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Filmtherapy |
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Ad ogni terapia il suo film. Il cinema ci può aiutare a stare meglio, lo testimonia una ricerca iniziata nel 1989 dalla quale il libro Filmtherapy; i film che ti aiutano a stare meglio, trae ispirazione. Oggetto di tale ricerca sono le ripercussioni emozionali della visione di 1500 film su pazienti in terapia, alcuni allievi dell'Università di Roma "La Sapienza" e una terza categoria di persone esterne all'Università. I film scelti sono per la maggior parte noti e sono stati classificati per tematica psicologica; inoltre ad ognuno è stata associata la relativa prescrizione terapeutica, incluse le modalità psicologiche con cui approcciarsi al singolo film. Problemi di comunicazione di coppia, stress lavorativo, adolescenza e passaggio all'età adulta, conflitti familiari, modelli di riferimento e aumento delle proprie sicurezze, disturbi fobico-ossessivi sono soltanto alcune delle voci di questa "enciclopedia psicofilmica" rivolta a tutti. Ogni lettore potrà infatti ritrovare al suo interno argomenti legati alle necessità del nostro vivere quotidiano, a volte causa di disagi e di perplessità intrapsichiche e interpersonali. Per gli specialisti non mancherà uno spunto di autoriflessione; il volume contiene infatti una sezione dedicata alla figura dello psichiatra nella storia del cinema. Gli argomenti trattati suddivisi per tematiche psicologiche e quindi mirati alle singole scelte a seconda delle problematiche di ciascuno, a mò di enciclopedia psicofilmica sono: Famiglia, Coppia, Adolescenti, Adulti, problemi professionali, Stress lavorativo. Relazione tra genitori e figli, genitori single, accettazione della disabilità, divorzio e affidamento, conflitti familiari e rapporti tra fratello e sorella, sindrome del nido vuoto, problemi di comunicazione di coppia: conflitti e mediazioni, impegno, responsabilità all’interno del matrimonio, relazioni di coppia, rinnovata intimità, divorzio; bambini e adolescenti: responsabilizzazione, amicizia e fedeltà, bullismo e prepotenza, le paure della fanciullezza, perdita e dolore, adolescenza e passaggio all’età adulta, ricerca di identità; l’adulto single, la scelta del partner, amicizia e supporto del gruppo, conflitti con la famiglia di origine, problematiche famigliari, problematiche maschili, saper invecchiare, morte ed elaborazione del lutto, problemi professionali e stress lavorativo, lavoro di squadra, difficoltà nella ricerca propria identità, modelli di riferimento e aumento delle proprie sicurezze, delle proprie competenze e dell’autostima, il valore del coraggio, abuso di sostanze, abuso di minori, disturbo post-traumatico da stress, autismo, disturbi fobico-ossessivi. ed altri argomenti ancora richiesti dalle necessità del nostro vivere quotidiano abituale che può comportare come spesso avviene, tutta una serie di vicissitudini alla quali non si è sempre preparati e che quindi causa di disagio e di perplessità intrapsichiche e interpersonali. I film scelti, sono per la maggior parte noti. Degni di importanza è che per ciascuno viene allegata la prescrizione terapeutica relativa alle modalità psicologiche con cui approcciarsi al singolo film. Il libro mirato alla massa quindi alle scuole, ai gruppi, alle famiglie, ai cineforum e non già soltanto allo specialista, esamina tra l’altro sia pure in poche pagine, anche gli stereotipi dello psichiatra dal 1906 ad oggi (lo psichiatra schernito, lo psichiatra ciarlatano, oracolo, senza volto, meraviglioso, malvagio, depresso e demotivato, ipnotista) ed altri argomenti ancora.
Vincenzo Maria Mastronardi, Psichiatra, Psicoterapeuta, Criminologo, Titolare di “Psicopatologia forense”, Direttore dell’”Osservatorio dei Comportamenti e della Devianza”, Direttore del “Master Internazionale in Scienze Criminologico-forensi” presso la 1a Facoltà di Medicina dell’Università di Roma “La Sapienza” (Dipartimento di Scienze Psichiatriche e Medicina Psicologica), Docente di “Criminologia” presso l’Università di Roma Tre e Direttore dell’Istituto Internazionale di Scienze Criminologiche e Psichiatrico-forensi (Italia-USA). Autore di circa 260 pubblicazioni è Direttore della Collana di Psicologia dei Comportamenti e della Devianza della Armando Editore, ha pubblicato diversi libri in tema di criminologia, psicopatologia forense, psicoterapia e sulla “comunicazione” con più case editrici. E’ Direttore responsabile della Rivista “Rassegna di Psicoterapie. Ipnosi. Medicina Psicosomatica. Psicopatologia forense dell’Università di Roma “La Sapienza”, e 21 Libri. INDICE
1. Motivazione alla stesura dell’Opera: L’uso dei film come intervento terapeutico, educativo e di miglioramento personale. Dalla Biblioterapia alla Cinematerapia
Le strategie per far fruttare la visione di un film. L’importanza delle giuste indicazioni terapeutiche per il singolo film 2. Excursus storico della relazione tra cinema e psichiatria 2.1 Gli stereotipi dello psichiatra sullo schermo dal 1906 ad oggi - Lo psichiatra schernito (1906) - Lo psichiatra ciarlatano (1936) - Lo psichiatra oracolo (1939)…………………………………………………..pag.17 - Lo psichiatra senza volto (1957)………………………………………………pag.18 - Lo psichiatra meraviglioso (1957-1963)………………………………………pag.18 - Lo psichiatra malvagio (1980-2000)…………………………………………..pag.20 - Lo psichiatra depresso e demotivato (2002)…………………………………...pag.24 2.2 Lo psicoterapeuta ipnotista nella cinematografia internazionale………………pag.26 - Relazione tra cinema e ipnosi………………………………………………….pag.29 - Dalle origini del cinema ad oggi………….…………………………………....pag.30 3. Stati di Psicopatologia sullo schermo………………………………………………pag.37 Alcuni esempi: - Psycho…………………………………………………………………………..pag.38 - Qualcuno volò sul nido del cuculo……………………………………………..pag.39 - Io e Annie………………………………………………………………………pag.40 - Interiors…………………………………………………………………………pag.41 - Gente comune…………………………………………………………………..pag.42 - Shining………………………………………………………………………….pag.43 - Birdy……………………………………………………………………………pag.45 - Attrazione fatale………………………………………………………………..pag.46 - Rain man…………………………………………………………………….…pag.47 - Gli inseparabili…………………………………………………………………pag.49 - Un giorno di ordinaria follia…………………………………………………...pag.50 - Mr. Jones……………………………………………………………………...pag.52
4. Il Cinema nella didattica psichiatrica (gli accorgimenti nella scelta dei films) I films più emblematici………………………..…………………………………pag.54
5. Il Cineforum e la visione in gruppo ………………………………………………pag.66 6. Aspetti Neurofisiologici della visione cinematografica (Mastronardi V.M. – Marascio F.)…………………………………………………………………….pag.71 6.1 Le sperimentazioni (il Cinema come terapia) (Mastronardi V.M. – Villanova M.) …………………………………………………………………………………….pag.82 6.2 La musica dei films……………………………………………………………pag.95 - Effetti biologici della stimolazione sonora: la biosonica……………………..pag.98 - Effetti psicologici della stimolazione sonora: la psicosonica (effetti emotivi, Effetti cognitivi, effetti sinestesici, la musica e le immagini mentali)………..pag.99 6.3 Le strategie dei colori…………………………………………………………pag.107
7. I films già sperimentati nel contesto italiano e più usati in cinematerapia ………pag.111
8. Classificazione per tematica psicologica (Mastronardi V.M. – Calderaro M.)…..pag.145 8.1 Famiglia: Accettazione della disabilità; Divorzio e affidamento conflitti familiari; rapporti tra fratelli e sorelle; Sindrome del nido vuoto; L’interferenza dei genitori nelle scelte dei figli. L’affidamento dei figli ad un solo genitore…………………………………………………………………………..pag.145 8.2 Coppia: Problemi di comunicazione, Conflitti e mediazioni, Impegno e responsabilità all’interno del matrimonio; Relazioni di coppia; Rinnovata intimità; Divorzio; Relazioni non convenzionali……………………………………...pag.147 8.3 Bambini e adolescenti: Responsabilizzazione; Amicizia e fedeltà; Bullismo e prepotenze; Le Paure della fanciullezza; Perdita e dolore; Adolescenza e passaggio all’età adulta; Ricerca di identità; …………………………………...………pag.148 8.4 Per gli Adulti: Single; Scelta del partner; Amicizia e supporto del gruppo; Conflitti con la famiglia di origine; Problematiche femminili; Problematiche maschili; Saper invecchiare, Morte ed Elaborazione del lutto…………….…………………pag.149 8.5 Problemi professionali e stress lavorativo Lavoro di squadra; Le difficoltà nella ricerca della propria identità; Modelli di riferimento e aumento delle proprie sicurezze, delle proprie competenze e dell’autostima; Il valore del coraggio………………………………………………………………………pag.153
9. Didattica ed esempi di alcune psicopatologie e patologie del comportamento: In tema di ipnosi; Suicidio; Abuso di sostanze (alcoolismo e tossicodipendenze); Abuso di minori; Disturbo post-traumatico da stress, Autismo; Disturbi fobico-ossessivi...pag.154 Bibliografia…………………………………………….………………………….pag.157
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Link al sito dell'Università della Sapienza di Roma di Vincenzo Maria Mastronardi: http://w3.uniroma1.it/iissrcm |