GLI ESAMI NON FINISCONO MAI
Tre atti e un prologo
Cantata dei giorni dispari
TRAMA
Guglielmo Speranza presenta al pubblico la rappresentazione della sua vita. Per indicare
il trascorrere del tempo, si servirà di tre barbe posticce. L'azione inizia al
conseguimento della laurea. Fidanzato con Gigliola, subisce l'interrogatorio dei futuri
suoceri che pretendono da lui una carriera prestigiosa. Si sposa, ha due figli, ma la sua
vita dipende sempre dalla gente, che lo osserva e giudica. Infatti, quando s'innamora
della giovane Bonaria, si scontra con il coro dei benpensanti, capitanati da Furio La
Spina, il suo miglior amico, che ha una relazione segreta con sua moglie. Guglielmo
invecchia sempre più solo. Per trovare pace, si rinchiude in casa in silenzio, fingendosi
malato. I familiari lo assistono, sperando nella morte liberatrice. Quando è il momento,
nemmeno le sue disposizioni per le esequie vengono rispettate. Guglielmo seguirà i suoi
funerali attraversando il palcoscenico come un attore da rivista che saluta il pubblico,
nel teatrino dei falsi convenevoli di parenti e amici.