Afferiscono alla sezione Augusta LONGO ACCONCIA (settore s/d L-FIL-LET/07), coordinatrice, Andrea LUZZI (settore s/d L-FIL-LET/07), Maria MINUCCI (settore s/d LLIN/20), Antonis FYRIGOS, lettore, Angela ARMATI, funzionario tecnico, Gianvittorio BERNARDINI, bibliotecario. La presenza di una sezione permanente bizantino-neoellenica all’interno del Dipartimento è motivata da una comunanza di interessi scientifici, evidente nel tipo di discipline professate (Filologia bizantina, Storia bizantina, Lingua e letteratura neogreca), discipline strettamente collegate tra loro, e consolidata da decenni di collaborazione nella didattica e nella ricerca. Una sezione bizantino-neoellenica (anteriormente all’anno 2001 non permanente) esiste sin dall’istituzione del Dipartimento di Filologia greca e latina, dove è confluito l’allora Istituto di Studi bizantini e neoellenici, Istituto nel quale hanno operato cultori non solo di studi bizantini e neoellenici, come il fondatore Silvio Giuseppe Mercati e Giuseppe Schirò, ma anche di paleografia greca, come Ciro Giannelli ed Enrica Follieri.
La presenza e il continuo aggiornamento di una sezione altamente specializzata della Biblioteca del Dipartimento, che contiene, oltre a pubblicazioni moderne, anche libri antichi e rari (per questi ultimi si veda il catalogo a stampa del bibliotecario G. Bernardini) e microfilm di codici greci, e l’esistenza di una “Rivista di studi bizantini e neoellenici”, annuale, giunta al 42° numero della Nuova Serie (la prima serie, non periodica, dal titolo “Studi bizantini e neoellenici”, contava 10 numeri), oltre che di una collezione monografica dal titolo “Testi e studi bizantino-neoellenici”, rendono evidente la specificità e la comunanza di interessi scientifici del gruppo di docenti su indicati che afferiscono alla sezione, confermata dalla partecipazione comune a numerose iniziative di ricerca, tra cui i Cofin MURST, e ad altri progetti, in cui sono coinvolti anche studenti e giovani laureati.
Afferiscono alla sezione: Silvia RIZZO (settore s/d LET/13), coordinatrice, Maria ACCAME (settore s/d LET/ 13), Emy DELL’ORO (settore s/d LET/08), Paolo GARBINI (settore s/d LET/08), Donatella MANZOLI (settore s/d LET/08). Le cattedre di Letteratura latina medievale e di Filologia medievale e umanistica da quasi vent’anni collaborano strettamente sia sul piano didattico che su quello scientifico. Sul piano della ricerca le due cattedre hanno prodotto finora un’imponente serie di progetti di ricerca di varia durata e ampiezza finanziati da MURST, Ateneo, CNR. Si è così creato attorno ai docenti un gruppo di giovani ricercatori (dottori di ricerca e laureati) che collaborano a ricerche incentrate su grandi temi della tradizione classica nel Medioevo e nel Rinascimento. L’operosità di tale gruppo così come i risultati delle varie ricerche fin qui svolte sono testimoniati da numerose pubblicazioni, alcune anche finanziate dal Dipartimento. I docenti hanno curato in tutti questi anni, proseguendo l’opera dei loro predecessori, Campana e Vinay, l’arricchimento e l’aggiornamento costante di una biblioteca specializzata nel settore medievale e umanistico, che è tra le dotazioni scientifiche di prestigio nel Dipartimento, a cui si affianca un ricco patrimonio di microfilm e la dotazione di numerose attrezzature (computer portatili e da tavolo, stampanti, scanner, lettore di microfilm, fotocopiatrici), che fanno del settore medievale e umanistico del Dipartimento un insieme particolarmente attrezzato per lo svolgimento di ricerche avanzate. È evidente che tutto ciò individua nettamente un nucleo di ricerca nel settore medievale e umanistico particolarmente affiatato e operoso, la cui attività è già documentata da un gran numero di libri, articoli in riviste scientifiche, partecipazioni a convegni e ai relativi Atti, patrocinio di varie iniziative scientifiche.
Afferiscono alla Sezione Anna SACCONI (settore s/d L-FIL-LET/01), coordinatrice, Eleonora BONANNI (settore s/d L-FIL-LET/01), e Maurizio DEL FREO (Dottore di Ricerca in Filologia Greca e Latina). Il dott. Maurizio Del Freo ha usufruito presso il Dipartimento di una borsa di post-dottorato e di un assegno di ricerca per il settore s/d L-FIL-LET/01; è inoltre Cultore della Materia per lo stesso settore disciplinare dall’a.a. 1994-1995 e membro della Società Italiana di Glottologia dal 2003. La sezione di Filologia Micenea nell’ambito del Dipartimento di Filologia Greca e Latina esiste sin dall’anno 1988 ed è l’erede del Centro di Studi Micenei istituito da Carlo Gallavotti nel 1955 all’indomani della decifrazione della lineare B presso l’Istituto di Filologia Classica, poi confluito nel Dipartimento di Filologia Greca e Latina.
La sezione di Filologia Micenea cura la collana di filologia e antichità egee “Biblioteca di Pasiphae” e il continuo aggiornamento di una sezione altamente specializzata della Biblioteca del Dipartimento nata con la creazione del Centro di Studi Micenei. Nella collana “Biblioteca di Pasiphae”, nata nel 2001, sono stati finora pubblicati cinque volumi e quattro sono in preparazione. Tra le iniziative promosse vi sono state: l’organizzazione, in collaborazione con l’ISMEA del CNR e l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, del II Congresso Internazionale di Micenologia (Roma – Napoli, 14-20 ottobre 1991) e la pubblicazione dei relativi Atti (Incunabula Graeca XCVIII, 1-3, Roma, GEI, 1996). Tale convegno ha fatto seguito al I Congresso Internazionale di Micenologia (Roma, 27 settembre – 3 ottobre 1967) organizzato dal Centro di Studi Micenei (vedi gli Atti in Incunabula Graeca XXV, 1-3, Roma, Edizioni dell’Ateneo,1968); l’organizzazione, in collaborazione col Centro Linceo Interdisciplinare “Beniamino Segre” dell’Accademia Nazionale dei Lincei, del Convegno Internazionale sul tema “I culti primordiali della grecità alla luce delle scoperte di Tebe” (Roma, 24-25 febbraio 2000); l’organizzazione, in collaborazione con l’Università di Liegi (Responsabile prof. R. Laffineur) e la Scuola Archeologica Italiana di Atene (Direttore prof. E. Greco) del congresso internazionale “Emporia. Aegeans in Central and Eastern Mediterranean” (Atene 14-18 aprile 2004). Inoltre, il Comité International Permanent des Etudes Mycéniennes (CIPEM) ha affidato alla prof.ssa Anna Sacconi, rappresentante per l’Italia, l’organizzazione del “XII Colloquio Internazionale di Micenologia”. Tale Colloquio, organizzato dalla Prof. A. Sacconi (segretario M. Del Freo), in collaborazione con lo IULM (Milano), l’Università di Firenze, l’Università Cattolica del Sacro Cuore (Milano), e l’Università di Chieti - Pescara "G. D’Annunzio", si è svolto nell’Aula “Odeion” del Museo dell’Arte Classica dell’Università di Roma “La Sapienza” dal 20 al 25 febbraio 2006 e ha visto la partecipazione di 75 studiosi provenienti da 20 diversi paesi. Attualmente sono in preparazione gli Atti del Colloquio, che appariranno nella collana “Biblioteca di Pasiphae”.