OGNI ANNO PUNTO E DA CAPO (1931)
Atto unico
Inedito
Cantata dei giorni pariTRAMA
Un cliente entra nella bottega del barbiere Rafele, ma il titolare non cè. La
sorella Filomena gli racconta che, quando si avvicina la festa di Piedigrotta, Rafele si
dedica a scrivere canzoni. Il cliente chiede al garzone di servirlo, ma il ragazzo, mentre
lo prepara per la barba, si vanta di essere un bravo mandolinista. Entra il barbiere, ma
appena comincia la rasatura irrompono Giorgetta la manicure, aspirante cantante, e un
giovane poeta. Subito si mettono a parlare di canzoni, ignorando il cliente. Questi
sinfuria ma viene zittito: il popolo napoletano è nato per cantare e tutti debbono
mantenere viva questarte.