da ILTEMPO 9 Luglio 2005
Umberto I, inaugurato nuovo dipartimento cuore
CARDIOLOGIA diagnostica, tecnologie cardiovascolari, cardiologia pediatrica. Sono alcuni dei settori di ricerca del nuovo dipartimento universitario del Cuore e dei Grossi Vasi, inaugurato ieri al Policlinico Umberto I.
Presenti all’inaugurazione, il rettore de La Sapienza, Guarini, il sottosegretario alla Salute, Cursi, l’assessore provinciale Manzi. Intitolato ad Attilio Reale, uno dei primi cardiologi italiani moderni, il dipartimento «rappresenta un evento importante per la vita dell’ateneo e per il campo della ricerca biomedica», ha detto Guarini.
da L'0ssevatore Romano 10 luglio 2005
Il nuovo Dipartimento del Cuore
«Noi vogliamo che il policlinico Umberto I venga ristrutturato.I fondi ci sono e stiamo decidendo i vari interventi,perchè questo ospedale che ha molte punte di eccellenza appartiene a Roma, ma è anche un riferimento europeo ed internazionale» Lo ha detto il sottosegretario alla sanità Cesare Curzi, intervenendo ieri ,venerdì , all'inaugurazione del nuovo Dipartimento Universitario del Cuore e Grossi Vasi titolato a «Attilio Reale» ed alla conclusione dei lavori di ristrutturazione della nuova sala di Emodinamica annessa alla struttura. Alla cerimonia, svoltasi presso il padiglione di Cardiochirurgia hanno tra gli altri partecipato il Magnifico Rettore dell'Università di Roma la Sapienza Renato Guarini e il direttore del dipartimento Carlo Gaudio.
L'emodinamica si avvale di apparecchiature estremamente sofisticate basate su computer e monitor di ultima generazione, in grado di fornire un'attenta analisi clinica. In particolare, nell'arco di un anno,la sala potrà offrire sino a circa mille interventi,cui potranno aggiungersi i 600 interventi di cardiochirurgia presso i locali collegati al dipartimento. «La realizzazione del dipartimento rappresenta un momento importante nella vita dell'Università-ha sottolineato il Magnifico Rettore-. La struttura raccoglie una storia professionale prestigiosa...Dobbiamo continuare a dimostrare di essere unn centro di eccellenza». Il dipartimento è nato con l'obiettivo, è stato spiegato, di promuovere ed organizzare la ricerca scientifica sia di base che clinica e di coordinare l'attività didattica, nell'ambito delle malattie del cuore e dei grossi vasi e di altre discipline ad esse correlate. Alla struttura afferiscono i seguenti settoriscientifico-disciplinari: malattie dell'apparato cardiovascolare, chirurgia cardiaca, chirurgia toracica, chirurgia vascolare, scienze tecniche mediche applicate. Di competenza di tali settori sono infatti, è affermato nella presentazione, le più importanti aree di ricerca relative ai fattori di rischio e dei fattori protettivi dell'apparato cardiovascolare, della prevenzione e della lotta alla diffusione delle patologie del cuore e dei grossi vasi e delle malattie dell'apparato respiratorio. Oltre, infine, alla terapia medico chirurgica di tali patologie, che si estende dagli interventi preventivi di ordine igienico-dietetico,sino a quelli chirurgici di trapianto di cuore, cuore polmone o di impianto di cuore artificiale.
Le principali tematiche di ricerca del neo dipartimentosi svilupperanno nel campo della cardiologia diagnostica, con anche nuove tecnologie non invasive, come l'ecografia tridimensionale, il «Pet», la« TC spirale»; nella cardiologia interventistica con l'uso di mezzi farmacologici, cellulari molecolari o fisici che superino gli attuali già progrediti sistemi protesici; nella cardiochirurgia con lo sviluppo delle più moderne tecniche di trattamento chirurgico dello scompenso cardiaco terminale, mediante assistenza cardiocircolatoria meccanica ed il sistema dei trapianti. Ed ancora nella cardiochirurgia pediatrica, con l'avvio di ricerche nel campo della chirurgia neonatale ed infantile, con particolare riguardo alle tecniche di circolazione extracorporea protezione miocardica ed ultrafiltrazione;nella cardiologia e nella cardiochirurgia clinica con il potenziamento dei settori di terapia intensiva; nelle tecnologie cardiovascolari con l'integrazione di metodiche di cardiologia molecolare. Infine nelle tecnologie diagnostiche ed operatorie in ambito vascolare, nelle scienze toraciche e respiratorie