Nelle biblioteche, fino a pochi anni fa,
l'unico modo di effettuare una ricerca bibliografica avveniva
attraverso la consultazione di un catalogo cartaceo, a schede o a
stampa, con le relative intrinseche limitazioni. I bibliotecari
specializzati, nell'ansia di mediare nel modo più esaustivo
possibile l'informazione, cercavano di affinare i cataloghi al meglio,
nell'intento di creare molteplici accessi all'informazione.
Pur nella
correttezza della presentazione della notizia bibliografica (regole di
descrizione standardizzate, per non disorientare l'utente; cataloghi
classificati volti a superare le barriere semantiche; cataloghi
collettivi etc.), è indubbio che la ricerca bibliografica su
materiale cartaceo presenta due grossissimi problemi:
Con l'avvento ed il sempre maggiore sviluppo
dell'informatica, l'approccio del bibliotecario verso l'utente è
stato positivamente rivoluzionato.
La rete
internet e un sapiente lavoro di data entry hanno offerto
possibilità quasi illimitate nel reperimento dell'informazione
bibliografica, sia essa volta alla ricerca di un testo specifico, su
territorio mondiale, sia al reperimento di informazioni su argomenti di
interesse e relativi database bibliografici o documenti a testo pieno.
Attualmente in molte biblioteche i cataloghi
on line affiancano quelli tradizionali a schede. Alcune biblioteche
hanno completamente eliminato il catalogo cartaceo e mettono a
disposizione dell'utenza stazioni di interrogazione on line; altre, pur
disponendo di un sistema informativo, non ne ammettono l'utilizzo
diretto da parte dell'utente; altre ancora affiancano alla consultazione
tradizionale quella sul calcolatore, permettendo sia l'accesso al
sistema informativo locale che alle risorse informative in rete.
L'interrogazione su Ciò detto, si rendono necessarie
brevi note esplicative per muoversi agevolmente nel panorama offerto
dalle risorse in rete, fermo restando che la richiesta di aiuto al
bibliotecario continua ad essere essenziale per ridurre al minimo il
rischio di perdersi fra le numerosissime indicazioni on-line.
b) i metamotori
L'interrogazione su catalogo
on-line avviene dunque mediante la ricerca con parole chiave e l'utilizzo di
troncamenti e/o sistemi di "combine" fra gli operatori logici booleani and, or,
not.
GLI OPERATORI LOGICI BOOLEANI
AND : L'operatore AND permette di selezionare documenti che contengano
un concetto definibile da più termini specifici. Esso permette un
raffinamento tra documenti che possono risultare generici o comprendere
concetti non utili per l'individuazione dei testi cercati.
OR : L'operatore OR seleziona documenti che contengono più
concetti. Questi possono essere contenuti nei testi in combinazione con
altri od essere presenti in maniera isolata. Il risultato della ricerca
fornirà documenti che contengano anche uno solo degli elementi
cercati.
NOT : L'operatore NOT permette un raffinamento tendente ad escludere
alcuni concetti non interessanti ai fini della ricerca. L'insieme di
documenti ottenuto non conterrà elementi che possano
generalizzare e non centrare la ricerca.
LA STRATEGIA DI
RICERCA
Come con i cataloghi cartacei, i punti di
partenza sono e rimangono legati al tipo di informazione che già
possediamo ed alle finalità della nostra ricerca. Ciò che
è importante evidenziare e che sembra all'apparenza ovvio
è proprio capire cosa ci aspettiamo dalla nostra ricerca. Abbiamo
detto che le possibilità di reperire informazioni sono quasi
illimitate ed è proprio per questo che dobbiamo restringere al
massimo il pericolo del "rumore" nelle nostre ricerche, ovvero una massa
enorme di informazioni spesso non di nostro interesse. È per
questo che parliamo di "strategia". Vale sempre la pena di spendere
qualche minuto per pianificare la nostra ricerca ed individuare parole
chiave estremamente specifiche. Ciò vale sia per la consultazione
di motori di ricerca generali (google, virgilio, etc) che, e
soprattutto, per motori di ricerca specializzati (scirus, banche dati
bibliografiche etc.).
I casi sono due:
1) La nostra ricerca è finalizzata
alla localizzazione di un documento di cui conosciamo i riferimenti
bibliografici (autore, titolo);
2) La nostra ricerca è finalizzata
alla localizzazione di un documento di cui conosciamo l'argomento.
Vediamo il caso n.1 (trovare
un documento conoscendo l'autore o il titolo):
Abbiamo a disposizione numerose banche
dati che ci consentiranno il reperimento del documento, sia se cerchiamo
un articolo, quindi un periodico, sia se cerchiamo un libro, quindi una
monografia. La rete di Ateneo GARR e le numerose iniziative de La
Sapienza ci indirizzano alla consultazione dei seguenti archivi
informatizzati:
Se cerchiamo un articolo possiamo
utilizzare molti strumenti, tra cui i principali sono:
a) i PERIODICI FULL-TEXT messi a
disposizione dalla BIDS -
Biblioteca Interateneo Digitale de "La
Sapienza", e dall' Emeroteca
Virtuale. L'accesso deve avvenire mediante il collegamento da un
qualsiasi pc de La Sapienza.
b) ACNP
- Archivio Collettivo Nazionale dei Periodici , curato
dall'Università di Bologna e dal C.N.R., aggiornato on line dalla
quasi totalità delle biblioteche italiane universitarie e di enti
scientifici; fornisce le localizzazioni di pubblicazioni periodiche, il
posseduto delle varie biblioteche e le modalità di richiesta di
fotocopie di articoli, oltre alle informazioni sulle biblioteche stesse.
La richiesta di fotocopie di articoli (Document Delivery) deve sempre
avvenire tramite il bibliotecario.
La localizzazione di articoli può
avvenire anche su cataloghi stranieri
come, ad esempio, quelli delle maggiori
biblioteche mondiali, che forniscono un servizio di Document Delivery a
pagamento:
· La British Library di
Londra (http://blpc.bl.uk)
· La Library of Congress di
Washington (http://www.loc.gov)
Se cerchiamo una monografia abbiamo a
disposizione molti OPAC, cioè archivi bibliografici, vere e
proprie banche dati, che localizzano i documenti conservati nelle varie
biblioteche (siano essi periodici o monografie), fornendone una
descrizione bibliografica completa:
a) S.B.N. (Servizio Bibliotecario
Nazionale), nei suoi due accessi: locale, ovvero del Polo (http://opac.uniroma1.it)
de La Sapienza e della regione Lazio e Indice Nazionale (http://opac.sbn.it).
Esso riunisce tutte le informazioni bibliografiche con relativa
localizzazione ed informazioni sulle biblioteche per quanto riguarda il
patrimonio bibliografico (periodici e monografie) della quasi
totalità delle biblioteche italiane.
b) M.A.I. (http://azalai.cilea.it/mai/) È un
multiopac, ciò significa che interroga contemporaneamente
numerosi cataloghi italiani (periodici e monografie) pur non facenti
parte di un unico indice nazionale (come SBN). Anch'esso dà
l'accesso a informazioni bibliografiche complete con relative
localizzazioni e link ai vari siti delle biblioteche e dei cataloghi
interrogati.
Se la nostra ricerca è
finalizzata al reperimento di documenti
su un determinato argomento e campo
disciplinare, il nostro interesse deve essere rivolto a prodotti che
individuano testi indicizzati e che forniscono l'indicazione o il
full-text di quanto da noi cercato. Siamo dunque al caso n.2.
I METAMOTORI DI
RICERCA
a) METABIDS (http://metabids.citicord.uniroma1.it)
Un caso a parte è il motore di ricerca messo a punto dal progetto
BIDS, esso interroga indifferentemente banche dati a pagamento,
acquisite da La Sapienza e banche dati gratuite, banche dati
bibliografiche (Repertori) e/o banche dati full-text. Dispone di
un'unica interfaccia di ricerca e come nei multiopac la ricerca avviene
contemporaneamente sui vari archivi. Esso fornisce quindi informazioni
su testi da localizzare successivamente o direttamente testi liberamente
scaricabili e stampabili. La ricerca avviene in campi multidisciplinari,
ma consente anche la selezione di banche dati specifiche.
b) SCIRUS (http://www.scirus.org). E' un metamotore
scientifico di ricerca. Effettua la ricerca su banche dati scientifiche
e tecnologiche fornendo abstracts e spesso full-text.
c) GOOGLE (http://www.google.com). E'
il metamotore generico universalmente conosciuto, ma da non trascurare
assolutamente, poichè fornisce moltissimi link a documenti, a
banche dati sia bibliografiche che scientifiche e spesso anche
full-text.
La ricerca deve comunque essere effettuata
con l'assistenza del bibliotecario che individuerà la banca dati
specifica del campo di interesse.
Questi sono solamente esempi di risorse in
rete. La Biblioteca Virtuale A&I del CoBAI potrà indirizzare
nello specifico settore chi si appresta alla ricerca bibliografica.
B.I.D.S. (Biblioteca Interateneo Digitale
de La Sapienza) (http://bids.citicord.uniroma1.it)
L'Università degli Studi di Roma
"La Sapienza", attraverso il progetto BIDS, offre agli utenti
dell'Ateneo l'accesso gratuito a numerose banche dati, periodici
elettronici, e-books e testi elettronici in genere ed il
conseguente rapido recupero dei testi di interesse in full-text. Il
coordinamento delle biblioteche delle varie aree disciplinari ha
permesso l'acquisizione programmata di risorse elettroniche e la
conseguente disponibilità gratuita in linea, collegandosi da
qualsiasi calcolatore dell'Ateneo. Alcune risorse sono state prodotte
dalla BIDS e/o da strutture de La Sapenza.
Oltre al metamotore METABIDS (http://metabids.citicord.uniroma1.it),
di particolare rilievo è INFOLEGES (http://www.infoleges.it), il metamotore
giuridico liberamente consultabile su internet e la Biblioteca Italiana (http://www.bibliotecaitaliana.it),
raccolta di testi classici della letteratura italiana, prodotto
dall'Istituto di Studi filologici, linguistici e letterari, e
patrocinato da BIDS, CIBIT, MIUR, ICCU, ADI.
LA RICERCA BIBLIOGRAFICA SU CATALOGO A SCHEDE
La ricerca bibliografica è determinata dal
punto di partenza.
Punto di partenza 1:
Reperire un documento conoscendo i principali riferimenti bibliografici.
Dati conosciuti: autore e/o titolo
- Metodo di ricerca:
- 1. consultazione del catalogo
per autori o del catalogo per titolo
- 2. analisi del posseduto
- 3. richiesta del testo
- 4. lettura o prestito
Punto di partenza 2:
ricercare informazioni disponibili su un determinato argomento, non
possedendo riferimenti bibliografici.
Dati conosciuti: argomento
- Metodo di ricerca:
- 1. consultazione del catalogo per soggetto o del catalogo classificato
- 2. analisi del posseduto
- 3. richiesta del testo
- 4. lettura o prestito
Nel caso in cui il testo non sia posseduto dalla Biblioteca in cui l'utente
si trova, gli strumenti che potranno aiutarlo a reperire il documento cercato
sono:
- i repertori,
- i cataloghi collettivi,
- le risorse informative in rete
che permettono l'accesso alle banche dati nazionali ed internazionali,
ed eventualmente il prestito interbibliotecario o il servizio di document
supply (fornitura di fotocopie).
Icataloghi cartacei
sono composti di schede consultabili in biblioteca seguendo l'ordine
alfabetico e la successione rigida delle parole nei vari campi della descrizione. Si
dividono in:
IL CATALOGO PER AUTORE
Nel catalogo per autore le schede sono ordinate alfabeticamente secondo
l'intestazione (o parola d'ordine) che generalmente è costituita
dal cognome dell' autore dell'opera o, per opere con più di
tre autori, o anonime, dal titolo, secondo le norme di catalogazione R.I.C.A. e secondo gli I.S.B.D. (M)
Esempio di scheda per autore
IL CATALOGO PER TITOLI
Le schede sono inserite in ordine alfabetico della prima parola significativa
del titolo. Gli articoli non sono presi in considerazione a meno che non
siano significativi per la comprensione del titolo o siano usati come sostantivi.
Esempio di scheda per titolo
IL CATALOGO PER SOGGETTO
Risponde all'esigenza di dare una connotazione di contenuto al testo
che si presenta all'utente: si cerca cioè di dare una informazione
su quanto è esposto in esso. Il "Soggettario per i Cataloghi
delle Biblioteche Italiane" a cura della Biblioteca Nazionale Centrale
di Firenze e pubblicato dall'I.C.C.U. (Istituto Centrale per il Catalogo
Unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche)
detta le regole di catalogazione per soggetto, oltre a fornire un elenco
di circa 23.000 voci principali, 100.000 rimandi e 10.000 suddivisioni. Il catalogo per soggetto, essendo legato all'ordine alfabetico e a terminologie specifiche, può generare contrasti espressivi: è importante creare una strategia di ricerca accurata.
Esempio di scheda per soggetto
IL CATALOGO PER CLASSIFICAZIONE
Risponde all' esigenza di dare una connotazione di contenuto al testo
che si presenta all'utente; è rigidamente legato a codici
precoordinati e, non essendo legato ad espressioni linguistiche, supera
tali barriere ed offre le informazioni tramite codici numerici od alfanumerici.
L'ordine numerico permette di trovare l'argomento cercato insieme con
argomenti affini e di trovare in quel determinato punto del catalogo tutte
le opere che trattano l'argomento di interesse, conservate nella Biblioteca.
Esempio di scheda per classificazione
IL CATALOGO DEI PERIODICI
Oltre ai cataloghi dedicati alle monografie, la maggior parte delle
biblioteche possiede un catalogo dove vengono raccolte ed ordinate alfabeticamente
per titolo le schede relative ai periodici in abbonamento o comunque conservati
nella Biblioteca. Le regole di descrizione sono dettate dalla normativa
U.N.I. 6392, dalle regole R.I.C.A. e dalle I.S.B.D.(S) (International Standard
Bibliographic Description for Serials). La scheda catalografica dei periodici
propone all'utente una descrizione dettagliata sulla "vita" del
periodico stesso, riportando, oltre ovviamente alla consistenza di quanto
posseduto dalla biblioteca, l'anno di nascita del periodico, la città
di edizione, l'editore, il tipo di periodicità, gli eventuali cambiamenti
di titolo ed il numero standard I.S.S.N. (International Standard Serial
Number) che, essendo univoco, permette l'esatta individuazione del periodico
cercato. Il numero I.S.S.N. è preceduto dalla sigla della nazione
ed è costituito da 8 cifre in 2 sequenze. L'ultima cifra è
di controllo.
Esempio di scheda di periodico