Alcuni tipi di depressione clinica e le reazioni che gli individui hanno a eventi di vita avversi sembrano essere della stessa natura e, quindi, la differenza tra queste condizioni sembra essere solo in termini di gravità dei sintomi espressi. A partire da questa premessa, un gruppo di ricercatori, tra cui io, della Scuola di Psicoterapia Cognitiva S.r.l, dell’Associazione di Psicologia Cognitiva di Roma e del Dipartimento di Psicologia della Sapienza Università di Roma sta conducendo uno studio volto ad indagare la relazione, finora trascurata, tra reazioni depressive ed eventi di vita avversi, allo scopo di identificare gli specifici mediatori cognitivi e motivazionali delle diverse risposte comportamentali e sintomatologiche.
Dal momento che la depressione rappresenta il più comune disturbo psichiatrico presente nella popolazione adulta, i risultati potrebbero avere importanti applicazioni in termini diagnostici e terapeutici. L’obiettivo finale è infatti quello di utilizzare i dati raccolti al fine di sviluppare protocolli di trattamento specifici per i diversi sottotipi di depressione.
La partecipazione allo studio richiede, per via telematica, la compilazione anonima di una serie di questionari standardizzati e domande sviluppate ad hoc. Il tempo richiesto per partecipare è di 30 minuti circa e non è data la possibilità di compilare il questionario in sessioni multiple. Le risposte che fornirà saranno strettamente confidenziali e i dati ottenuti dalla ricerca saranno pubblicati solo in forme aggregate (es. valori medi del campione studiato).
Grazie per aver partecipato
Alessandro Couyoumdjian