FILOSOFICAMENTE (1928)
Atto unico
Edito e mai rappresentato
Cantata dei giorni pari
TRAMA
Il modesto impiegato Gaetano Piscopo è preoccupato per la sorte delle due figlie,
Margherita e Maria, ancora nubili. In casa sua si svolge una festa alla quale partecipano
anche due spasimanti delle ragazze. Ragazzi allegri ma con alcuni difetti fisici: Arturo
è cieco e Vincenzino terribilmente miope. Ma lamore trionfa; sia luno, sia
laltro, chiedono e ottengono la mano delle ragazze.