Dottorato di Ricerca in Storia dell'Arte (cod. 11111) A.A. 2011-2012 XXVII ciclo PDF Stampa E-mail
 


Conferenze a.a. 2011/2012



A.A. 2011-2012 (27° ciclo)
Curricula:
1) Storia dell’Arte Medievale
2) Storia dell’Arte Moderna
3) Storia dell’Arte Contemporanea
4) Museologia e Critica artistica e del Restauro



Coordinatore: Prof. Antonio Iacobini

Collegio Docenti

Sede: Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo – Piazzale Aldo Moro 5 00185 Roma (Edificio di Lettere e Filosofia – piano terra)
Bacheca: Dipartimento di Storia dell’Arte e Spettacolo
Referente: Francesca Romana Martini – tel. +39 06 49913918
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Il Dottorato di Ricerca rappresenta il più alto livello della formazione universitaria. Dura 3 anni. Per essere ammessi a un Corso di dottorato di ricerca occorre essere in possesso della Laurea specialistica o di un titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo. La selezione per l’accesso ai Corsi di Dottorato avviene per concorso pubblico. L’attività formativa del Dottorato, comprensiva di eventuali periodi di studio all'estero e stage presso soggetti pubblici e privati, è finalizzata all'acquisizione delle competenze necessarie per esercitare attività di ricerca di alta qualificazione e si conclude con l’elaborazione di una tesi finale.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI AMMISSIONE:
Per le informazioni generali (bando e regolamento) visitate la pagina del Dottorato di Ricerca su uniroma1.it

Avviso per i dottorandi già iscritti
Tutti i dottorandi, borsisti e non borsisti, sono tenuti ad effettuare la loro iscrizione all’anno accademico tramite il sistema INFOSTUD: www.uniroma1.it/studenti/infostud
Tutte le informazioni sono riportate nell'avviso pubblicato dalla Ripartizione IV.

Esame finale
Ai sensi dell’art. 12 del Regolamento in materia di Dottorato, i dottorandi, dopo la scadenza della durata legale del Corso di Dottorato, devono sottoporsi alla valutazione per il conferimento del titolo di Dottore di Ricerca. Sono previste due sessioni di esami finali. La prima da concludersi entro il 31 luglio. La seconda da concludersi entro il 15 dicembre.
La redazione finale della tesi, su supporto informatico, corredata dalla presentazione del Collegio, deve essere consegnata, per il tramite della struttura di afferenza del Corso di Dottorato, al Settore Dottorato di Ricerca entro il 15 dicembre per la prima sessione di prova ed entro il 15 maggio per la seconda sessione, unitamente alla segnalazione del settore disciplinare per il quale i candidati optano, nel caso siano individuati più settori scientifico-disciplinari per il Dottorato.
Per poter sostenere l’esame finale i dottorandi devono preliminarmente effettuare il pagamento della relativa tassa dell’importo di € 66,00 tramite il sistema INFOSTUD:www.uniroma1.it/studenti/infostud.

Dopo il superamento dell’esame finale, al fine di ottenere la certificazione del conseguimento del titolo, i Dottori di ricerca sono tenuti a consegnare al Settore Dottorato due copie della tesi su supporto informatico (DVD o CD-ROM) per il previsto deposito presso le Biblioteche Nazionali di Roma e Firenze.

Per ulteriori precisazioni si ricorda che la materia in oggetto è disciplinata dagli art. 12, 13 e 14 del Regolamento in materia di dottorato disponibile on line alla pagina
www.uniroma1.it/documenti/regolamenti/dottorati



Dottorato di Ricerca in Storia dell’Arte

L’insegnamento della Storia dell’Arte presso Sapienza Università di Roma vanta una gloriosa tradizione. La prima cattedra della disciplina in Italia fu istituita nel nostro Ateneo nel 1890 da Giosuè Carducci (allora Presidente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione) e ricoperta da Adolfo Venturi, che fu anche il fondatore della prima Scuola di Perfezionamento in Storia dell’Arte Medievale e Moderna, attiva dal 1901. Nell’Istituto, poi Dipartimento di Storia dell’Arte, hanno insegnato Pietro Toesca, Mario Salmi, Lionello Venturi, Giulio Carlo Argan, Cesare Brandi, Gèza de Francovich, Angiola Maria Romanini, Valentino Martinelli, Maurizio Calvesi.

Il Dottorato di Storia dell'Arte intende offrire specifici strumenti metodologici che consentano un'attività di ricerca storico-critica finalizzata al conseguimento di risultati valutabili su un piano di elevato livello scientifico. Al fine di inserire le vicende architettoniche e figurative in un più ampio panorama culturale, i dottorandi saranno incentivati a compiere attraversamenti interdisciplinari, utili all'approfondimento dei singoli temi di studio. Per tale ragione lungo il percorso di ricerca si richiederà la capacità di condurre indagini storico-filologiche, iconografico-iconologiche e archeologico-strutturali, e di affrontare la lettura e l'interpretazione critica delle fonti storiche e dei documenti, dal Medioevo latino e da Bisanzio fino all’Età contemporanea.
Il Dottorato è articolato in quattro curricula: Storia dell’Arte Medievale, Storia dell’Arte Moderna, Storia dell’Arte Contemporanea, Museologia e Critica artistica e del Restauro.
Il Collegio dei docenti comprende trentasei professori della Sapienza Università di Roma e di altre Università, nonché funzionari-direttori di istituzioni pubbliche, italiane e straniere, che hanno competenza sul restauro delle opere d’arte e sugli archivi.
La riuscita professionale degli allievi trova riscontro nell’elevata percentuale di collocazioni in Musei, Soprintendenze, Scuole Superiori e Università italiane e straniere.

Il Dottorato di Storia dell’Arte ha attivato cotutele internazionali con Ecole des Hautes Etudes  en Sciences Sociales-Paris, Université Paris I Panthéon-Sorbonne, Université Paris X Nanterre, Universitet Leiden, Université Jean Monnet Saint-Etienne, National and Capodistrian University of Athens, Helsingin Yliopisto (Università di Helsinki), Università di Granada.

L’attività di ricerca dei dottorandi può avvalersi dell'ausilio di strutture e attrezzature appartenenti al Dipartimento di Storia dell'Arte e Spettacolo e all’Ateneo, in particolare: l’Archivio Lionello Venturi, l'Archivio Storico Fotografico, Il Centro di Documentazione di Storia dell’Arte Bizantina, il Centro di Ricerca-MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea), la Biblioteca “Giulio Carlo Argan” (con i fondi bibliografici di A. Venturi, L. Venturi, G.C. Argan, W. Lotz, G. de Francovich, A.M. Romanini, A. Cadei), il Centro d’Ateneo Digilab Mediateca delle Scienze Umanistiche. Il Dipartimento pubblica inoltre la rivista "Arte Medievale" e la rivista online “RolSA“ (http://scriptaweb.eu/Catalogo/rolsa-i)



Phd in History of Art

Director:
Prof. Antonio Iacobini

The Phd Program in History of Art provides advanced methodological expertises for an high scientific level of research, in order to reach valuable results in an international critical perspective.

Every aspect in the field of history of art (monuments, works, collections, exhibitions, patrons, events) will be investigated from an interdisciplinary point of view.  From the Medieval and Byzantine age to the present day, artistic production will be studied looking at the relationships between documents, historical sources, iconography, historiography, and other fields of ancient and modern culture (literature, philosophy, technics, music, cinema, video, design, etc.).

There are four different curricula:

History of Medieval Art
History of Modern Art
History of Contemporary Art
History of Art Criticism


Students will be especially encouraged to focus their attention on the following topics:

- Relations between Eastern and Western artistic cultures;
- Survivals, revivals and reuse of classical art;
- Patrons and patronage;
- Collectors, collections and art market;
- Continuity of artistic expression from traditional branches (architecture, painting, sculpture, minor arts) to the new phenomena (installation, performance, video projection, site-specific work);
- Influence of new media on the contemporary art's language and development.

The Phd Program in History of Art, moreover, aims to analyze the complex changes in historical research, methodology and scientific communication.


Curriculum di Storia dell'Arte Medievale

Il curriculum di Storia dell'Arte Medievale comprende lo studio delle vicende artistiche in Europa e a Bisanzio dal tardoantico all’inizio dell’età moderna (IV-XV secolo).
I dottorandi saranno incoraggiati a compiere adeguati attraversamenti interdisciplinari e sarà richiesta loro la capacità di condurre indagini sulle fonti scritte, sui monumenti e le opere d'arte e di affrontarne la lettura e l'interpretazione critica. Le tematiche proposte spaziano geograficamente dal mondo bizantino all'Europa occidentale e al Mediterraneo, anche nei loro rapporti con il mondo islamico. Esse riguardano prevalentemente i contatti e gli scambi artistici, lo studio delle dinamiche della committenza, della cultura materiale e delle tecniche, l'organizzazione delle botteghe e dei cantieri, le problematiche relative alla sopravvivenza e al riuso dell'antico, la storia del collezionismo e delle esposizioni, i grandi restauri, nonché il fenomeno della falsificazione.

Curriculum di Storia dell'Arte Moderna

Il curriculum di Storia dell'Arte Moderna intende maturare nel dottorando la capacità di riconoscimento, di analisi e di lettura storico-critica della cultura figurativa, nei percorsi di geografia culturale, nel confronto tra innovazione e tradizione, nel dialogo tra le arti, nella vita storica delle opere di pittura, scultura, architettura, arti applicate e apparati decorativi dal Quattrocento al primo Ottocento, con attenzione alla promozione e ricezione delle stesse, al collezionismo, alla conservazione e alla mutazione di statuto istituzionale.

Curriculum di Storia dell'Arte Contemporanea

Il curriculum di Storia dell'Arte Contemporanea prevede un taglio di ricerca imperniato sulle epoche moderna e post-moderna, in particolare su quei nodi problematici costituiti dai linguaggi delle arti del XX e XXI secolo, ibridi e spesso polimaterici, multimediali, effimeri o immateriali. Per gli sconfinamenti del fenomeno artistico in questo periodo è necessario un approccio trasversale e multidisciplinare che garantisca una sponda sempre attiva, un'interlocuzione disposta a rinegoziare gli stessi valori di artisticità. Il mondo attuale infatti impone una riconsiderazione di pratiche un tempo ritenute collaterali alle dinamiche proprie dell'arte pura.

Curriculum di Museologia e Critica artistica e del Restauro

Il curriculum di Museologia e Critica artistica e del Restauro rivolge particolare attenzione alle prospettive ermeneutiche di analisi e lettura critica della produzione artistica secondo la specificità dell'opera d'arte, i suoi metodi di interpretazione, i suoi sistemi di conservazione e fruizione nei diversi contesti geografici e culturali. Tematiche privilegiate sono la critica e la letteratura artistica, le istituzioni museali e la tutela, le teorie e le pratiche del restauro.


Tematiche di ricerca


- Relazioni e scambi artistici tra Italia ed Europa, Oriente e Occidente;
- La committenza artistica;
- Organizzazione del lavoro e tecniche;
- Studio dei temi e dei programmi iconografici;
- Studio delle fonti e dei documenti;
- Letteratura artistica;
- Storiografia artistica;
- Metodologie della storia dell’arte;
- Sopravvivenza, rinascita e riuso dell’antico;
- Storia del collezionismo, del mercato dell’arte e delle esposizioni;
- Storia del restauro e della conservazione;
- Nuovi linguaggi, tecniche e modalità di diffusione dell’arte nella contemporaneità;
- Aspetti teorici relativi allo statuto dell’arte nel XX e XXI secolo.


Risorse a disposizione

L’attività di ricerca dei dottorandi può avvalersi dell'ausilio di strutture e attrezzature appartenenti al Dipartimento di Storia dell'Arte e Spettacolo e all’Ateneo, tra le quali si segnalano: l’Archivio Lionello Venturi, l'Archivio Storico Fotografico, Il Centro di Documentazione di Storia dell’Arte Bizantina, il Centro di Ricerca-MLAC (Museo Laboratorio di Arte Contemporanea), la Biblioteca “Giulio Carlo Argan” (con i fondi bibliografici di A. Venturi, L. Venturi, G.C. Argan, W. Lotz, G. de Francovich, A.M. Romanini, A. Cadei), il Centro d’Ateneo Digilab Mediateca delle Scienze Umanistiche.

I dottorandi potranno avere accesso ai materiali custoditi presso l'Archivio Storico Fotografico, Fototeca e Diateca, appartenente al Dipartimento. Il nucleo centrale di questa raccolta è costituito da svariate decine di migliaia di fotografie (ma anche diapositive e grafici) comprendenti esemplari storici delle ditte Alinari, Anderson, Braun, Brogi, Bruckmann, Hanfstaengl. In particolare, l'Archivio custodisce fotografie in b/n, negativi fotografici, vetri per proiezione, diapositive, incisioni e disegni, per un totale di 124.010 esemplari, con riferimento al territorio italiano e ai musei delle città europee ed extraeuropee, che documentano l'arte dalla fine dell’antichità al XXI secolo. Una rara tipologia di materiali è rappresentata da circa 10.000 lastre diapositive in vetro (6x6 cm) di grande valore storico, che si affiancano alle circa 10.000 diapositive in pellicola (24x36 mm).
Il Dipartimento di Storia dell'Arte potrà mettere a disposizione dei dottorandi anche l'ingente patrimonio documentario dell'Archivio Lionello Venturi, fondamentale per gli studi storico-critici nel campo delle arti figurative, nonché la raccolta del Centro di Documentazione di Storia dell’Arte Bizantina, istituito per conservare il copioso materiale fotografico e grafico (39.800 pezzi) relativo alle missioni di studio condotte dall’Istituto, poi Dipartimento, di Storia dell’Arte nei paesi del Mediterraneo orientale (Grecia, Balcani, Russia, Armenia, Turchia, Cipro, Siria, Giordania, Israele, Egitto, Tunisia).
Il corso di Dottorato di Ricerca potrà giovarsi dello Starlab, ovvero il Laboratorio informatico per la ricerca e la didattica della Storia dell'Arte.
Potrà inoltre avvalersi del Centro di Ricerca MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della Sapienza, provvisto di strumenti informatici e librari specialmente adeguati al curriculum di Storia dell'Arte Contemporanea. Il MLAC dispone di una videoteca di oltre 2000 pezzi, relativi alla ricerca artistica degli ultimi cento anni, e di una biblioteca e fototeca specializzate.


Link utili:

Dottorati di ricerca Sapienza
http://www.uniroma1.it/studenti/laureati/dottorati/

Biblioteca del Dipartimento di Storia dell’arte e Spettacolo (Argan)
http://opac.uniroma1.it/SebinaOpacRMS/Opac?sysb=RMS66

Bibliotheca Hertziana Istituto Max Planck per la Storia dell'Arte

http://www.biblhertz.it/default.htm

The Getty Research Institute
http://www.getty.edu/research/tools/provenance

Giorgio Vasari “Le Vite”, edizioni Giuntina e Torrentiniana
http://biblio.signum.sns.it/vasari/consultazione/Vasari/indice.html

Kunsthistorisches Institut in Florenz
http://www.khi.firenze.it/

The Warburg Institute Library
http://www.sas.ac.uk/warburg/mnemosyne/entrance.htm

Dumbarton Oaks Research Library and Collection
http://www.doaks.org/

URBS – Unione Romana Biblioteche Scientifiche
http://www.reteurbs.org/

Biblioteca della Fondazione Zeri
http://sol.cib.unibo.it:8080/SebinaOpac/Opac?sysb=UBOFZ

Polo BVE, Biblioteca Nazionale Centrale di Roma

http://193.206.215.17/BVE/ricercaBase.php



Joconde, Catalogue des collections des Musées de France
http://www.culture.gouv.fr/documentation/joconde/fr/pres.htm

Fondazione Memofonte, Studio Per L'Elaborazione Informatica Delle Fonti Storico-Artistiche
http://www.memofonte.it/

Biblioteca Alessandrina - digitale
http://digitale.alessandrina.it/