Diritto costituzionale italiano e comparato

Prof. Stefano Ceccanti
[stefano.ceccanti@uniroma1.it]

Facoltà di
Scienze Politiche

Programma di

DIRITTO COSTITUZIONALE ITALIANO E COMPARATO (P-Z)

a.a 2007/2008

(secondo semestre)

 

     

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Obiettivi formativi e contenuti del corso:

Conoscenza degli elementi di base del fenomeno giuridico, riferito in particolare all'organizzazione e alle funzioni delle istituzioni pubbliche, al sistema delle fonti normative, ai diritti fondamentali, alle forme di Stato e di Governo, alla giustizia costituzionale. Comprensione in chiave comparata della transizione italiana sulla forma di governo e sul tipo di Stato.

 

Nota previa: per informazioni costantemente aggiornate, per gli schemi delle lezioni e il piano delle lezioni consultare la pagina web w3.uniroma1.it/ceccanti e quelle a cui si accede a partire da essa, a cominciare da "I riassunti dei corsi", i "Materiali didattici dei corsi", i "Links utili". Vi è anche una mailing list a cui ci si può iscrivere per ricevere costanti aggiornamenti nel periodo in cui si tiene il corso.

 

Programma del corso:

 

1) La comparazione giuspubblicistica;

2) Alcuni concetti fondamentali;

3) Il modello democratico e la classificazione delle forme di governo;

4) Le democrazie protette

5)Gli aspetti tecnici dei sistemi elettorali

6) Il rapporto centro-periferia e la sua evoluzione in Italia

7) Principali forme di Governo delle democrazie europee, indirizzo politico tra Costituzione e effettività, tra Capi di Stato e di Governo, evoluzione della forma di governo italiana;

Saranno inoltre parte integrante del corso alcune di conferenze di approfondimento.

     

Testi per l'esame

corrispondenti a ciascuna parte (i frequentanti possono basarsi per lo più sugli appunti delle lezioni e ricorrere ad essi soprattutto in caso di dubbi):

1) F. Lanchester “Gli strumenti della democrazia”, Giuffré, Milano, 2004, capitolo I (d’ora innanzi citato come Manuale Lanchester)

2) Manuale Lanchester capitolo II; 

3) Manuale Lanchester capitolo III e G. Amato, “Forme di Stato e forme di governo”, Il Mulino, Bologna, 2006

4) S. Ceccanti “Le democrazie protette e semi-protette dopo la terza ondata: da eccezione a regola già prima dell’11 settembre 2001”, Giappichelli, Torino, 2004 (Capitoli 1, 4, 5 e 6 del testo)

5) Manuale Lanchester capitolo VI; tenere presente per facilitare l’apprendimento anche la “Guida ai sistemi elettorali” che si trova nella parte “materiali didattici” del sito w3.uniroma1.it/ceccanti

6) Manuale Lanchester capitolo IX e S. Ceccanti e S. Vassallo (a cura di) “Come chiudere la transizione”, Il Mulino, Bologna, 2004, capitolo XI (d’ora innanzi citato come Manuale Ceccanti-Vassallo). Tenere presenti per facilitare l’apprendimento il testo “Come funziona la forma di governo regionale dopo la legge cost. 1/1999” e lo schema “Il Titolo V della Parte II della Costituzione prima e dopo la revisione”, reperibili entrambi dai "Materiali  didattici" del sito web w3.uniroma1.it/ceccanti

7) Manuale Ceccanti-Vassallo capitoli XIII e XV

 

Solo per gli studenti del vecchio ordinamento approfondire ulteriormente la transizione istituzionale italiana in chiave comparata: Manuale Ceccanti-Vassallo capitoli I e postfazione di Augusto Barbera.

 

Problemi di comprensione

In caso di difficoltà di comprensione utilizzare gli orari di ricevimento, i materiali didattici e i links proposti all'indirizzo Internet prima citato. E’ possibile ricorrere anche all’e-mail del docente stefano.ceccanti@libero.it per sintetici chiarimenti relativi alle lezioni o alla materia, per l’invio di testi, critiche o suggerimenti. Non sarà data risposta ai quesiti relativi al programma di esame, alle relative date e alle modalità perché tutto è già chiarito nel sito.

In caso di dubbi fare riferimento anche ad altri manuali, avendo cura che si tratti dell’ultima edizione: si segnalano in particolare P. Lauvaux, “Les Grandes démocraties”,Puf, Paris, 2004; G. de Vergottini “Diritto costituzionale comparato”, Cedam, Padova, 2004; G. Morbidelli, L. Pegoraro, A. Reposo, M. Volpi “Diritto pubblico comparato”, Giappichelli, Torino, 2004, R. David - C. Jauffret Spinosi “I grandi sistemi giuridici contemporanei”, Cedam, Padova, 2004. Per la comprensione storico-comparatistica della parte relativa alle forme di governo si può molto utilmente consultare il validissimo (ancorché datato) C. Mortati “Le forme di governo”, Cedam, Padova, 1973.

 

Modalità di svolgimento dell'esame

L'esame comprende una prova scritta obbligatoria e una prova orale facoltativa. La prova scritta consiste in alcune domande a risposta aperta. La risposta positiva ad almeno metà di esse consente, volendo, di sostenere una breve prova orale che però potrà ragionevolmente modificare il risultato dello scritto per un massimo di 3 punti (in meglio, ma anche in peggio).

I contenuti sono i medesimi per frequentanti e non frequentanti. In ogni appello è possibile optare per la lista di domande predisposta tenendo conto delle lezioni oppure per la lista che si basa sui manuali. L'insufficienza allo scritto non consente, invece, di sostenere l'esame orale. E'  consentito portare con sé solo i documenti costituzionali scaricabili dal sito Internet w3.uniroma1.it/ceccanti (stralci delle Costituzioni di Francia, Germania, Spagna, Svezia, Svizzera, Usa) e un testo vigente della Costituzione italiana senza commento. Si consiglia quello reperibile sul sito www.cortecostituzionale.it.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 
 
 

 

 

 


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