "Report
on Turkey's
2007 progress report".
A maggio
si riunisce il 46°
Consiglio di Associazione UE-Turchia
e si svolge il
59°
Comitato parlamentare congiunto UE-Turchia. (Rehn)
In giugno il Consiglio
europeo interviene ancora sul “Processo di Barcellona: Unione per il
Mediterraneo”.
A Lussemburgo il 17 si apre la quinta
conferenza intergovernativa Turchia-UE. Per la Turchia è presente il
Ministro degli esteri e capo negoziatore Ali Babacan. Si aprono le negoziazioni
sui capitoli 6: Diritto delle società e 7:
Diritto
della proprietà intellettuale.
In luglio l'OECD
pubblica il suo "Studio
economico sulla Turchia 2008" nel quale si prende atto, dopo i grandi
successi del periodo 2001-2007 di un rallentamento dell'economia dovuto sia alla
congiuntura internazionale che alla flessione della fiducia e competitività
interne.
La
Commissione adotta il "Multi
annual indicative planning document (MIPD) 2008-2010".
Nel vertice
di Parigi per il Mediterraneo viene ufficialmente lanciato il "Processo
di Barcellona: Unione per il Mediterraneo" (UpM)
A settembre l'Assemblea
parlamentare del Consiglio d'Europa pubblica il documento "The
situation in Cyprus" nel quale si mostra moderato ottimismo sulla
riuscita dei colloqui portati avanti dai leader delle comunità Christofias e
Talat.
La Commissione approva la decisione
sul "Multi-annual
Indicative Planning Document (MIPD) 2008-2010 for Turkey"
Ad Istanbul si riunisce la terza
assemblea plenaria dell'ECENA.
Ad ottobre si
svolge ad Istanbul la quinta
Bosphorus
Conference.
A novembre la Commissione pubblica le
comunicazioni "Enlargement
Strategy and Main Challenges 2008-2009" - Com(2008)674 accompagnata,
tra gli altri, dal "Turkey
2008 progress report" - Sec(2008)2699 e "Instrument
for pre-accession assistance (IPA) Multi annual indicative financial framework
for 2010-2012" - Com(2008)705
Ad Ankara si svolge il 60°
Comitato parlamentare congiunto UE-Turchia. (Füle)
Si svolge la Conferenza
euromediterranea dei Ministri degli affari esteri, la prima dopo il lancio
dell'UpM.
Roma ospita il quinto
forum di dialogo italo-turco.
A dicembre su Internet viene lanciata,
da Ahmet Insel, Ali Bayramoğlu, Baskın Oran, Cengiz Aktar e altri 200
intellettuali turchi una petizione
in cui si chiede perdono agli armeni per le persecuzioni del 1915.
Si svolge la sesta
conferenza intergovernativa Turchia-UE. si aprono il capito 4: Libera
circolazione dei capitali
e il capitolo 10 - Società dell'informazione e media.
2009
A
gennaio
il presidente della Commissione europea Barroso e il primo ministro turco Erdoğan si incontrano a Bruxelles per dare nuovo impulso al processo di
negoziazione.
All'inizio del mese iniziano le trasmissioni della prima televisione di stato
turca in lingua kurda. Passo
avanti o propaganda?
Il Parlamento europeo pubblica la relazione ruolo
della NATO nell'architettura di sicurezza dell'UE
e invita la
Turchia a non frapporre ulteriori ostacoli alla cooperazione tra l'UE e la NATO.
A febbraio
Euronews, emittente d’informazione internazionale e multilingue, e TRT, gruppo
pubblico audiovisivo turco, firmano un accordo
che prevede il lancio della versione linguistica turca (la nona lingua) di
euronews per gennaio 2010.
Il Consiglio dell'Ue adotta il documento "Guerra
a Gaza - Ruolo della Turchia e trattative con Hamas"
A marzo
si svolge ad Istanbul il 5 forum mondiale per l'acqua. Al termine dei lavori,
funestati anche da scontri tra manifestanti e polizia, c'è delusione: il
documento finale definisce l’accesso all’acqua potabile solo come un
“bisogno”, senza alcun peso legale.
A fine mese in Turchia si svolgono le elezioni
municipali. Il partito di
Erdoğan
vince ma perde consensi. Il premier si
dichiara insoddisfatto. Nella zona kurda violenti scontri provocano morti.
Nell'ambito del Programma mediterraneo dello European
University Institute si svolge il decimo
Mediterranean
Research Meeting.
Si svolge il 47°
Consiglio di Associazione UE-Turchia.
In aprile a
Strasburgo si svolge il 60° vertice della NATO. Il primo ministro turco
Erdoğan
in un primo momento si oppone
alla candidatura del danese Rasmussen a presidente dell'alleanza. Dal canto suo
il presidente degli Stati Uniti Barak Obama, irritando Sarkozy, si dichiara
favorevole all'ingresso della Turchia in Europa.
Dopo il vertice NATO il presidente degli Stati Uniti Barak Obama visita la
Turchia per rinsaldare i rapporti con un alleato storico e per gettare le basi
di un dialogo con l'Islam. Nell'occasione tiene un
discorso al Parlamento turco.
Il Parlamento europeo pubblica lo studio "Nabucco
and South Stream: An Economic and Market Analysis".
Si riunisce ad Istanbul il secondo
forum della Alliance of Civilizations.
Bruxelles
ospita il 61° Comitato parlamentare congiunto UE-Turchia.
In giugno si
svolge la settima
conferenza intergovernativa Turchia-UE. Si apre il negoziato sul capitolo 16
"Fiscalità".
La
Commissione adotta il "Multi
annual indicative planning document (MIPD) 2009-2011".
Il 31 luglio cadono i cinquanta anni della prima richiesta di adesione della
Turchia.
A agosto
si svolge il nono meeting del Turkish-Russian Joint Economic Commission. Russia e Turchia firmano l'accordo per il gasdotto South
Stream. Di fronte alle
proteste dei paesi del progetto Nabucco la Turchia afferma che le due pipeline
non sono in competizione l'una con l'altra.
Öcalan, detenuto da circa dieci anni, fa sapere che, dopo i
primi passi di distensione avviati dal governo turco, ha preparato un road map
per portare alla pace Kurdi e Turchi.
In settembre il
ministro degli esteri Davutoğlu afferma che i confini con l'Armenia potrebbero
essere riaperti entro la fine dell'anno.
Durante la visita del presidente siriano Bashar al-Assad, Turchia e Siria
istituiscono il “Consiglio di cooperazione strategica turco-siriana” allo
scopo di dare alla loro partnership una strategia di lungo termine.
La Commissione europea apre i negoziati con la Turchia in vista dell'adesione
alla Comunità dell'energia. Vengono pubblicati i Reports
of the Peer-Based assessment Mission to Turkey: Reform of the Judiciary and
Anti-Corruption (missione svolta dal 17 al 21 novembre 2008).
Viene
pubblicata la Relazione annuale sull’attuazione del regolamento (CE) n. 866/2004 del Consiglio... e sulla situazione derivante dalla sua applicazione
- Com(2009)478 - riguardante le disposizioni comunitarie sulla linea
verde che divide Cipro.
Bucarest ospita il primo Black
Sea Energy and Economic Forum.
In ottobre
si riunisce ad Istanbul il Board
of Governors della World
Bank.
Bruxelles ospita la quarta
assemblea plenaria dell'ECENA.
Istanbul,
ospita la sesta
Bosphorus
Conference.
Armenia e Turchia firmano a Zurigo un accordo che prevede la riapertura della
frontiera. Lo storico accordo non elimina però le grandi
divergenze tra i due paesi e l'ostilità delle opinioni pubbliche. Con una dichiarazione
l'Unione europea esprime il suo compiacimento.
La Commissione pubblica la
comunicazione "Strategia
di allargamento e sfide principali per il periodo 2009-2010"
- Com(2009)533 accompagnata dai progress report per i singoli paesi tra cui il
Turkey 2009 progress report SEC(2009)1334. La UE, pur ricordando la firma dell'accordo
con l'Armenia e quella per il gasdotto Nabucco, è critica sui
progressi nel campo della giustizia, diritti umani, libertà di stampa,
protezione sindacale.
Le reazioni in Turchia sono risentite. I quotidiani
ricordano come si impedisca alla Turchia di non poter aprire più di due
capitoli di negoziazione nel corso di ogni presidenza, come siano bloccati otto
capitoli a seguito delle divergenze con Cipro e come non si tenga conto della
fattiva attività turca a favore della riunificazione dell'isola. A tale
proposito si assiste, da ambo le parti, alla crescita del partito di coloro che vogliono la
divisione permanente.
Il divieto della Turchia alla partecipazione dell'aviazione di Israele alle
manovre Nato sul suo territorio conferma il deterioramento progressivo delle
relazioni tra i due paesi.
In questo contesto viene presentato il
secondo
rapporto della Commissione Indipendente sulla Turchia "Turchia
in Europa: rompere il circolo vizioso". Nel rapporto si afferma che
"l’atteggiamento negativo da parte di
leader politici europei, e la sempre maggiore esitazione da parte dell’opinione
pubblica..., hanno dato alla Turchia l’impressione di non essere ben accetta,
anche in caso di adempimento di tutte le condizioni di adesione" dando
così vigore alle "pressioni di
euroscettici turchi che... dietro il pretesto di difendere i principi
secolari da una presunta avanzata dell’Islamismo, hanno cercato di ritardare l’attuazione
di riforme politiche e sociali necessarie per l’adesione".
A
novembre si riunisce ad Istanbul
la 25a
sessione del Committee for Economic and
Commercial Cooperation (COMCEC) della Organizzazione della
Conferenza Islamica (OIC).
Il parlamento
turco autorizza, tra altre misure tra cui quella che vieta di imprigionare minori,
il ritorno ai nomi
originali delle le città kurde e l'uso della lingua kurda
nella vita politica.
In visita ufficiale ad Ankara il Presidente della
Repubblica italiana Napolitano ribadisce il suo convincimento che la
"Turchia rappresenta un valore aggiunto per l'Europa".
La Svizzera a seguito di un referendum proibisce la costruzione di nuovi
minareti sul suo territorio. La Turchia, come altri Stati islamici, protesta ma
anche la Chiesa svizzera e altre organizzazioni considerano il referendum uno
spregio dei valori (europei) di tolleranza e libertà.
Istanbul ospita il sesto
forum di dialogo italo-turco. (E.
Bonino)
A dicembre
il primo ministro spagnolo Zapatero, il giorno prima di assumere la presidenza
dell'UE visita Cipro che ha, tra l'altro,
posto il veto all'assegnazione di una sesta vicepresidenza alla Turchia
nell'ambito della Unione per il Mediterraneo bloccando l'approvazione degli
statuti e impedendo l'elezione del Segretario dell'UPM.
Il tribunale costituzionale turco dichiara fuorilegge il partito pro-kurdo DPT (Partito della
Società Democratica), per presunti legami con il PKK. I deputati el DPT lasciano il parlamento. Scontri di piazza nelle
regioni kurde provocano due morti tra i manifestanti.
Si riunisce l'ottava
conferenza intergovernativa Turchia-UE si apre il capitolo 27
"Ambiente"
2010
A
gennaio
Istanbul,
con Essen e Pecs diviene Città
europea della cultura.
Il governo israeliano chiede ufficialmente scusa al governo turco per
l'umiliazione cui è stato sottoposto l'ambasciatore turco in Israele a seguito
delle tensione succedutesi alla messa in onda in Turchia di una fiction sull'intervento
israeliano a Gaza. Dopo qualche giorno il
ministro della difesa Ehud Barak è in visita ad Ankara.
Nella capitale turca si apre il nuovo European Union Information Center.
In un vertice tra il presidente afgano Karzai, quello pachistano Zadari e quello
turco Gül si discute se iniziare eventuali negoziazioni coi Taliban.
A febbraio al lancio del canale
turco di Euronews, in un'intervista Erdoğan critica Sarkozy e tutti coloro che
pretendono dalla Turchia condizioni che non esistono nell'acquis comunitario.
Il Parlamento europeo presenta una risoluzione
sulla relazione concernente i progressi compiuti dalla Turchia nel 2009.
La risoluzione, nell'invitare i turchi a ritirare le truppe da Cipro, provoca
risentire proteste tanto che il ministro degli esteri turco Bağış
invita a non
prenderla sul serio.
La situazione cipriota è infatti ormai all'impasse dopo il fallimento dei
negoziati tra Londra, Ankara, Atene e le due comunità dell'isola.
Mevlüt
Çavuşoğlu è eletto presidente dell'Assemblea Parlamentare del
Consiglio d'Europa (PACE).
Mentre Erdoğan
è in visita in Spagna (suo principale alleato in
Europa) in patria nell'ambito dell'inchiesta Egernekon vengono arrestati
40 generali dell'esercito con l'accusa di preparare un golpe.
Diversi analisti ritengono che questo nuovo asserito
piano golpista sia basato su fatti noti e vecchi. A seguito delle tensioni
crescenti
Erdoğan, Gül e il capo di stato maggiore Başbuğ
si impegnano a
risolvere la crisi nell'ambito della Costituzione.
A marzo a seguito dell'approvazione di una
mozione di condanna del genocidio armeno da parte di una commissione della
Camera dei Rappresentanti Usa, la Turchia richiama il proprio ambasciatore a
Washington.
Il governo di Erdoğan presenta in parlamento una proposta di modifica della
costituzione. I punti salienti riguardano la possibilità da parte della
giurisdizione civile di intervenire sulle autorità militari e una profonda
riforma del Consiglio supremo della Magistratura e del Tribunale Costituzionale
ampliati nel numero dei membri e nelle procedure della loro elezione. (alcuni
articoli 1-2-3-4-5-6-7-8-9)
(vai alla
pagina dei quotidiani)
In visita ad Ankara, la cancelliera tedesca Merkel insiste nell'offrire una partnership privilegiata invece di una piena adesione all'UE.
Nel contempo però, in vista dell'ingresso della Turchia (come membro temporaneo eletto) nel Consiglio di Sicurezza
dell'Onu, la invita ad appoggiare le sanzioni all'Iran.
Il nuovo commissario all'allargamento Štefan Füle compie la sua prima
visita in Turchia.
A Montecatini si svolge l'undicesimo Mediterranean
Research Meeting.
In aprile si svolgono le elezioni nella
parte turca di Cipro. Ad ottenere la vittoria è Dervish Eroglu contrario alla riunificazione e
sostenitore della divisione di Cipro in due
Stati confederati. Con la vittoria di Eroglu si aprono scenari di incertezza che
rischiano di affossare il processo di riunificazione dell'isola e ostacolare
l'ingresso della Turchia nell'UE.
Per la prima volta un gruppo di intellettuali turchi commemora in pubblico i
massacri degli armeni del 1915-1917.
Il Parlamento europeo pubblica il rapporto "Trade
and economic relations with Turkey"
A
maggio Deniz Baycal leader
del Partito Repubblicano del Popolo (CHP), la maggior formazione di opposizione,
viene travolto da uno scandalo. Al suo posto viene eletto Kemal Kiliçdaroglu
soprannominato "Ghandi".
Si riunisce il 48°
Consiglio
di associazione UE-Turchia,
viene adottata la New
European Union strategy for Turkey's accession process.
Grecia
e Turchia, spinte dalla crisi economica, iniziano un processo di riavvicinamento
tanto che
Erdoğan
si reca in visita ad Atene per discutere anche di
un
taglio reciproco alle spese militari. La Turchia per la prima volta offre di
aprire i suoi porti ai greco-ciprioti, se si permetterà anche l'apertura dei
porti turco-ciprioti di Krinya e Famagosta.
Turchia e Brasile concludono un accordo con l'Iran sulla questione del nucleare
al fine di evitare le sanzioni ONU a Teheran che però vengono comminate
ugualmente ma il voto contrario di Turchia e Brasile indispettisce USA e UE.
A Rio de Janeiro si riunisce il terzo
forum dell'Alliace of Civilizations
Si svolge ad Istanbul la Conferenza
ONU sulla Somalia.
A giugno in seguito al sanguinoso attacco
israeliano ad un convoglio umanitario per Gaza di cui facevano parte tre navi
turche, le relazioni tra Turchia e Israele hanno un brusco raffreddamento. Il
segretario di stato usa Gates, preoccupato per le continue frizioni tra i
principali alleati USA in medio oriente, rimprovera all'UE di non aver ancora
dato il via libera all'adesione della Turchia. La cancellazione del summit
euromediterraneo che
avrebbe
dovuto svolgersi in giugno, dimostra le difficoltà in cui
si dibatte la politica
euromediterranea.
Istanbul
ospita il vertice la terza Conference
on Interaction and Confidence-Building Measures in Asia
(CICA).
Nell’ultimo giorno della presidenza del turno della Spagna,
durante la nona
conferenza intergovernativa Turchia-UE si
apre il capitolo
12: "Sicurezza alimentare, politica veterinaria e
fitosanitaria."
La Transatlantic Academy pubblica il rapporto: Getting
to zero: Turkey. Its Neighbors and the West.
A luglio si
svolge lo EU-Turkey High Level Political Dialogue Meeting.
Le dichiarazioni
di Lady Ashton al termine dell'incontro confermano che si è parlato più di
politica estera che del processo di adesione.
Il ministro degli esteri turco Davutoğlu
e il ministro del commercio estero israeliano si incontrano a Bruxelles per una prima presa
di contatti dopo un mese di aspre polemiche. L'esercito turco acquista
da Israele dei droni da impiegare nel pattugliamento delle zone kurde
La Corte costituzionale turca boccia la parte più importante, quella
prevedeva la riforma della Corte costituzionale e del Consiglio supremo dei
giudici e dei procuratori (Hsyk), del pacchetto di riforma presentato da Erdoğan.
Nell'ambito dell'inchiesta lanciata in febbraio per la preparazione di un colpo
di stato vengono accusate circa duecento persone tra militari e civili.
Istanbul ospita il sesto Forum
Sociale Europeo.
In agosto
un tribunale di Istanbul annulla i mandati di arresto emessi il mese
prima.
Il capo di stato maggiore Ilker Başbuğ termina il suo mandato, al suo posto
viene eletto Işık
Koşaner. Le gerarchie militari
sono costrette ad accettarne il nome
dopo che il loro candidato Hasan
Igsiz, indagato nell'ambito dell'inchiesta
sul colpo di stato, non ha ricevuto il via libera da
Erdoğan
e Gül.
A settembre
in Turchia si svolge il referendum
sulla riforma costituzionale. Il "si"
alla riforma si impone con il 58 % dei voti. Tra le possibili conseguenze
l'incriminazione dei generali autori del golpe del 1980. Il commissario
all'allargamento S.Füle e il presidente
dell' Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa accolgono con soddisfazione
la vittoria del si.
Istanbul ospita il secondo Black
Sea Energy and Economic Forum.
IL PE pubblica una risoluzione sulle Relazioni
commerciali ed economiche con la Turchia.
Ad ottobre
si riunisce a Bruxelles la commissione parlamentare congiunta
Turchia-Unione europea. In
agenda la riforma costituzionale ed il processo di democratizzazione.
Istanbul,
ospita la settima
Bosphorus Conference.
A
Bruxelles si svolge il 65° Comitato parlamentare congiunto UE-Turchia.
A novembre
la
Commissione pubblica il Turkey
2010 progress report -
SEC(2010)1327 e
la comunicazione "Strategia
di allargamento e sfide principali per il periodo 2010-2011" - Com(2010)660
nella quale si afferma che "i negoziati di adesione sono andati avanti, anche se
piuttosto a rilento, entrando in una fase impegnativa nella quale la Turchia
deve intensificare gli sforzi per soddisfare le condizioni stabilite". In
un'intervista Erdoğan
accusa l'UE di cambiare in continuazione le regole del
gioco e dalle colonne di Today's Zaman si invita a stilare un "EU
‘Regress Report’" dove siano riportate le inadempienze
dell'UE.
Viene pubblicato il documento
Strumento
di Assistenza di preadesione (IPA). Quadro finanziario pluriennale riveduto
2011-2013 - Com(2010)640
A
Lisbona si svolge il vertice della NATO. Nello
"Strategic
Concept For the Defence and Security of The Members of the North Atlantic Treaty
Organisation” si delinea un ruolo futuro dell'Alleanza basato più sulla
"politica" nello scacchiere internazionale che sulle risposte ad una
effettiva minaccia militare. Il ruolo della Turchia diventa fondamentale.
Roma ospita il settimo
forum di dialogo italo-turco.
A dicembre
il
Consiglio
europeo ribadisce che non potrà esserci nessuno sblocco dei capitoli
in sospeso fin quando la Turchia non darà corso ad una applicazione non
discriminatoria (nei confronti di Cipro) del protocollo addizionale all'accordo
di associazione. Auspica che ogni modifica costituzionale possa avvenire
attraverso una consultazione la più vasta possibile che veda partecipi tutti i
partiti politici e la società civile e, prendendo atto della nuova dimensione
internazionale della Turchia, la invita ad attuare una politica estera che si
allinei progressivamente sulle posizioni dell'UE.
|