PROGRAMMA ITALIANO |
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Per un accordo intervenuto
tra tutti i docenti e per disposizione del CCL-B, il programma
di esame di ANATOMIA III (per gli studenti che hanno sostenuto
e superato i colloqui di ANATOMIA I e ANATOMIA II) riguarda
specificamente i seguenti argomenti:
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Anatomia generale del sistema nervoso |
Lo studente deve saper descrivere e illustrare i principi strutturali generali del sistema nervoso,
quali premesse alla comprensione della attivita' nervosa. Lo studente deve:
a) saper definire i seguenti concetti:
10.7.1. Organizzazione del S.N. secondo criteri morfologici. Sistema nervoso centrale-sistema nervoso periferico.
10.7.1. Organizzazione del Sistema nervoso secondo criteri funzionali.
Sostanza grigia. Sostanza bianca. Corteccia, nucleo, centro, tratto, fascicolo.
Sistema nervoso centrale ("cerebrospinale").
Sistema nervoso vegetativo ("autonomo").
Parasimpatico Simpatico o ortosimpatico Nervi encefalici Nervi spinali Neurone afferente-neurone efferente.
Neurone sensitivo-neurone motorio Recettore ed effettore.
Organizzazione neuronale del sistema nervoso periferico.
Ganglio sensitivo:pericario del primo neurone afferente.
Corno grigio anteriore efferente: pericario del neurone motorio (tratti finali comuni motori della conduzione efferente).
Organizzazione neuronica del sistema nervoso vegetativo periferico Ganglio sensitivo: pericario del primo neurone afferente.
Territorio vegetativo-motorio: pericario del primo neurone efferente (neurone pregangliare)- ganglio vegetativo: pericari del secondo neurone efferente.
Sistema nervoso intramurale Arco riflesso Terminazioni nervose libere.
Cellule di senso primario -cellule di senso secondario. Mielomero, Neuromero, Miomero,dermotomo.
10.7.2. Fibre nervose quali basi morfologiche della conduzione dell'impulso nervoso:
Concetto: fibra nervosa, fibra nervosa centrale, fibra nervosa periferica Assone: assoplasma, assolemma
Guaina gliale: formazione della guaina mielinica, sua maturazione tramite oligodendrociti o cellule di Schwann Strozzamento
anulare interno (o nodo) di Ranvier Ordine di grandezza delle lunghezze internodali e del calibro delle fibre.
Gruppi di fibre nervose:fibre nervose ricche (A-),povere (B-),prive di (C-) guaina mielinica.
10.7.3. Sinapsi quale base morfologica della trasmissione dell'impulso nervoso.
Principi strutturali della sinapsi:
Membrana presinaptica, post-sinaptica Fessura sinaptica.
Organuli trasmettitori Connessioni sinaptiche Sinapsi interneuroniche.
Terminazioni neuromuscolari.
Terminazioni neuroepiteliali.
Terminazioni neuroghiandolari.
Terminazioni neurosecretorie.
Concetto di neuropilo.
10.7.4. Anatomia microscopica dei nervi periferici:
a) lo studente deve conoscere le diverse componenti del nervo e cioe' Endo-peri- ed epi-nevrio, fibre nervose, vasi;
b) lo studente deve saper illustrare l'anatomia microscopica delle diverse forme di fibre nervose periferiche e centrali,riconoscerle su
reparati e disegni e spiegarne il significato in relazione alla funzione;
c) saper illustrare le basi morfologiche della trasmissione sinaptica e della conduzione nervosa(disegnarle ed illustrarle);
d) saper descrivere la struttura dei nervi periferici e riconoscerli su preparati e illustrazioni;
e) saper spiegare il comportamento biologico del neurone (degenerazione, rigenerazione, plasticita', flusso assoplasmatico) |
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Sistema nervoso centrale |
19.1 Embriologia e organizzazione del sistema nervoso centrale.
19.1.1 Provenienza e materiali strutturali: Placca neurale Fessura neurale: ectoderma, glia periferica, simpaticoblasti, melanoblasti.
19.1.2 Genesi e organizzazione del sistema nervoso centrale Midollo spinale, Bulbo, Ponte, Mesencefalo
Proencefalo: Diencefalo, telencefalo Organizzazione del sistema ventricolare: Canale dell'ependima Quarto
ventricolo Acquedotto di SilvioTerzo ventricolo Ventricoli laterali Embriologia dell'adeno- e neuro-ipofisi.
19.2.Vascolarizzazione del sistema nervoso centrale.
19.2.1 Arterie Decorso e territorio d'irrorazione dei rami della arteria carotide interna Decorso e territorio D'irrorazione dei rami cranici dell'arteria vertebrale Circolo arterioso Arterie e rami spinali.
19.2.2 Vie venose di afflusso Nervi encefalici superficiali,sbocchi Nervi encefalici profondi,vena grande cerebrale Posizione e sbocco Seni della dura madre e vie d'efflusso(cfr.anche
13.1.3) Vene emissarie,vene diploiche(cfr.anche 13.1.1).
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Midollo spinale |
19.3.1. Configurazione,organizzazione dei mielomeri cervicali, toracici, lombari,sacrali e coccigei. Rigonfiamenti Cono midollare Fessura mediana anteriore Fessura mediana posteriore.
19.3.2 Sostanza grigia e bianca Disposizione delle colonne del midollo spinale: Corno anteriore,laterale,posteriore Cordone anteriore,laterale posteriore. Divisione in lamine della sostanza grigia del midollo spinale.
19.3.3 Nervo spinale Radici posteriori con ganglio spinale Radici anteriori con fibre motrici.Tronco, rami Connessioni col sistema nervoso vegetativo Innervazione segmentale e coordinazione periferica Caratteristiche fondamentali della formazione dei plessi nel sistema nervoso periferico.
19.3.4 Apparato proprio Fascio fondamentale (connessioni propriospinali) Arco riflesso: riflessi monosinaptici, polisinaptici (riflesso propriocettivo ,esterocettivo).
19.3.5 Vie ascendenti e discendenti e loro coordinazione Vie del cordone posteriore Fasci spinotalamici Fasci spino-cerebellari Vie piramidali Vie motorie extrapiramidali Posizione delle vie in una sezione trasversale del midollo spinale (fenomeni di mancata funzionalita' per lesioni agenti sul piano trasversale).
19.4 Romboencefalo (senza cervelletto) cioe' bulbo o midollo allungato e ponte di Varolio.
19.4.1 Configurazione, organizzazione, posizione Piramide Oliva Peduncoli cerebellari Emergenza dei nervi encefalici V-XII Concetto: tronco encefalico.
19.4.2 Regione dei nuclei Concetto: segmento del romboencefalo Nuclei del cordone posteriore Regione dei nuclei dei nervi encefalici V-XII Conoscenze fondamentali su
posizione e disposizione dei nuclei sensitivi, nonche' di quelli motori (somatici e viscerali) compresi i nuclei vestibolari Nucleo olivare inferiore Nuclei basali del ponte
19.4.3 Formazione reticolare Conoscenze fondamentali sulla estensione spaziale e sulla struttura reticolare dei centri per il respiro,la circolazione,la deglutizione e il vomito.
19.4.4 Vie ascendenti e discendenti e loro coordinazione funzionale centrale Lemnisco mediale Fascio acustico centrale Vie per il cervelletto Tratto piramidale: Fibre cortico nucleari Fibre corticospinali Fascicolo longitudinale mediale.
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Mesencefalo |
19.5.1.Configurazione, organizzazione posizione: Tetto Calotta peduncolare Piedi del peduncolo Emergenza dei nervi encefalici III e IV.
19.5.2. Regione dei nuclei dei nervi encefalici III e I Conoscenze fondamentali su posizione e disposizione dei nuclei motori (somatici e viscerali) Interessamento alle vie riflesse ottiche Regione dei nuclei della formazione reticolare Nucleo rosso Sostanza nera di Sommering Regione dei nuclei della lamina quadrigemina.
19.5.3. Vie ascendenti e discendenti e loro coordinazione centrale Lemnisco mediale Fascio acustico centrale Tratto cerebello talamico Connessioni della formazione reticolare, attraverso il talamo, per la corteccia cerebrale Tratto piramidale Tratto corticopontino Connessioni della via ottica centrale con i nuclei dei nervi dei muscoli motori del bulbo oculare Fascicolo longitudinale dell'occhio Fascicolo longitudinale mediale Fascicolo longitudinale dorsale.
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Cervelletto |
19.6.1. Configurazione, organizzazione posizione: Emisferi cerebellari Verme cerebellare Peduncoli cerebellari.
19.6.2. Sostanza grigia Corteccia cerebellare Anatomia microscopica Coordinazione dei neuroni con i sistemi afferenti ed efferenti Nuclei cerebellari .
19.6.3. Vie afferenti ed efferenti e loro coordinazione funzionale cerebrale Vie afferenti dalla corteccia cerebrale (via cerebro-ponto-cerebellare) dalla formazione reticolare da recettori dell'organo dell'equilibrio dalla oliva (inferiore) (tratto olivocerebellare) da recettori cutanei e dell'apparato motorio (tratti spinocerebellari e vie dai nuclei trigeminali).
Vie efferenti dai nuclei cerebellari verso il talamo (tratto cerebellorubro, tratto cerebellotalamico), ai nuclei del tronco encefalico Conoscenze fondamentali sull'importanza del cervelletto per la motilita'.
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Diencefalo |
19.7.1. Configurazione, organizzazione posizione Epitalamo: Ghiandola pineale Habenula Talamo Metatalamo Subtalamo Ipotalamo: Tubercolo mammillare Tuber cinereum Infundibolo Neuroipofisi Chiasma ottico, benderella ottica.
19.7.2. Le piu' importanti regioni dei nuclei del talamo e dell'ipotalamo.
19.7.3. Connessioni afferenti ed efferenti dei nuclei talamici Connessioni prevalentemente subcorticali: Fascio di Vicq d'Azyr Connessioni con i gangli basali (compresa liansa lenticolare)Connessioni con le aree primarie associative della corteccia cerebrale: Fibre talamocorticali Fibre corticotalamiche Radiazioni ottiche di Gratiolet Radiazioni acustiche.
19.7.4. Importanti regioni dei nuclei dell'ipotalamo Nucleo sopraottico Nucleo paraventricolare Nuclei del tuber Collinetta rotonda ("eminentia mediana")(anche vasi portali)Nuclei dei corpi mammillari Globo pallido: cfr. anche 19.8.2) Corpo subtalamico di Luys Conoscenze fondamentali sull'importanza dei nuclei ipotalamici quali centro di regolazione superiore di funzioni viscerali.
19.3.5 Vie ascendenti e discendenti e loro coordinazione Vie del cordone posteriore Fasci spinotalamici Fasci spino-cerebellari Vie piramidali Vie motorie extrapiramidali Posizione delle vie in una sezione trasversale del midollo spinale (fenomeni di mancata funzionalita' per lesioni agenti sul piano trasversale).
19.7.5. Connessioni afferenti ed efferenti dei nuclei ipotalamici e loro coordinazione funzionale Vie prevalentemente afferenti dall'ipotalamo (trigono cerebrale) dall'amigdala (stria terminale) dal lemnisco mediale dal talamo e dal corpo striato Connessioni afferenti ed efferenti: con la corteccia limbica con il mesencefalo,
il romboencefalo, il midollo spinale (fascicolo di Schnetz)Vie prevalentemente efferenti: al talamo (fascio di Vicq d'Azyr) alla formazione reticolare del mesencefalo (fascio mammillo-tegmentale) alla neuroipofisi (tratto sopraottico-ipofisario) e alla collinetta rotonda. Unita' ipotalamo-ipofisaria: rapporti di contiguita', rapporti anatomici, rapporti di vascolarizzazione, rapporti di innervazione, rapporti ormonali (releasing factors).
19.7.6.Ipofisi: Configurazione, organizzazione posizione Lobo anteriore (adenoipofisi): parte infundibolare parte intermedia parte distale Lobo porsteriore (neuro-ipofisi) Anatomia microscopica dei lobi anteriore e posteriore: tipi cellulari importanti del lobo anteriore quali basi morfologiche della produzione degli ormoni Neurosecreto .
19.7.7. Epifisi: configurazione, organizzazione, posizione rapporti, caratteristiche delle cellule secernenti (pinealociti), ormoni prodotti.
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Telencefalo |
19.8.1 Configurazione,organizzazione, posizione:Suddivisione in lobi, Polo, insula di Reil, Nervi olfattori, bulbo olfattorio, tratto olfattorio Concetti: cervello, emisferi, pallio.
19.8.2 Nuclei subcorticali Nucleo caudato Putamen, globo pallido (provenienza diencefalica) Concetti:gangli basali striato Conoscenze fondamentali sull'importanza dei gangli basali per la regolazione extrapiramidale della motilita'.
19.8.3. Corteccia cerebrale Differenziazione di: allocortex e isocortex paleo, archi e neocortex. Anatomia microscopica: principi di organizzazione stratigrafica e di organizzazione in campi.
19.8.4. Conoscenze fondamentali sull'importanza funzionale delle regioni della corteccia cerebrale Regioni sensomotorie: Scissura di Rolando, circonvoluzione centrale Concetto: corteccia motoria primaria,ascendente,
circonvoluzione parietale ascendente Tratti fondamentali della Rappresentazione Somatica Circonvoluzioni frontali Centro motorio (espressivo)del linguaggio (di Broca) Agnosia, aprassia e afasia quali manifestazioni carenziali in caso di lesioni
della regione sensomotoria Regione acustica: Scissura di Silvio Circonvoluzione temporale superiore "Centro dell'udito" Centro sensitivo (recettivo) del linguaggio Regione ottica: Scissura calcarina Cuneo Area striata "Centro della visione"
Regione limbica: Circonvoluzione subcallosa,scissura calloso-marginale,circonvoluzione del corpo calloso Circonvoluzione dell'ippocampo Ippocampo Solco dell'ippocampo,circonvoluzione dentata.
19.8.5. Connessioni afferenti ed efferenti della corteccia cerebrale nonche' dei gangli basali, e loro coordinazione funzionale: Concetti vie associative, vie proiettive, commessure Corpo calloso Commessura anteriore del terzo ventricolo Capsula interna:posizione, delimitazione e vie Conseguenze di lesioni della capsula interna (emiparesi) Via sensitiva somatica (vie per la regione somatosensoria) Vie ottiche Conoscenze fondamentali sulle connessioni del sistema libico Vie efferenti della corteccia cerebrale.
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Liquido cerebrospinale |
19.9.1. Configurazione, organizzazione posizione dei ventricoli laterali Parti cerebrali che ne costituiscono le pareti: ippocampo,nucleo caudato Plessi corioidei Foro di Monro.
19.9.2. Configurazione, organizzazione Parti cerebrali che ne costituiscono le pareti: posizione del III Ventricolo talamo, ipotalamo, masse intermedie Recessi Plessi corioidei Acquedotto di Silvio.
19.9.3. Configurazione, organizzazione Parti cerebrali che ne costituiscono le pareti: posizione del IV Ventricolo Romboencefalo Tetto del quarto ventricolo Recessi laterali Plessi coriodei. Aperture.
19.9.4. Conoscenze fondamentali sulla struttura dei plessi corioidei: Idee fondamentali sulla produzione del liquido cerebrospinale Concetto:barriera ematica barriera liquorale .
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Organo della vista |
20.1. Globo oculare e muscoli oculari esterni.
20.1.1. Configurazione, suddivisione del globo oculare. Stratificazione delle pareti: Sclera e cornea Retina, coroide, corpo ciliare, iride Anatomia microscopica della tunica oculare esterna e media
Lente:forma,posizione,mezzi di fissazione, struttura fine Vitreo Camera oculare anteriore e Posteriore, Struttura,innervazione e funzione dell'apparato d'accomodazione Sistema dell'umor acqueo.
20.1.2. Struttura della retina Struttura stratigrafica della retina: Strato pigmentato del corpo ciliare Strati neuronali Concetti: pars optica retinae, pars caeca retinae, ora serrata suddivisione neuronica
della porzione cerebrale Conoscenze fondamentali sulla struttura fine delle cellule recettrici Struttura della retina nella regione della macula lutea Vascolarizzazione ematica della retina Quadro del fondo dell'occhio.
20.1.3. Nervo ottico Decorso Rapporti con le meningi Anatomia microscopica.
20.1.4. Conoscenze fondamentali sull'embriologia dell'occhio e sulla sua importanza per l'insorgenza di malformazioni Derivati del calice ottico Interpretazione del coloboma quale disturbo dello sviluppo Embriologia della lente.
20.1.5. Apparato motorio del globo oculare Disposizione,innervazione e funzione dei muscoli oculari retti e obliqui.
20.2. Orbita.
20.2.2. Spazio connettivo peri- e retrobulbare. Regione d'irrorazione dell'arteria oftalmica. Regione d'innervazione del nervo oftalmico Decorso dei muscoli oculari Ganglio ciliare Connettivo retrobulbare.
20.3. Dispositivi di difesa dell'occhio.
20.3.1. Palpebra Struttura della palpebra Fascia tarsorbitale, tarso Disposi-zione e innervazione dei muscoli palpebrali Basi morfologiche del riflesso corneale Disposizione e importanza delle ghian-dole palpebrali.
20.3.2. Congiuntiva Disposizione e struttura Congiuntiva bulbare Congiuntiva palpebrale Concetto: sacco congiuntivele Innervazione sensitiva.
20.3.3. Ghiandole lacrimali, condotti lacrimali Posizione delle ghiandole e sbocco dei loro condotti d'efflusso Innervazione secretoria delle ghiandole lacrimali Importanza del movimento palpebrale per il trasporto del liquido lacrimale Afflussi, decorso e sbocco del condotto nasolacrimale.
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Organo dell'udito e dell'equilibrio |
21.1. Orecchio esterno.
21.1.1. Padiglione auricolare. Conoscenze fondamentali sulla struttura del padiglione auricolare Struttura delle pareti e loro morfologia.
21.1.2. Condotto uditivo esterno. Parte ossea e parte cartilaginea (dimensioni longitudinali, di larghezza, avvolgimenti) Rivestimento cutaneo: Innervazione sensitiva Ghiandole ceruminose Membrana timpanica: inclinazione, quadro otoscopio Relazioni di prossimita'.
21.2. Orecchio medio.
21.3. Orecchio interno.
21.3.1. Labirinto Suddivisione e posizione del labirinto Differenziazione fra labirinto osseo e labirinto membranoso Posizione del foro acustico interno e del condotto acustico interno Contenuto del condotto acustico interno Posizione del ganglio vestibolare e del ganglio spirale di Corti Differenziazione fra spazi perilinfatici e spazi endolinfatici.
21.3.2. Organo dell'equilibrio Suddivisione e struttura dell'organo dell'equilibrio Differenziazione fra utricolo,sacculo e canali semicircolari (anche condotto endolinfatico) Orientamento dei canali semi- circolari Struttura fine dei dispositivi recettori dell'organo dell'equilibrio.
21.3.3. Organo dell'udito Disposizione e decorso della scala vestibolare e della scala timpanica: finestra ovale Finestra rotonda Membrana timpanica secondaria Disposizione e decorso del dotto coclearie Pareti Anatomia microscopica dell'organo di Corti Basi morfologiche dell'eccitazione dell'organo di Corti.
21.3.4. Conoscenze fondamentali sull'embriologia dell'organo dell'udito: Placode labirintico,vescicola labirintica Relazione dell'organo dell'udito con il canale intestinale embrionale.
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Sistema nervoso periferico e ghiandole endocrine |
20.1. Globo oculare e muscoli oculari esterni.
Delle singole ghiandole a secrezione interna lo studente deve conoscere gli elementi fondamentali dell'architettura, della struttura e della ultrastruttura, in funzione delle applicazioni alla Fisiopatologia, all'Anatomia, alla Istologia patologica e alla Clinica.
Lo studente deve essere in grado di riconoscere al microscopio gli elementi fondamentali strutturali di ciascuna ghiandola endocrina.
Per il sistema nervoso periferico lo studente partendo delle nozioni di base, (struttura del neurone, della fibra nervosa, del nervo della sinapsi) fornite dal corso di Istologia, deve conoscere i nervi encefalici, i nervi spinali ed i nervi del sistema neurovegetativo.
Dei nervi encefalici lo studente deve conoscere origine reale, origine apparente, il decorso intracranico ed extracranico, del decorso extracranico lo studente deve conoscere i rapporti fondamentali e deve avere l'idea generale della distribuzione motoria e sensitiva sia somatica che viscerale.
Dei nervi spinali lo studente deve avere il concetto di metameria, dell'architettura generale del nervo spinale (radici, tronchi e branche) della formazione dei plessi, della loro topografia e dei relativi rapporti. Di ciascun plesso lo studente deve conoscere oltre che l'elenco di tutti i rami,
anche i territori di innervazione motoria e sensitiva di competenza dei grossi tronchi collaterali o terminali in relazione alla loro importanza clinica.
Degli organi di senso lo studente deve conoscere: la distribuzione generale dei nervi a livello della cute, del sottocutaneo, dei muscoli, del tendini e delle mucose, e deve
avere un'idea generale della struttura dei vari tipi di recettori (terminazioni libere, terminazioni corpuscolate, propriocettori, etc..). Per quanto riguarda l'occhio e l'orecchio, lo studente deve conoscere l'architettura generale e la struttura delle parti che hanno interesse pratico
per il medico senza entrare nei problemi di interesse specialistico. Per quanto riguarda l'organo del gusto e dell'olfatto, lo studente deve conoscere i concetti generali di architettura e struttura dei recettori e le relative connessioni con il SNC.
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Cute e annessi cutanei |
Lo studente deve saper descrivere la struttura della cute e dei suoi annessi, illustrarli in ordine alla loro importanza funzionale e riconoscerli su preparati e illustrazioni.
Lo studente deve:
a) saper definire i seguenti concetti, mettendoli in relazione ai compiti della cute: cute, sottocutaneo epidermide, corion campi e fasce cutanee, melanociti, melanina;
b) saper illustrare i tratti fondamentali dell'anatomia microscopica del pelo e del follicolo pilifero (inclusi il muscolo erettore e la ghiandola sebacea), nonche' dimostrare d'aver chiare le idee fondamentali circa la crescita dei peli, la loro caduta, i tipi di copertura pilifera;
c) saper illustrare sito, struttura e importanza biologica delle ghiandole cutanee;
d) saper esporre i tratti essenziali dell'anatomia microscopica dell'unghia e del suo letto;
e) dimostrare di possedere le conoscenze fondamentali sull'apparato nervoso e sulla rete vasale della cute.
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