DITEGLI SEMPRE DI SÌ (1927)
Due atti
Cantata dei giorni pari
TRAMA
Michele, apparentemente guarito dalla follia, è appena uscito dal manicomio e torna a
casa dalla sorella Teresa, lunica a conoscere la verità. La donna, durante la sua
assenza, ha affittato la stanza ad un giovane attore, Luigi Strada. Michele, la cui follia
è celata dietro unapparente normalità, combina una serie di guai, perché prende
alla lettera tutto ciò che gli viene detto. Nel secondo atto la scena si sposta a casa
dellamico Vincenzo, in lite con il fratello, con il quale, sostiene, farà pace solo
da morto. Così, durante il pranzo per il compleanno di Vincenzo, già allietato da una
poesia cimiteriale in cui si esibisce Luigi Strada, arriva una corona funebre inviata dal
fratello. Inoltre Michele insegue con un coltello il giovane Luigi nel tentativo di
operarlo, perché lo crede pazzo. Ma Teresa rivela che il vero folle è Michele, che torna
in manicomio.