LA GRANDE MAGIA
Tre atti
Cantata dei giorni dispari
TRAMA
Tra gli ospiti dell'albergo
Metropole si trova Calogero Di Spelta, deriso per l'eccessiva gelosia nei confronti della
bella moglie Marta. Lillusionista Otto Marvuglia, durante il suo spettacolo, finge
di farla sparire, in modo da consentirle di incontrarsi con l'amante. Ma Marta fugge
definitivamente. A Calogero, che chiede di riavere la moglie, il mago fa credere che la
donna è chiusa in una scatola e che potrà riabbracciarla solo se crederà in quella
fedeltà, di cui ha sempre dubitato; se aprirà la scatola senza questa fede, non la
vedrà mai più. Calogero man mano si lascia convincere. Sono passati quattro anni, la
scatola è ancora chiusa ed egli sembra credere che la moglie sia lì dentro: quando Marta
decide di ritornare, Marvuglia, la fa riapparire simulando la conclusione
dell'esperimento. La donna racconta la verità al marito ma Calogero respinge la moglie,
preferendole la scatola dove si preserva la sua illusione.