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L'Osservatorio si configura come punto di riferimento per ciò
che concerne la documentazione, la conoscenza e il dibattito sulla
salvaguardia del patrimonio architettonico moderno della città
di Roma, di parti moderne delle città italiane e dell’area
mediterranea per la formazione di una cultura dell'intervento sul
moderno.
L'Osservatorio sul moderno a Roma è stato fondato nel 1995.
Ha prodotto ricerche pubblicate sotto forma di “guide all’architettura
moderna” e sotto forma di quaderni di ricerca. Ha gestito
per un biennio il “Corso di perfezionamento in composizione
architettonica: teorie e tecniche del recupero del moderno”.
Ricerca
L'Osservatorio promuove forme di conoscenza scientifica dell'architettura
moderna e ne incentiva la giusta valorizzazione; vuole contribuire
alla formazione di una cultura dell'intervento progettuale sugli
edifici moderni.
Il suo lavoro costituisce nel:
- censire aree urbane, complessi edilizi e singoli manufatti, valutare
quali di essi siano rappresentativi dell'esperienza del moderno
a Roma;
- individuarne il preciso ruolo nel contesto odierno, culturale
e fisico, della città in relazione alle situazioni originarie
e alle stratificazioni verificatesi nel tempo;
- prevedere e anticipare i modi di ogni possibile futuro cambiamento
verificando in quale misura le norme di adeguamento alle leggi vigenti
risultano congruenti oppure snaturano la qualità del manufatto.
O decidere quando esso possa sostenere integrazioni;
- costituire una guida alla trasformazione, sotto forma di raccomandazioni
e progetti di ricerca, in rapporto ai problemi che si devono affrontare
per abitare gli edifici moderni;
- promuovere presso le istituzioni competenti di osservazioni su
vincoli e normative.
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