L'ARTE DELLA COMMEDIA
Due tempi
Cantata dei giorni dispari TRAMA
Campese, capocomico di una compagnia di guitti, si reca da De Caro, prefetto di un
capoluogo di provincia appena insediato, e gli espone i problemi della compagnia. I due
discutono sulla crisi del teatro, sul ruolo dell'attore, sui repertori e infine sul
rapporto tra finzione e realtà, manifestando profonde divergenze. Campese invita
il prefetto al suo spettacolo, sperando che la presenza di unautorità possa
invogliare la gente ad andare a teatro; De Caro, però rifiuta e lo congeda bruscamente.
Ma Campese si appropria di una lista di persone che devono essere ricevute e lancia una
sfida: sarà in grado De Caro di distinguere fra le persone reali e i suoi attori
travestiti? Dal prefetto si avvicendano le persone che avevano chiesto udienza presentando
i loro casi e lui, nuovo del luogo, non riesce a capire se sono reali o se sono attori
della compagnia. Nemmeno quando arriva il Maresciallo che dovrebbe arrestare Campese.
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