DE PRETORE VINCENZO
Due parti e sei quadri
Cantata dei giorni dispari
TRAMA
Vincenzo De Pretore spiega alla fidanzata Ninuccia, che minaccia il
suicidio se non si sposeranno, di voler attendere il giorno in cui potrà darle una vita
agiata, e le racconta di essere figlio di un ricco signore, allevato da una coppia povera.
Ma per vivere è costretto a rubare, e finisce in prigione. Consigliato da Ninuccia, si
sceglie come protettore San Giuseppe e da allora il suo "lavoro" va a gonfie
vele. Riconoscente al Santo, ogni volta che un furto va bene, porta fiori e candele al suo
altare. Un giorno però viene ferito a morte da una pallottola. Nel delirio, la scena si
sposta in Paradiso, dove San Giuseppe intercede presso il Signore, che impietosito dalla
sua storia di figlio di padre ignoto, lo accoglie con sé. Mentre sogna, Vincenzo muore
nello squallore del Pronto soccorso, con accanto la fedele Ninuccia.